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OPPORTUNITA' E FINANZIAMENTI

I bandi e le opportunità sotto riportati, a mero scopo informativo, sono in parte organizzate da enti, sia locali, nazionali e comunitari.

Per maggiori informazioni sulle singole proposte potete scaricare i materiali di approfondimento e le eventuali schede di adesione cliccando sul titolo dell’iniziativa prescelta, laddove sia attivo il collegamento ipertestuale, oppure contattare Associazione al numero 0444 232210 o tramite email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

BANDI FINAZIAMENTI REGIONE VENETO

Pagina della Regione Veneto dedicata ai Bandi

PORTALE MISE DEGLI INCENTIVI

Segnaliamo la messa in linea, dal 12 marzo 2019, del nuovo portale degli incentivi alle imprese. Si tratta di un vademecum “guidato” che il MISE ha elaborato in raccordo con il Min. Lavoro, Agenzia delle Entrate, Cassa Depositi e Prestiti, GSE, ENEA, Finest, Invitalia, INPS, ICE, Unioncamere, Sace, Simest, SofiCOOP.  Il sito - www.incentivi.gov.it - prevede 14 aree tematiche: tutte le imprese, pmi, startup, energia, imprese sociali e cooperative, radio e tv, autotrasportatori, settore aerospazio, confidi, datori di lavoro privati, imprese sequestrate o confiscate, camere di commercio, datori di lavoro ed enti formativi accreditati, cittadini (con il reddito di cittadinanza per ora).

PROGETTA EUROPA

Questa banca dati della Regione Veneto riporta gli inviti a presentare proposte dei programmi a finanziamento diretto della Commissione europea e i programmi di cooperazione territoriale dove il Veneto risulta eleggibile. https://progettaeuropa.regione.veneto.it/

Bando per l’erogazione di contributi a fondo perduto a sostegno delle imprese colpite dagli eventi atmosferici del 27 e 28 ottobre 2018

Unioncamere Veneto ha emanato il Bando contributivo in oggetto; la scadenza per presentare domanda di contributo è fissato per il 30 agosto prossimo. Per le imprese dei comuni vicentini colpiti dagli eventi atmosferici del 27 e 28 ottobre 2018 sono disponibili complessivamente € 100.000 per spese relative a danni subiti come conseguenza diretta della calamità naturale, valutate da un professionista abilitato o da un’impresa di assicurazione: tra le spese ammesse possono figurare:
- i danni materiali ad immobili, attrezzature, macchinari, arredi, scorte, colture e bestiame;
- spese per interventi tecnici necessari al ripristino dell’attività dell’impresa e le spese relative alla perizia del tecnico abilitato;
- spese rivolte alla prevenzione dei danni, ovvero per attrezzature idonee a garantire la continuità aziendale anche in presenza di eventi atmosferici calamitosi, a titolo esemplificativo gruppi statici di continuità e pompe idrauliche.
Il contributo massimo per impresa è di € 5.000.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare Unioncamere Veneto al n. 041.0999311.
Il bando è integralmente disponibile a questo indirizzo

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Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi

Il bando finanzia progetti di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale attuati da Aggregazioni di imprese in collaborazione con un organismo di ricerca.
La Regione intende incentivare la collaborazione e l’aggregazione tra imprese esoggetti della ricerca al fine di promuovere, mediante forme aggregative, la tutela, la valorizzazione, lo sviluppo e la diffusione della ricerca applicata al sistema produttivo.

Soggetti ammissibili
Può presentare domanda di sostegno l’aggregazione di imprese definita con legge regionale 30 maggio 2014, n. 13, articolo 2, comma 3. L’aggregazione di imprese è composta nel numero minimo di 3 (tre) imprese. Tra le imprese che compongono l’aggregazione è ammessa una sola grande impresa.

Interventi ammissibili
La domanda di sostegno riguarda la realizzazione di un progetto finalizzato alla realizzazione di“Attività collaborative di Ricerca e Sviluppo”, di cui all’azione 1.1.4 del POR FESR Veneto 2014-2020, riferite allo sviluppo di nuovi prodotti e servizi e allo sviluppo di tecnologie innovative sostenibili, efficienti ed inclusive per introdurre nei sistemi produttivi prodotti e impianti “intelligenti”, dispositivi avanzati, di virtual prototyping e servizi ad alta intensità di conoscenza (KIBS).Il progetto deve rientrare in almeno uno dei seguenti ambiti di cui alle definizioni comunitarie di seguito riportate: Ricerca Industriale o Sviluppo Sperimentale.

Importi di progetto
La spesa del progetto deve essere compresa tra l’ammontare minimo di euro 100.000,00 e il limite massimo di euro 700.000,00. Le relative attività di R&S devono svolgersi dalla data di avvio del progetto definita all’articolo 14, comma 1, e fino al termine ultimo corrispondente al giorno 1° febbraio 2021.

Intensità del contributo
Il sostegno, concesso nella forma di contributo in conto capitale, è dell’intensità:
- del 50% della spesa ammessa qualora l’aggregazione sia composta di imprese di micro, piccola e media dimensione (PMI);
- del 40% della spesa ammessa qualora l’aggregazione comprenda una grande impresa.

Modalità di presentazione della domanda
Le domande possono essere presentate esclusivamente tramite apposita procedura informatica . L'apertura della procedura informatica è prevista il 18 giugno. Termine ultimo per la presentazione delle domande il 2 agosto 2019, ore 13.00.
Il testo integrale del Bando ed i relativi allegati sono disponibili a questo indirizzo

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CONTRIBUTI ALLE IMPRESE DEL MANIFATTURIERO E SERVIZI VENETO

BENEFICIARI

Tipologia
  • micro, piccole e medie imprese (MPMI)
  • settori manifatturiero e dell’artigianato di servizi
  • consorzi e cooperative
Con attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario nei settori indicati nell’Allegato C del bando.

Con unità operativa in cui realizza il progetto imprenditoriale in Veneto.
Non  beneficiaria di altre agevolazioni previste nell’ambito dell’Azione 3.1.1 del POR FESR Veneto 2014-2020.
Non essere una start-up innovativa.
Possedere la capacità amministrativa, operativa e finanziaria necessaria.Rispondere agli ulteriori requisiti inseriti nel bando.

TIPOLOGIA DI INTERVENTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili i progetti volti a introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, ad ammodernare i macchinari e gli impianti e ad accompagnare i processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale anche attraverso lo sviluppo di business digitali.
Non sono ammissibili i progetti portati materialmente a termine o completamente attuati prima della presentazione della domanda di partecipazione.
Per gli investimenti materiali: è necessario che l’intervento comporti l’invarianza o il miglioramento, per unità di prodotto o per il servizio offerto, delle prestazioni ambientali nell’area direttamente interessata (invarianza o diminuzione dei consumi energetici, idrici e di materie prime, assenza di nuove fonti di emissioni aeriformi, idriche, sonore, luminose, rifiuti, etc.).
Spese  ammissibili
Sono ammissibili le spese relative all’acquisto, o all’acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di beni tangibili, di beni intangibili e per il sostegno all’accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale rientranti nelle seguenti voci:
  1.  macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale nuovi di fabbrica funzionali alla realizzazione del progetto proposto.
    Sono comprese anche le relative spese di trasporto e installazione presso l’unità operativa in cui si realizza il progetto. Le spese di installazione comprendono anche gli interventi di impiantistica strettamente necessari al corretto funzionamento dei macchinari e degli impianti produttivi ammissibili a contributo.
    Le spese relative al software di base, indispensabile al funzionamento di una macchina, di un impianto o di una attrezzatura, concorrono alla spesa relativa alla macchina governata dal software medesimo.
    Rientrano nella voce macchinari, purché di categoria ambientale Euro 6 e immatricolati per uso proprio, anche gli autoveicoli per uso speciale e i mezzi d’opera, per quanto riguarda gli autoveicoli ad uso speciale, sono ammessi esclusivamente i veicoli indicati nella nota a piè di pagina 4 del bando;
  2.  programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa, brevetti e know-how concernenti nuove tecnologie di prodotti, processi produttivi e servizi forniti, funzionali alla realizzazione del progetto proposto.
    Il complesso di tali spese è ammesso nel limite massimo del 50% delle spese di cui alla lettera a) ed entro il limite massimo di euro 100.000,00 
  3. consulenze specialistiche relativamente a:
    c.1) servizi a supporto di logistica, marketing, contrattualistica, pagamenti, gestione interna ed esterna (clienti, fornitori, progettisti, rivenditori, ecc.), gestione degli acquisti e dei rapporti con i fornitori da parte dell’impresa (e-procurement nella forma del Business to Business – B2B);
    c.2) implementazione di percorsi di eco-innovazione e percorsi di eco-design, limitatamente alle analisi dei prodotti, dei processi e dei servizi offerti dal punto di vista delle caratteristiche ambientali (Valutazione del ciclo di vita – LCA), dei costi, delle funzioni, della qualità e per introdurre soluzioni innovative “verdi” con il supporto delle tecniche di eco-progettazione;
    c.3) servizi di consulenza tecnologica, manageriale e strategica mirati a specifici progetti unitari di sviluppo aziendale che possono prevedere anche la figura del Temporary Manager e/o del Manager di rete.
    Le spese per consulenze specialistiche sono ammesse nel limite massimo del 20% delle spese di cui alla lettera a); è ammissibile una sola consulenza per tipologia e la relativa spesa è ammessa entro il limite massimo di euro 5.000,00 (cinquemila/00), con esclusione di eventuali tasse, imposte e spese anticipate. Per ogni consulenza deve essere stipulato apposito contratto scritto, nella forma di semplice scrittura privata, in cui vengono definiti reciprocamente il contenuto, i termini e le modalità degli impegni assunti, la connessione e la coerenza dell’attività consulenziale con il progetto proposto, nonché il corrispettivo pattuito tra le parti per la prestazione consulenziale. 
  4. spese per il rilascio, da parte di organismi accreditati da Accredia o da corrispondenti soggetti esteri per la specifica norma da certificare, delle certificazioni di sistemi di gestione e processi di valutazione (life-cycle-assessment) in conformità alle norme UNI EN ISO 14001:2004 e/o del Sistema di Gestione Ambientale secondo il Regolamento EMAS III, UNI ISO 14040:2006 e UNI ISO 14044:2006;
  5. premi versati per garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari, purché relative alla fideiussione di cui all’articolo 14, paragrafo 14.3 del presente Bando. Il complesso di tali spese è ammesso nel limite massimo del 10% delle spese di cui alla lettera a).

AGEVOLAZIONE

Fondo perduto del 30% della spesa ammissibile
Contributo massimo di euro 150.000,00 (corrispondenti a una spesa pari o superiore a euro 500.000,00)
Contributo minimo euro 18.000,00 (corrispondenti a una spesa  pari a euro 60.000,00)
Non sono ammesse le domande di partecipazione i cui progetti comportano spese ritenute ammissibili per un importo inferiore a euro 60.000,00.

OPERATIVITÀ

Sportello A “Industria 4.0”
Interventi che prevedono spese ammissibili per l’acquisto di macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale rispondenti al modello c.d. “Industria 4.0”.
Dalle ore 10.00 di martedì 9 luglio 2019 fino alle ore 17.00 di martedì 16 luglio 2019.

Sportello B NON industria 4.0
Interventi che NON prevedono spese ammissibili per l’acquisto di macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale rispondenti al modello c.d. “Industria 4.0”.
Dalle ore 10.00 di giovedì 18 luglio 2019 fino alle ore 17.00 di giovedì 25 luglio 2019.
Il progetto ammesso all’agevolazione deve essere concluso e operativo entro il termine perentorio del 4 maggio 2021.
ATTENZIONE! Procedura a sportello: verranno finanziati i progetti in ordine cronologico di presentazione

Se interessato a ricevere ulteriori informazioni, richiedile a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. contattaci direttamente allo 0444232210

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BANDI ISI INAIL: CONDIVISIONE DELL’OPP

Le aziende che hanno sede legale o produttiva in Provincia di Vicenza, che concorrono al bando ISI INAIL 2018 e che intendano richiedere la condivisione del progetto da parte dell’OPP di Vicenza (Organismo Paritetico Provinciale Sicurezza e Ambiente), possono avanzare la loro richiesta sulla base della procedura concordata nei giorni scorsi dalle parti.

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Bando per l'erogazione di contributi alle PMI a prevalente partecipazione femminile. Anno 2019

Legge regionale 20 gennaio 2000, n. 1.DGR n. 235 del 08/03/2019 approvazione Bando DDR n. 98 del 11/03/2019 approvazione modulistica 
Con il presente Bando la Regione del Veneto intende promuovere e sostenere le piccole e medie imprese (PMI) a prevalente partecipazione femminile nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi al fine di rafforzare e arricchire il tessuto imprenditoriale veneto ai sensi dell'articolo 1, comma 1, lettera a) della legge regionale 20 gennaio 2000, n. 1 "Interventi per la promozione di nuove imprese e di innovazione dell’imprenditoria femminile".

Dotazione Finanziaria
1. Il Bando ha una dotazione finanziaria iniziale pari a euro 1.500.000,00. E’ previsto un ulteriore stanziamento di euro 1.692.000,00 entro il 31 dicembre 2019.
2. Una quota pari al dieci per cento delle risorse disponibili è riservata alle domande di contributo presentate da PMI beneficiarie che sono in possesso del rating di legalità e che pertanto rientrano nell’elenco di cui all’articolo 8 della delibera n. 24075 del 14 novembre 2012 dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

Termini e modalità di presentazione della domanda
La domanda deve essere inoltrata alla Regione esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. seguendo le indicazioni di cui alla pagina del sito Internet della Regione  http://www.regione.veneto.it/web/affari-generali/pec-regione-veneto . L’oggetto della mail deve essere “Domanda per la concessione di contributi alle PMI a prevalente partecipazione femminile. Anno 2019"; la documentazione deve essere in formato PDF (Si ricorda che non è ammesso il formato “.zip”, i file devono avere estensione “pdf.p7m” e dimensione massima di 40 Mb). 
La domanda ed i relativi allegati devono essere firmati digitalmente dal rappresentante legale della PMI beneficiaria, o da un procuratore munito di procura speciale per la presentazione della domanda corredata da copia di documento di identità del beneficiario, pena l’irricevibilità della stessa. La domanda può essere presentata a partire dalle ore 10.00 di mercoledì 10 aprile 2019, fino alle ore 18.00 di giovedì 18 aprile 2019.
La data e l’ora di presentazione della domanda sono determinate dalla data e ora di ricezione da parte del Server Unico Regionale della e-mail certificata. La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo di euro 16,00 (sedici/00). La domanda è resa nella forma di dichiarazione sostitutiva di certificazione/atto di notorietà ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 ed è soggetta alla responsabilità anche penale di cui agli artt. 75 e 76 dello stesso in caso di dichiarazioni mendaci.

DOCUMENTAZIONE

ULTERIORI INFORMAZIONI:
Struttura Unità Organizzativa Industria e Artigianato TEL 041279.5817-5809-4265-5857-5832-4250
MAIL @ Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
PEC @ Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.



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CREDITO DI IMPOSTA PER ATTIVITA’ DI RICERCA E SVILUPPO

Le imprese che effettuano investimenti in ricerca e sviluppo hanno la possibilità, per gli esercizi 2018, 2019 e 2020 di ottenere un’agevolazione fiscale sotto forma di credito d’imposta.
Il bonus è riconosciuto a tutte le imprese, indipendentemente dalle dimensioni aziendali, dalla forma giuridica, dal settore di attività e dal regime contabile adottato.
Il meccanismo di calcolo del credito d’imposta è di tipo incrementale: spetta sulle spese sostenute in ciascun periodo di imposta agevolato in eccedenza rispetto alla media dei medesimi investimenti realizzati nei 3 periodi imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2015.
L’agevolazione ha carattere automatico; per ottenerla non occorre un’autorizzazione ma è sufficiente indicarla nel quadro RU del modello unico.
Il bonus è utilizzabile esclusivamente in compensazione con modello F24 dal periodo d’imposta successivo a quello in cui i costi sono stati sostenuti previa certificazione da parte di revisore esterno della documentazione contabile prodotta. 

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Galleria Crispi, 45 - 36100 Vicenza (VI) - Tel. 0444 232210 - Fax 0444 960835 - E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - C.F.80014910246