MISURE ECONOMICHE RESTRITTIVE TRA UE E RUSSIA

In risposta alle azioni intraprese dalla Russia che destabilizzano la situazione in Ucraina, l’UE ha istituito alcune misure restrittive nei confronti della Russia che colpiscono i settori dell’energia, delle armi, delle tecnologie a doppio uso (civile e militare), della finanza.
Un primo pacchetto di misure è entrato in vigore il 1° agosto 2014 al quale si sono aggiunte ulteriori restrizioni a partire dal 12 settembre 2014.
Al provvedimento europeo sono seguite alcune decisioni russe che hanno introdotto:
- il divieto di importazione in Russia – per un anno, a partire dal 7 agosto 2014 - di determinati prodotti agricoli, alimentari e materie prime UE[1];
- il divieto di acquisto di tessuti, calzature e capi di abbigliamento di produzione straniera da parte di istituzioni pubbliche e di enti soggetti a controllo pubblico, a partire dal 1° settembre 2014;
- il divieto di esportare semilavorati in pelle dal territorio della Federazione russa, per il periodo compreso dal 1° ottobre 2014 al 1° aprile 2015.
[1] sono bloccati anche gli stessi prodotti originari (come attestato dal Certificato di Origine) di Stati Uniti d’America, Canada, Australia e Norvegia

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Fatturazione elettronica PA: regole da "ricalibrare"

L'operazione "fatturazione elettronica PA" va "ricalibrata". Questo il messaggio che Confimi impresa ha inviato il 5 agosto agli organi compententi.  Dal 6 giugno è partito il nuovo obbligo che, per il momento, vede coinvolte solo le forniture a favore di Ministeri, Agenzie ed Enti previdenziali. Dal 31 marzo 2015 l’obbligo sarà però esteso a tutte le PA, salva la possibilità per le singole Amministrazioni di decidere lo start anticipato. Attraverso l’obbligo della fatturazione elettronica (D.M. 55/2013), dopo il fisco telematico, agli operatori privati viene chiesto di occuparsi anche della contabilità pubblica. Ad Apindustria e Confimi impresa, le “semplificazioni” coercitive, però, non piacciono. Presa carta e penna, dalla direzione della confederazione, sono perciò partite una serie di considerazioni e richieste indirizzate ai vertici del Ministero dell’Economia e delle Finanze, dell’Agenzia per l’Italia digitale, dell’Agenzia delle Entrate, di Unioncamere e, per conoscenza, al Ministro delle Semplificazioni Madia. Secondo la confederazione il processo di semplificazione non può essere sempre “unidirezionalmente” rivolto e pensato solo per le esigenze di efficientamento della PA. Se le cosiddette “semplificazioni” vengono imposte per legge significa che per i contribuenti non sono “semplificazioni”.

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CONVEGNO I DECRETI “RENZI” E LE ALTRE NOVITA’ FISCALI DELL’ESTATE

Giovedì 18/09/2014 dalle ore 14,15 alle ore 18,00 Sala Convegni Apindustria - Galleria Crispi 45 – Vicenza

Nel corso dell’estate sono state approvate numerose misure di natura fiscale e non sono mancati chiarimenti di prassi e giurisprudenziali su vecchie e nuove questioni. In autunno, poi, diventeranno operative altre novità e scadenze introdotte dalla legge di Stabilità e dai decreti di inizio anno.
· Agevolazioni e bonus fiscali
Credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali della divisione 28 (Tremonti-quater); “potenziamento” dell’ACE (aiuto alla crescita economica); bonus arredi/grandi elettrodomestici;  credito d’imposta per il mecenatismo (Bonus art); revisione degli incentivi per gli impianti fotovoltaici superiori a 200 kw;  riduzione del cuneo fiscale (bonus 80 euro e riduzione dell’Irap)
· Novità per le società
Novità fiscali tassazione dividendi; riduzione del capitale sociale minimo per le SPA; eliminazione dell’obbligo dell’organo di controllo per le Srl con capitale pari al minimo delle Spa; Srl ad un euro e Srl semplificate
· Compensazioni e rimborsi

Nuove regole per le compensazioni con F24;  visto di conformita per i crediti relativi alle imposte sui redditi; certificazione dei crediti verso la PA

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- Credito d'imposta 15% investimento macchinari e apparecchiature (25/6/2014-30/6/2015)

L'art. 19 del D.L. 91 del 24/6/20014 propone un’agevolazione per l’investimento in beni strumentali nuovi (non tutti) riconducibili alla divisione 28 dei codici ATECO 2007. I connotati dell’agevolazione ripercorrono in parte le caratteristiche della Tremonti-ter (art. 5 D.L. 78/2010) e in parte della Tremonti-bis (art. 4 e 5 della L. 383/2001) con la differenza che non si tratta di una detassazione dal reddito bensì di un credito d’imposta (fruibile in compensazione con F24) rappresentato dal 15% dell'eccedenza degli investimenti in questione rispetto alla media dei 5 anni precedenti. L'agevolazione (soprannominata anche Tremonti-quater) interessa gli investimenti di importo unitario non inferiore a 10.000 euro realizzati dal 25/6/2014 al 30/6/2015.  Il credito d'imposta va indicato nella dichiarazione deri redditi e potrà essere utilizzato in tre quote annuali di pari importo. La prima quota potrà essere fruita solo a partire dal 1° gennaio del secondo periodo d'imposta successivo a quello in cui è stato effettuato l'investimento (per gli investimenti dal 25/6/2014 al 31/12/2014, la fruizione in compensazione potra avvenire, quindi, solo a partire dal 1° gennaio 2016. 

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Galleria Crispi, 45 - 36100 Vicenza (VI) - Tel. 0444 232210 - Fax 0444 960835 - E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - C.F.80014910246