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Merci in libera pratica e depositi IVA |
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I depositi IVA sono luoghi fisici dove possono essere introdotti e custoditi beni nazionali e comunitari, purché non destinati alla vendita al minuto nei locali del deposito medesimo, nonché beni non comunitari preventivamente immessi in libera pratica. Il loro utilizzo costituisce un’agevolazione per gli scambi commerciali in quanto l’introduzione di beni in detti depositi comporta il differimento dell’assolvimento dell’IVA al momento della loro estrazione (uscita fisica) dal deposito stesso, secondo la destinazione (cessione interna, imponibile, oppure cessione intracomunitaria o all’esportazione, non imponibile). Come più volte ribadito dall’Amministrazione, i beni devono essere materialmente introdotti nel deposito in quanto devono essere assolte le funzioni di stoccaggio e custodia ed infine uscirne; non è pertanto ammessa alcuna forma di deposito ”virtuale”.
CLICCARE QUI per l'approfondimento in .pdf estratto dal notiziario n. 11 del 15/12/2011
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