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- Fatturazione elettronica PA: regole da "ricalibrare"

L'operazione "fatturazione elettronica PA" va "ricalibrata". Questo il messaggio che Confimi impresa ha inviato il 5 agosto agli organi compententi.  Dal 6 giugno è partito il nuovo obbligo che, per il momento, vede coinvolte solo le forniture a favore di Ministeri, Agenzie ed Enti previdenziali. Dal 31 marzo 2015 l’obbligo sarà però esteso a tutte le PA, salva la possibilità per le singole Amministrazioni di decidere lo start anticipato. Attraverso l’obbligo della fatturazione elettronica (D.M. 55/2013), dopo il fisco telematico, agli operatori privati viene chiesto di occuparsi anche della contabilità pubblica. Ad Apindustria e Confimi impresa, le “semplificazioni” coercitive, però, non piacciono. Presa carta e penna, dalla direzione della confederazione, sono perciò partite una serie di considerazioni e richieste indirizzate ai vertici del Ministero dell’Economia e delle Finanze, dell’Agenzia per l’Italia digitale, dell’Agenzia delle Entrate, di Unioncamere e, per conoscenza, al Ministro delle Semplificazioni Madia. Secondo la confederazione il processo di semplificazione non può essere sempre “unidirezionalmente” rivolto e pensato solo per le esigenze di efficientamento della PA. Se le cosiddette “semplificazioni” vengono imposte per legge significa che per i contribuenti non sono “semplificazioni”.

Questo il pensiero di Confimi che, senza mezzi termini, sostiene che se il legislatore decide di imporre le fatture in formato elettronico verso la PA, gli oneri non devono ricadere sugli operatori già duramente provati da "condizioni Paese” poco favorevoli.

Dopo la critica, comunque, la proposta, poiché i margini per risolvere molte criticità, senza compromettere il raggiungimento degli obiettivi pubblici, ci sono, a partire dall'eliminazione dell'obbligo della conservazione sostituitiva a norma per i fornitori, alla messa a disposizione gratuita dei software necessari per la generazione della fattura nel formato XML richiesto.

Documentazione relativa alla denucia di Apindustria Confimi Impresa
- Servizio su Italia Oggi TV del 6/8/2014  - clicca qui
- Documento con le richieste di Confimi in materia di fatturazione elettronica PA (5/8/2014) - clicca qui
- Comunicato stampa Confimi impresa (5/8/2014) - clicca qui
- Comunicato Apindustria Vicenza (3/7/2014) - clicca qui

Approfondimenti tecnici
Per approfondimenti tecnici sulla materia vai alla sezione i nostri servizi > Fiscale > approfondimenti > Contabilità ed Iva > Fatturazione elettronica (clicca qui)
Le Aziende associate possono altresi contattare l'Ufficio fiscale e tributario di Apindustria Vicenza (Tel.   0444-232210  e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

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