La Camera di Commercio di Vicenza presenta, nella sede di Apindustria Vicenza, in Galleria Crispi 45, le novità e le opportunità di finanziamento a favore delle piccole e medie industrie vicentine. Sarà illustrato il nuovo servizio gratuito Brevetti Info Express.
Al via il ciclo di incontri organizzato da Apindustria Confimi Vicenza con i candidati alla presidenza del Veneto
Ascoltare e dialogare con i protagonisti delle elezioni regionali per una scelta consapevole: con questo obiettivo Apindustria Confimi Vicenza inaugura martedì il “Filò della politica”, ciclo di appuntamenti con i candidati alla presidenza della Regione Veneto in vista della chiamata alle urne del 31 maggio. Si parte con Gianluca Busato, candidato di Veneto Sì, che sarà protagonista dell’incontro in programma lunedì 20 aprile alle 18.30 presso la sede dell'associazione delle Pmi, a Vicenza in Galleria Crispi 45.
Giovedì 25 novembre, alle 18.00, una tavola rotonda organizzata da Conexport Apindustria Vicenza per conoscere il Brasile e le reali possibilità di business per le piccole e medie imprese. Appuntamento nella sede associativa di Galleria Crispi 45. Ospite d’onore il presidente della Camera di Commercio Italo Brasiliana, Luciano Feletto.
Giovedì 7 luglio, alle ore 17, nella sede di Apindustria Vicenza, in Galleria Crispi 45, un convegno sulle prospettive di questa nuova area di business.
E il presidente degli orafi di Apindustria Confimi Vicenza, Gino Zoccai, prende la guida della categoria nazionale: “Uniti per battere la concorrenza straniera” Si è conclusa in queste ore con grande successo VicenzaOro Settembre 2015, l'evento che in cinque giorni ha celebrato la bellezza dei migliori gioielli e materiali preziosi del momento. L'occasione è stata colta al volo anche dalle piccole e medie imprese del Vicentino, come spiega Gino Zoccai, Presidente della categoria orafa e argentiera di Apindustria Confimi Vicenza: «I nostri associati hanno lavorato molto bene nella promozione dei loro prodotti, e a nome di tutti loro posso esprimere soddisfazione per una rassegna espositiva ben organizzata che ha riscontrato una buona affluenza, come non si vedeva da anni».
Il consiglio direttivo di Apindustria Confimi Vicenza ha nominato Roberto Callegari Presidente di mandamento dell'Ovest Vicentino. Titolare della Sidertaglio Lamiere srl di Sarego, Callegari è stato riconfermato in questi giorni, in occasione del rinnovo delle cariche dirigenziali, per continuare il lavoro portato avanti negli ultimi tre anni dopo essere succeduto ad Antonio Trevisan, che aveva interrotto il suo mandato per impegni in Confimi Impresa nazionale.
«Fino ad oggi ho cercato di creare un gruppo di lavoro capace di farsi portavoce delle istanze di un territorio importante per l’economia vicentina – commenta Callegari – e non è stato facile in un momento decisamente complesso, nel mezzo di una crisi epocale. Da oggi siamo pronti a ripartire per creare una squadra sempre più grande e affiatata, instaurando un rapporto più stretto e collaborativo con le amministrazioni comunali del mandamento per individuare insieme le priorità da affrontare nell'interesse delle imprese manifatturiere e dello sviluppo territoriale, convinti di poter far leva sulle nostre capacità imprenditoriali per elaborare progetti di sviluppo sempre più ambiziosi».
Il Presidente di Apindustria Confimi Vicenza, Flavio Lorenzin, ha mandato i suoi auguri di buon lavoro al Presidente Callegari , per contribuire insieme a rilanciare il ruolo dell'impresa manifatturiera.
L’imprenditore scledense, titolare della “SerTech Elettronica”, subentra ad Antonio Bonotto.
Nuova presidenza per il Mandamento Apindustria Vicenza di Schio: Stefano Ruaro, già vicepresidente, raccoglie il testimone della guida del mandamento scledense - che conta oltre 170 aziende associate – dalle mani di Antonio Bonotto, titolare della “Iman Pack” di Schio.
Il Consiglio Direttivo di Schio ha eletto Ruaro all’unanimità, dopo aver accettato le dimissioni di Bonotto, legate ad un carico di impegni aziendali in forte crescita.
Stefano Ruaro, 42 anni, sposato con 2 figli, è alla guida della “SerTech Elettronica srl” con sede a Molina di Malo, azienda del settore elettronico.
Al momento della sua elezione, il neopresidente Ruaro ha ringraziato, anche a nome di tutto il Consiglio Direttivo, il presidente uscente Bonotto per l’impegno e la passione profusa in questi anni a favore non solo del mondo della piccola e media industria locale ma anche per progetti (come quello presentato giusto una settimana fa, “Apindustria – Il Ponte: insieme per l’integrazione”) che hanno mirato, con lungimiranza, a far avvicinare mondo profit e no profit in un’ottica di collaborazione costruttiva e a beneficio dell’intera comunità.
“Al centro del mio impegno - ha affermato il neo-presidente Ruaro – ci sarà il rafforzamento del dialogo con la base associativa: è fondamentale, infatti, dare spazio alla voce dell’imprenditoria, capire le reali esigenze delle imprese, favorire utili sinergie fra le aziende. Per questo motivo, daremo vita a diverse occasioni di incontro, scambio di informazioni e know how fra imprenditori, che ci consentiranno, ne sono convinto, di lavorare in una logica di sistema”.
“Una particolare attenzione - prosegue Ruaro - sarà riservata a quei temi del mondo aziendale che si intrecciano con il tessuto locale, come, per esempio, i rapporti con la scuola e il mondo dei giovani. Su questo fronte, credo che potrà essere determinante l’attività del Forum degli Interessi, un tavolo di lavoro collegiale che può essere il vero collettore delle istanze della società civile, economica, produttiva e culturale locale”.
“Grande ruolo avrà il lavoro dei componenti del Consiglio Direttivo che, attraverso le deleghe, avranno il compito di portare la voce dell’Associazione nel territorio e sui tavoli istituzionali a tema”.
Queste le deleghe attualmente assegnate al Consiglio Direttivo: il neo-presidente Stefano Ruaro sarà di riferimento per il Comune di Schio e per il Forum degli Interessi, mentre Antonio Scalco parteciperà alla Consulta Economia e Lavoro di Schio.
Per il Comune di Torrebelvicino Carlo Foletto è l’imprenditore di riferimento, con delega anche per la Consulta per Economia, Lavoro e Occupazione; per il Comune di Piovene Rocchette il delegato è Francesco Enea, per il Comune di Santorso Roberto Casolin, per il Comune di Arsiero Giorgio Baldan.
Per i tavoli a tema: per la Scuola sarà Roberto Casolin, per il SIL e i rapporti con il Centro per l’impiego Carlo Foletto, per l’Ambiente ancora Roberto Casolin; per la viabilità e l’urbanistica è Antonio Scalco, per il rapporto con gli associati Francesca Dal Santo, Teresa Zanella e Roberto Raumer.
Ci risiamo, commenta Lorenzin, “la RAI ci riprova con le solite campagne di sensibilizzazione (chiamiamole così) che tutto sono, tranne sensibili al fatto che in azienda gli imprenditori hanno ben altro da fare che guardare i programmi televisivi”.
In questi giorni, per l’ennesima volta, le imprese stanno ricevendo lettere (con annessi bollettini) per il pagamento del canone. Non è la prima volta e, probabilmente, non sarà nemmeno l’ultima. L’azione più clamorosa si è avuta a febbraio 2012 quando si tentò di chiedere il pagamento sine die per la detenzione di computer collegati alla rete e qualcuno disse anche tablet e telefonini di ultima generazione.
Ci fu, ovviamente, una sorta di “sollevazione” e intervenne il Ministero dello sviluppo economico (MISE) con una nota nella quale fu precisato che dal pagamento sono esclusi i personal computer senza sintonizzatore, i monitor e tutto quello che non è già atto o adattabile al ricevimento delle frequenze del piano nazionale. Abbandonato il richiamo ai computer, negli ulteriori tentativi del 2013, la RAI si è limitata a toni più blandi.
Con la nuova missiva di giugno, invece, da viale Mazzini, hanno deciso di provare ad affondare con una strategia comunicativa (del resto fanno quello di mestiere) che questa volta tira in ballo altre situazioni di comune diffusione nelle aziende quali l’utilizzo di apparecchi destinati alla visione di filmati dimostrativi o a sistemi di sorveglianza. Va da se che se tali apparecchiature non sono dotate di sintonizzatore il canone non va pagato, ma è una cosa vergognosa, conclude Lorenzin, che auspica l’intervento della politica per porre fine allo scempio e sancire che il canone non va pagato se in azienda non si guarda la TV e non si ascolta la Radio. E così difficile semplificare ?
Apindustria Vicenza
CARLO FACCHIN E' IL NUOVO PRESIDENTE DI UNIMATICA
Anche per le PMI attive nel settore dell'informatica è oggi fondamentale creare
nuove sinergie: l'impegno di Apindustria su questo fronte
Accanto ai settori manifatturieri tradizionali, negli ultimi anni nel Vicentino si è sviluppato anche un numero significativo di PMI attive nell'informatica e più in dettaglio nella progettazione di software professionali altamente specializzati, creati per rispondere alle esigenze delle diverse tipologie di imprese.
Queste aziende hanno nella categoria Unimatica di Apindustria Vicenza un punto di riferimento che oggi conta circa 40 associate e un nuovo presidente: Carlo Facchin, che non nasconde le difficoltà attraversate dalle imprese associate, ma dimostra anche una grande fiducia nelle loro capacità, e soprattutto sembra avere le idee chiare sulle strategie da adottare per sostenerne la crescita: «In questo momento anche le PMI del settore informatico soffrono la globalizzazione del mercato - spiega Facchin - ma con le loro conoscenze ed energie hanno un grande potenziale. C'è quindi ottimismo, anche perché il Veneto ha sviluppato negli ultimi anni iniziative come la promozione dei distretti produttivi che hanno favorito la creazione di sinergie».
Proprio queste ultime rappresentano, secondo Facchin, uno strumento fondamentale di crescita: «Come Associazione di Categoria ci stiamo impegnando per favorire le sinergie, sia orizzontali, perché le PMI non possono avere da sole tutte le conoscenze e la capacità di ricerca che oggi richiede il settore dell'informatica più evoluta, sia verticali, per consentire loro di espandersi in nuovi settori produttivi. In questa prospettiva durante il mio mandato mi impegnerò per cogliere, a livello locale e nazionale, tutte le possibili opportunità di collaborazione, sviluppo e crescita e a questo riguardo avviamo già aperto dei tavoli di lavoro con le Associazioni di altre province e regioni».
Facchin, 50 anni, è Amministratore Delegato di Euganea Energia Spa, società specializzata nella produzione di energia elettrica e termica, nonché di software e altre applicazioni per il settore energetico.
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Ufficio Stampa
Raffaella M. Sgueglia
APINDUSTRIA VICENZA - Relazioni esterne e comunicazione
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