I prossimi appuntamenti:

Martedì 1 Settembre 18:30- 21:00
Giunta di Presidenza
Sabato 5 Settembre 19:30- 23:00
Il Giro della Rua 2015
Giovedì 10 Settembre 09:00- 11:00
Incontro informativo su Voucher per l'internazionalizzazione - Contributi a fondo perduto -
Mercoledì 16 Settembre 17:30- 19:30
Gruppo Confimi Impresa Donna

SINDROME CINESE - LA UE FACCIA LA SUA PARTE

Non è la prima volta che l’estate, anche finanziariamente parlando, si presenta torrida (vedi fallimento della Lehman Brothers).
Questa volta è l’opificio del mondo, nonché primo esportatore e paese più popoloso - la Cina - a far sobbalzare le borse e gli operatori economici. Alla caduta di luglio, a cui le autorità cinesi avevano risposto con la sospensione di alcuni titoli quotati e con il divieto di vendita delle azioni dei colossi statali, è seguita la decisione, in agosto, di svalutare lo yuan, per arrivare a lunedì scorso con il nuovo crollo della Borsa di Shanghai. Cadute e rimbalzi hanno caratterizzato anche l'andamento dei mercati europei a dimostrazione, se ce ne fosse bisogno, di quanto siano interdipendenti i paesi nell'attuale sistema economico.
"Se il calo della borsa cinese, dopo un periodo di forte crescita, può essere un fenomeno di assestamento" - commenta il Presidente di Apindustria Confimi Vicenza Flavio Lorenzin - "il deprezzamento della moneta (con il parallelo apprezzamento dell'euro) è decisione che incide sulla competitività dei sistemi manifatturieri in un'economia globale già incerta sotto il profilo economico-politico in un numero rilevante di paesi extraUE e difficile da decifrare circa gli esiti e i tempi: America Latina in rallentamento, Turchia alle prese con elezioni anticipate, IS e curdi, Russia ancora "embargata", sponda sud del Mediterraneo percorsa da conflitti e instabilità.
Ancora una volta aziende ed esportatori devono adattare le loro strategie alle dinamiche in corso, magari virando dai mercati emergenti a quelli "emersi" e offrendo prodotti e servizi sempre migliori e innovativi. Con l'auspicio" - chiude il Presidente Lorenzin - "che Bruxelles riesca a implementare politiche in grado di far fronte a tali congiunture" per non veder svanire la timida ripresa in atto dopo anni di difficoltà e sacrifici".
Vicenza, 26 agosto 2015

INCONTRO INFORMATIVO - Voucher per l'internazionalizzazione Contributi a fondo perduto

10 settembre 2015 - ore 9
Nell’ambito del Piano di promozione straordinaria del Made in Italy il Ministero dello Sviluppo Economico ha previsto l’erogazione di contributi a fondo perduto, sotto forma di voucher, finalizzati a sostenere le PMI e le reti di imprese nel loro processo di internazionalizzazione. La relativa informativa è disponibile al link http://www.apindustria.vi.it/index.php?option=com_content&view=article&id=5267:voucher-per-l-internazionalizzazione&catid=154&Itemid=110 .Apindustria Confimi Vicenza organizza un'incontro formativo per Giovedì 10 settembre, alle ore 9.00 (durata dell'incontro circa 2 ore), presso la sede dell’Associazione in Galleria Crispi 45 a Vicenza.
Per maggiori informazioni: Servizio Estero dell’Associazione, tel. 0444.232210 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Per dare adesione compila il form ONLINE:http://goo.gl/forms/ZNxAoJVpWB

IRAN: DOPO L’ACCORDO SUL NUCLEARE COSA CAMBIA PER GLI OPERATORI?

Dopo mesi di negoziati, lo scorso 14 luglio il gruppo 5+1 (Cina, Federazione russa, Francia, Germania, Regno Unito, USA con il sostegno dell’Alto rappresentante dell’UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza) e l’Iran hanno raggiunto un accordo per una soluzione globale a lungo termine della questione nucleare iraniana. Sei giorni dopo, il 20 luglio 2015, lo stesso accordo è stato approvato dal Consiglio di Sicurezza dell’ONU.
L’efficace attuazione dell’accordo garantirà la natura esclusivamente pacifica del programma nucleare iraniano e comporterà la revoca delle sanzioni relative al nucleare.
Ciò non significa l’immediata cancellazione delle misure restrittive nei confronti dell’Iran[1]; la loro eliminazione sarà graduale anche se una parte importante, per ciò che riguarda beni e soggetti, potrebbe avvenire indicativamente all’inizio del prossimo anno[2]. A condizione che venga rispettato quanto concordato tra le Parti, ovvero che l’AIEA (Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica) valuti positivamente i controlli che andrà ad effettuare sul programma nucleare iraniano.

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Modello 770/2015: proroga al 21 settembre 2015

Nel contesto delle risposte fornite con l'interrogazione parlamentare 23/7/2015, n. 5-06106, a pochi giorni dalla scadenza, il MEF ha annunciato la firma di un decreto ministeriale per la proroga al 21/09/2015 del modello 770 in scadenza il 31/7/2015. L'interrogazione parlamentare 23/7/2015, n. 5-06106.
Con comunicato stampa del 30/07/2015 il medesimo ministero ha confermato l'emanazione del decreto in pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale - clicca qui