CALDO: sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro durante il periodo estivo
Con la Deliberazione della Giunta Regionale n. 376 del 19 maggio 2026, la Regione Veneto ha approvato il Protocollo d’intesa per la gestione del rischio da calore e da radiazione solare negli ambienti di lavoro, finalizzato alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori che riprende le Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare, approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome il 19 giugno 2025 e recepite dalla Regione Veneto con DGR n. 739/2025.
L’iniziativa mira a rafforzare la cultura della prevenzione in tutti i comparti produttivi, sia pubblici sia privati, con particolare attenzione alle attività che comportano l’esposizione a temperature elevate e alla radiazione solare. Il protocollo interessa sia gli ambienti di lavoro all’aperto, dove sono presenti i rischi legati al caldo e all’irraggiamento solare, sia quelli al chiuso, nei quali il rischio è rappresentato principalmente dalle alte temperature.
Tra le principali misure previste figurano
- Valutazione dei rischi: aggiornamento obbligatorio del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e, nei cantieri temporanei o mobili, del Piano Operativo di Sicurezza (POS), con specifico riferimento ai rischi derivanti dal calore;
- Informazione e formazione: sensibilizzazione dei lavoratori sugli effetti delle elevate temperature sulla salute e sulle corrette procedure di primo soccorso;
- Misure organizzative e operative: programmazione di pause in aree ombreggiate o climatizzate, disponibilità costante di acqua potabile, utilizzo di dispositivi di protezione individuale adeguati e rimodulazione degli orari di lavoro in funzione delle condizioni meteorologiche e delle allerte disponibili, anche attraverso il portale Worklimate.
La Regione Veneto svolgerà un ruolo di coordinamento delle attività previste dal protocollo e ne monitorerà l’efficacia tramite le Aziende ULSS, riservandosi la possibilità di adottare misure straordinarie in situazioni di particolare emergenza. L’accordo ha una durata di tre anni ed è soggetto a rinnovo automatico, a conferma dell’impegno condiviso per la tutela della salute dei lavoratori.
A supporto delle attività di prevenzione, il Ministero della Salute, con la Circolare n. 3873 del 21 maggio 2026, ha disposto l’attivazione del Sistema nazionale di previsione e allerta per le ondate di calore (Heat Health Watch Warning System), operativo dal 25 maggio al 20 settembre nei capoluoghi di Regione e nei Comuni con popolazione superiore a 200.000 abitanti.
Il sistema consente di prevedere con almeno 72 ore di anticipo condizioni climatiche potenzialmente pericolose per la salute, classificando il rischio secondo quattro livelli:
- Livello 0: assenza di rischio;
- Livello 1: rischio basso previsto nelle successive 24-72 ore;
- Livello 2: rischio elevato previsto nelle successive 24-72 ore;
- Livello 3: condizioni di rischio elevato (livello 2) persistenti per almeno tre giorni consecutivi e previste nelle successive 24-48 ore.
In caso di persistenza di condizioni di rischio elevato (livelli 2 e 3), i bollettini di allerta saranno diffusi anche nel periodo compreso tra il 21 e il 30 settembre 2026.
I bollettini sono consultabili nell’area dedicata alle ondate di calore del portale del Ministero della Salute: https://www.salute.gov.it/new/it/tema/ondate-di-calore.
0444.232210
- Creato il .
