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News ed Eventi

APINDUSTRIA BASSANO CONTRO LA CHIUSURA DEL TRIBUNALE

Beozzo: «Il nostro Palazzo di Giustizia va salvato, i numeri sono dalla nostra parte»


Anche il mandamento bassanese di Apindustria Vicenza sarà presente alla manifestazione sul Ponte degli Alpini per la difesa del Tribunale, in programma venerdì prossimo. Un’adesione convinta è quella che arriva dal presidente William Beozzo, che come altre rappresentanti locali delle categorie economiche è sempre stato in prima linea nella battaglia portata avanti dall'Ordine degli Avvocati bassanesi per la salvaguardia del Palazzo di Giustizia. «Quello di Bassano, da due mesi accorpato a Vicenza per buona parte delle sue funzioni, è un modello di efficienza – spiega – e a dimostrarlo sono i numeri. Basta guardare la durata media dei processi per le cause di primo grado, che va dai 3 ai 4 anni, mentre nel capoluogo berico si attesta in una durata compresa tra i 9 e i 12 anni». Ma questo è solo uno dei tanti confronti numerici che parlano a favore della città del Grappa: dagli 1-2 giorni per l'emissione di decreti ingiuntivi ordinari rispetto ai 10-20 giorni di Vicenza, per passare ai tempi di fissazione delle udienze e agli spostamenti d'ufficio. «Con la revisione della geografia giudiziaria hanno accorpato i Tribunali per risparmiare – precisa Beozzo – togliendo una sede storica che allo Stato ha portato profitti, rendendo un buon servizio alla cittadinanza e alle imprese. Non bisogna poi dimenticare lo spreco di denaro pubblico che si sta consumando con la realizzazione della nuova cittadella della giustizia, costata 12 milioni di euro, e di fatto chiusa ancor prima di essere aperta». Ma se le battaglie dei bassanesi, sostenute anche dal governatore Luca Zaia, fino ad oggi sono state perse, la guerra è ancora aperta. E vede Apindustria schierata al fronte.

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APINDUSTRIA BASSANO: CONTINUA L'ERA BEOZZO

Il rinnovo delle cariche dirigenziali da parte di Apindustria Confimi Vicenza non ha portato sorprese a Bassano, dove William Beozzo resta saldo alla guida di un gruppo di lavoro che negli ultimi anni è stato protagonista di numerose battaglie per le imprese manifatturiere e il territorio.
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Titolare della ditta Farm Srl di Tezze sul Brenta, Beozzo si è distinto per un lavoro vivace e la capacità di unire le forze anche con i rappresentanti di altre categorie per portare avanti battaglie condivise come quelle per la riapertura del Tribunale e del Tempio Ossario, il restauro del Ponte, e la realizzazione delle grandi infrastrutture a servizio dell'area Pedemontana.
Nel frattempo l'imprenditore di Tezze è diventato anche Presidente di Confimi Industria Veneto, ma il legame con il territorio per lui resta un punto fermo del suo lavoro: «Resteremo sempre vicini agli imprenditori e alla gente – assicura – affrontando i problemi reali delle imprese ma anche le questioni di grande rilevanza sociale per le quali sentiamo una responsabilità, come la disoccupazione o i drammi vissuti dalle vittime di una crisi economica che ancora non ci siamo lasciati alle spalle».
Un augurio di buon lavoro a William Beozzo arriva anche dal Presidente di Apindustria Confimi Vicenza, Flavio Lorenzin: «Dopo anni di sfide affrontate fianco a fianco, continueremo a portare avanti un lavoro di squadra nel quale crediamo fortemente per contribuire insieme a rilanciare il ruolo dell'impresa manifatturiera»
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APINDUSTRIA BOCCIA LA BRETELLA OVEST: «TROPPE LACUNE NEL MERITO E NEI METODI»

La Bretella Ovest viene bocciata da Apindustria Bassano per voce del Presidente William Beozzo, che esprime il proprio disaccordo nel metodo e nel merito. «Non possiamo condividere un progetto già vecchio – spiega il rappresentante delle imprese manifatturiere – in quanto una strada a due corsie non può di certo risolvere gli attuali problemi di traffico, e sarebbe realizzata per un importo, a nostro avviso spropositato, di 80 milioni di euro per soli 11 chilometri. Parliamo di un progetto che si inserisce anche in contesti ambientali molto delicati: a Tezze finirebbe in trincea, passando vicino ad una delle falde più inquinate d’Italia, mentre a Bassano attraverserebbe Quartiere Prè, già sede di un inceneritore dell'Etra e coinvolta dal passaggio della Superstrada Pedemontana. Senza dimenticare il Parco delle Rogge, che dopo battaglie per la sua tutela dovrebbe fare spazio ad una strada larga 50 metri».

Insieme al merito della proposta William Beozzo, che è anche Presidente di Confimi Industria Veneto, non condivide il metodo di discussione: «Esiste un malumore diffuso da parte di altre categorie economiche e dagli amministratori dei territori coinvolti, che sono stati eletti dai propri cittadini e amministratori che sono espressione della volontà popolare. Ma di questo non si è tenuto conto, e pertanto riteniamo che non ci siano più le condizioni per rimanere al tavolo di discussione, anche per un problema di rispetto verso chi rappresenta i lavoratori e i cittadini». Beozzo invita infine a rimettere la proposta in discussione: «Riteniamo necessario fermarsi e fare il punto generale sulla situazione della viabilità locale, guardando alle nuove opere infrastrutturali che si stanno realizzando e a quelle esistenti che si vogliono modificare: la Pedemontana, il collegamento della Statale del Santo da Castelfranco a Romano d’Ezzelino, la nuova Valsugana. Bisogna tutelare il territorio, i paesi e avere una visione d’insieme dal punto di vista viabilistico, per integrare al meglio tutte le opere pubbliche presenti e future, senza dimenticare la sostenibilità economica e ambientale, oltre che le esigenze delle comunità locali. Non possiamo continuare a valutare le singole opere senza contestualizzarle nel territorio di riferimento».
Vicenza, 22 dicembre 2017

Apindustria Confimi su IVA Insoluti: “attivare subito il recupero per promuovere il rispetto dei pagamenti”


Vicenza 23 giugno 2015 – “Le misure introdotte dalla Direttiva contro i ritardati pagamenti, sono purtroppo inefficaci. Crisi economica e criticità del sistema giudiziario nazionale, fanno il resto” commenta così Flavio Lorenzin, Presidente di Apindustria Vicenza e Vicepresidente Confimi con delega alla semplificazione e ai rapporti con la PA, alcune recenti sentenze della Corte di Giustizia, interpretative dell’art. 90 della Direttiva Iva n. 112, che confermano come la possibilità di recupero dell’Iva sugli insoluti possa spingersi ben oltre le ipotesi di mancato pagamento per risoluzione, annullamento o recesso contrattuale. “Servono nuove soluzioni autogestibili dalle imprese” continua Lorenzin “è una questione di visione e di volontà e anche l’Erario potrebbe trarne benefici”.

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Apindustria Confimi Vicenza – Banco Bpm. Siglato un accordo da 25 milioni di euro a sostegno delle piccole e medie imprese

Apindustria Confimi Vicenza – Banco Bpm. Siglato un accordo da 25 milioni di euro a sostegno delle piccole e medie imprese

Un plafond di 25 milioni di euro a favore degli associati di Confimi Apindustria Vicenza: è questo l’esito dell’accordo di collaborazione siglato da Confimi Apindustria Vicenza e Banco Bpm, volto a rafforzare il sostegno al tessuto produttivo vicentino e favorire la crescita delle piccole e medie imprese.

Comunicati Stampa

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APINDUSTRIA CONFIMI VICENZA, LA GIUNTA SI RINNOVA

Tre new entry affiancheranno l’organo esecutivo dell’associazione delle Pmi per il prossimo biennio
Consolidare il lavoro svolto e costruire con fiducia il futuro, ponendo l’impresa come ELEMENTO CENTRALE della crescita economica e sociale. Queste le direttive per il rinnovo della squadra di governo di Apindustria Confimi Vicenza.
Così il Presidente Lorenzin ha nominato la nuova Giunta di Presidenza con l’ingresso di due Vicepresidenti, Luigi Benincà (Automatismi benincà SpA di Sandrigo) e Raimondo Riu (Mouldtek srl di Ponte di Barbarano) con la cooptazione del consigliere Paolo Rizzato (Rizzato Inox srl di Cogollo del Cengio).
Confermati i vicepresidenti Elisa Beniero (Eca Technology spa di Grisignano di Zocco), William Beozzo (Farm srl di Tezze sul Brenta), Maria Menin Bidese (Italsabi srl di Sandrigo), e dal tesoriere Maurizio Zordan (Zordan srl di Valdagno).

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APINDUSTRIA CONFIMI VICENZA: NUOVE FRONTIERE PER L’ACCESSO AL CREDITO, SI DIA VALORE AL FATTORE QUALITATIVO​​

​Si è tenuta ieri presso la sede di Confimi Apindustria Vicenza l’apertura del tavolo operativo nazionale di Confimi Industria sulla “Bussola della Qualità”.
Un primo confronto operativo oggetto di un Memorandum d’intesa sottoscritto tra l’ABI (Associazione Bancaria Italiana), le principali associazioni di rappresentanza e Credit Data Research società partecipata di Moody’s Analytics.
Sono stati individuati per l'incontro i territori rappresentati da Confimi Apindustria Bergamo, Confimi Apindustria Mantova e per l’appunto Confimi Apindustria Vicenza.

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