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- Acquisti intracomunitari: registrazioni contabili |
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ACQUISTI INTRACOMUNITARI DI BENI Per gli acquisti intracomunitari di beni è previsto l’assolvimento dell’Iva nel Paese del cessionario, operatore con partita Iva, mediante l’applicazione c.d. reverse-charge (inversione contabile). Dal 01/01/1993, gli acquisti da operatori comunitari di beni provenienti da altri paesi UE non costituiscono più importazioni e, quindi, l’Iva non viene più assolta mediante l’accertamento doganale (bolla doganale) presso la Dogana d’importazione, bensì direttamente dal cessionario.
Per approfondimenti in materia di registrazioni contabili , vedi notiziario Apindustria Vicenza n° 15/2005 (clicca qui).
ACQUISTI INTRACOMUNITARI DI SERVIZI Per approfondimenti in merito alla riforma sulla territorialità dei servizi in vigore dal 2010, clicca qui
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