Apindustria Vicenza - Associazione delle Piccole e Medie Imprese della Provincia di Vicenza

Circolare 308 - Sistema Moda PDF Stampa E-mail

OSSERVATORIO SISTEMA MODA

Informiamo le Sezioni Territoriali che, come da programma, il 7 luglio si è tenuta una riunione tecnica dell’Osservatorio Sistema Moda presso il Ministero attività produttive, alla presenza delle Parti Sociali, tra cui UNIONTESSILE, dei rappresentanti della Direzione per la competitività e sviluppo.

 

L’intento dei rappresentanti delle Istituzioni e delle Associazioni presenti è quello, come noto,  di arrivare alla prossima riunione del Comitato Direttivo dell’Osservatorio (composto dalle Presidenze delle Associazioni presenti) con un’elaborazione di un piano strategico per il settore e ad un documento propositivo.

 

I temi all’ordine del giorno su cui sono stati avviati degli studi da parte dei presenti al tavolo sono stati due:

 

 

IPOTESI DI ETICHETTA DI TRACCIABILITÀ A TUTELA DEL CONSUMATORE, CHE TENGA CONTO DELLE REGOLE DI SICUREZZA ECOLOGICA, AMBIENTALE E DELLA TUTELA DELLA SALUTE

 

 

UNIONTESSILE ha espresso nuovamente la propria posizione che verte principalmente sul tema di un'etichettatura a livello europeo che tuteli il consumatore dal punto di vista della salute, della chiarezza nella tracciabilità di ogni singola fase della lavorazione (anche della provenienza delle materie prime naturalmente) e della clausola ecologica.

 

Secondo noi bisogna valorizzare il lato della tutela ambientale ed ecologica a livello comunitario, le convenzioni OIL contro lo sfruttamento del lavoro minorile, i prodotti non nocivi alla salute (ad es. la questione relativa alle allergie). L’etichetta di tracciabilità, secondo Uniontessile, andrebbe posta sul capo o prodotto finito e non sui semilavorati (in maniera non visibile).

 

E’ necessario infatti un rapporto di chiarezza col consumatore e solo indicando i soggetti che si occupano di lavorare la materia prima, da dove essa proviene e chi e dove commercializza. Solo tracciando in modo chiaro le diverse fasi della lavorazione questo rapporto con il consumatore può dare quel valore aggiunto allo stile dei prodotti “made in Italy”.

 

UNIONTESSILE ritiene che ci si debba basare, per fare dell’Unione Europea un mercato libero e regolato, su regole chiare appunto e su un rapporto quanto più possibile onesto e limpido con il consumatore e la clientela.

 

A questo proposito UNIONTESSILE ritiene che si debba agire all’interno del nostro mercato ma anche a livello europeo su 4 fattori-cardine che possono dare quel qualcosa in più al nostro prodotto. I punti su cui dobbiamo fare la massima attenzione sono:

 

qualità intrinseca del prodotto (la cultura, lo stile e l’eleganza del nostro prodotto italiano);

 

clausola sociale (importanza dell’osservanza delle norme e convenzioni OIL sullo sfruttamento del lavoro minorile);

 

clausola ecologica (rispetto delle principali normative in tema di ambiente e sicurezza dei lavoratori);

 

clausola a tutela della salute (il prodotto non deve provocare allergie ed il risparmio che si creerebbe a vantaggio del nostro S.S.N., potrebbe essere investito nella promozione dei prodotti all’estero).

 

 

Tale etichetta dovrebbe riportare i dati dei soggetti che hanno preso parte alle varie fasi del ciclo produttivo, passando dal produttore sino a colui che commercializzerà il capo.

 

Riteniamo infatti necessario, a vantaggio del consumatore, che l'indicazione della provenienza e qualità debba essere apposta in forma visibile solo e unicamente sui prodotti finiti e che nel caso invece di semilavorati o di prodotti componenti di prodotti più complessi, essa venga apposta in punti che non saranno visibili.

 

Le Parti presenti al tavolo si sono dimostrate in linea tra loro su questa  tematica e la cosa lascia presupporre che a breve si possa elaborare un documento propositivo da presentare al Ministro.

 

 

IPOTESI DI PROGETTO SPERIMENTALE PER L’ADOZIONE DI UN “MARCHIO SOCIALE”

 

 

UNIONTESSILE si è dichiarata favorevole ad un riesame, usandola come base di partenza, dell’idea avanzata ed approvata nel 1999 dal Consiglio Direttivo dell’Osservatorio di un progetto-pilota relativo ad un marchio di proprietà del Ministero che assieme alle Parti Sociali costituisce quella “cabina di regia” tripartita che dovrà valutare criteri e modalità di assegnazione del marchio.

 

L’importante sarebbe che al marchio (ovviamente su base volontaria) facessero seguito controlli ed ispezioni certe e serie e misure che permettessero alle aziende di detrarre o dedurre i costi per la procedura.

 

Le Parti si sono lasciate con l’impegno di ulteriori verifiche al loro interno, dal momento che la questione riveste una delicata funzione nel processo produttivo e distributivo delle nostre aziende.

 

 

RICERCA E INNOVAZIONE - PROPOSTA DI MODIFICA DEL REGOLAMENTO LEGGE 46/1982:

 

 

A seguito delle osservazioni proposte alla prima bozza da parte delle Parti Sociali presenti al tavolo, è stata portata in visione del Ministro Marzano la bozza definitiva di Regolamento o Bando, il quale si è impegnato ad esprimere il parere per la validazione.

 

Come ricorderete vi sono a disposizione 2 milioni di Euro per l’innovazione dei campionari.

 

Il Regolamento procede con un sistema valutativo (e non automatico) all’incentivo, che dovrà tener conto dei mercati serviti dall’azienda, dei costi nell’ultimo triennio che essa ha avuto sul campionario, della presenza di uffici studi, della partecipazione a fiere, della fascia di clientela e del numero di articoli prodotti dal campionario ogni anno.

 

“MADE IN ITALY” E CONTRAFFAZIONE

 

Anche su questo argomento è in visione da parte del Ministro Marzano la bozza di Disegno di Legge che le Parti hanno approvato che fisserebbe criteri e sanzioni a seguito dell’introduzione su base volontaristica dell’etichetta di provenienza dei capi, “made in Italy”.

 

La Direzione per la competitività e sviluppo del Ministero Attività Produttive ha previsto entro la fine del mese di luglio una nuova riunione tecnica per valutare lo stato di avanzamento delle tematiche succitate.

 

Appuntamenti ed incontri

Lunedì 21 Maggio 18:30- 20:30
C.D. CONSORZIO EDILE PMI VICENZA
Lunedì 21 Maggio 18:45- 20:00
CONSIGLIO DIRETTIVO MECCANICA

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