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Notiziario web - 15 dicembre 2014

PIATTAFORMA WEB DELL’AGROALIMENTARE PER EXPO2015

a cura dell'UFFICIO ESTERO
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Unioncamere italiana ha realizzato la piattaforma www.italianqualityexperience.it al fine di contribuire a presentare le eccellenze italiane della filiera “allargata” dell’agroalimentare nell’ambito delle attività di promozione legate a EXPO2015.

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APPROVATA LA LEGGE-DELEGA SUL LAVORO (“JOBS ACT”).

a cura dell'UFFICIO SINDACALE
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Come ampiamente riportato da tutti i principali organi di stampa, il 3 dicembre 2014 è stato definitivamente approvato il disegno di legge delega per la riforma del mercato del lavoro, meglio noto come “Jobs Act”. Per la precisione, il disegno di legge si propone la riforma degli ammortizzatori sociali, dei servizi per il lavoro e delle politiche attive, nonché il riordino della disciplina dei rapporti di lavoro e dell'attività ispettiva, nonché della tutela e conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro.
Al momento in cui questo articolo viene redatto, la legge non è ancora stata pubblicata in Gazzetta ufficiale ed è quindi priva di un numero cronologico che la identifichi formalmente.
Dato il grande dibattito che ha accompagnato lo sviluppo e l’approvazione di questo provvedimento, con il presente articolo proviamo a fugare alcuni equivoci che si stanno diffondendo non solo presso il grande pubblico, ma anche presso gli operatori economici.

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CONTRATTO DI DISTRIBUZIONE E INDENNITÀ DI CLIENTELA

a cura dell'UFFICIO ESTERO
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Al fine di commercializzare i propri prodotti all’estero è necessario creare un rete commerciale, attraverso distributori ed agenti. La scelta dipende da varie considerazioni, soprattutto in termini di garanzia di incasso del prezzo ovvero di penetrazione del proprio marchio sul mercato straniero di riferimento. Normalmente il primo impatto con i clienti esteri si realizza attraverso distributori, che meglio conoscono il loro mercato e le esigenze della clientela. A differenza della vendita internazionale di beni mobili, regolata tra l’altro dalla Convenzione di Vienna del 1980, il contratto di distribuzione non è oggetto di una disciplina internazionale, quindi sarà opportuno valutare caso per caso quale disciplina applicare.

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DICHIARAZIONI D’INTENTO: DAL 12/2/2015 NUOVE REGOLE A REGIME

a cura dell'UFFICIO FISCALE
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Dal 12/2/2015 cambiano le regole in materia di comunicazione telematica delle dichiarazioni d’intento, ma chi vuole può partire anche prima (appena sarà pubblicata la nuova modulistica elettronica sul sito dell’Agenzia delle Entrate). Lo stabilisce il Provvedimento AE n. 159674 del 12/12/2014 attuativo di quanto previsto dall’articolo 20 del D.Lgs 175/2014 (decreto semplificazioni).


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IL DECRETO SEMPLIFICAZIONI E’ LEGGE (+ INSERTO CONFIMI)

a cura dell'UFFICIO FISCALE
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Sulla G.U. del 28/11/2014 è stato pubblicato il D.Lgs n.175 del 21/11/2014 (c.d. decreto semplificazioni fiscali e dichiarazione dei redditi precompilata). Nel rinviare per un’analisi più esaustiva agli approfondimenti riportati nella dispensa presente sul sito indicato in calce, evidenziamo a seguire le principali novità di maggiore impatto operativo.

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IMU 2014 per terreni “ex montani” e collinari

a cura dell'UFFICIO FISCALE
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Come anticipato nell’inserto del notiziario Apindustria n. 9/2014, l’art. 22, co.2, D.L. 66/2014 cd. “Decreto Renzi” prevede l’emanazione di un decreto interministeriale avente lo scopo di rimodulare la delimitazione dell’esenzione Imu dei terreni agricoli situati in aree montane o collinari, abbandonando così definitivamente le vecchie norme di riferimento ai fini ICI (art. 7, co. 1, lett. h, del D.Lgs. n. 504/1992) che, per l’individuazione dei comuni, rinviano all’elenco contenuto nella C.M. 14/6/1993 n. 9.

Con il Decreto 28/11/2014, pubblicato sul S.O. n. 93 alla G.U. il 6/12/2014, a ridosso della scadenza del saldo Imu, 16/12/2014, il Mef riscrive il nuovo ambito operativo dell’esenzione IMU per i terreni agricoli:
1.      in ragione all’altitudine del Comune riportata nell’elenco dei Comuni italiani predisposto dall’ISTAT;
2.      e sul fatto che i terreni siano posseduti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola[1]. Di conseguenza, sono soggetti all’imposta IMU i terreni agricoli posseduti dagli altri soggetti.

Le nuove disposizione si applicano su tutto il territorio nazionale ad eccezione dei comuni ubicati nel territorio della provincia autonoma di Bolzano.

Nuovo ambito applicativo dell’esenzione IMU per terreni agricoli

Nell’art. 2 del Decreto in commento, vengono individuate tre differenti fasce territoriali e l’ambito applicativo dell’imposta:
1.      Esenzione totale - per tutti i terreni agricoli situati in Comuni ubicati ad una altitudine superiore a 601 metri sul livello del mare (s.l.m.), indipendentemente dalle caratteristiche soggettive del proprietario/possessore;
2.      Esenzione specifica - per i terreni agricoli posseduti da posseduti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali (IAP) iscritti nella previdenza agricola, ricadenti nei Comuni ubicati tra un’altitudine pari o superiore i 281 e i 600 metri sul metri sul livello del mare (s.l.m.);
3.      Imponibilità IMU – per i tutti i terreni agricoli situati in Comuni posti al di sotto dei 281 sul metri sul livello del mare (s.l.m.).

Quindi, tutti i terreni agricoli posseduti da soggetti diversi dagli operatori agricoli sono assoggettati ad IMU se ricadono in Comuni ubicati ad una altitudine pari o inferiore a 600 metri sul s.l.m.

Per individuare l’altitudine del Comune va fatto riferimento all“Elenco comuni italiani” disponibile sul sito Internet dell’ISTAThttp://www.istat.it/it/archivio/6789, tenendo conto di quanto riportato nella colonna “Altitudine del centro (metri)”.

Si sottolinea che tale elenco riporta l’indicazione dell’altitudine del centro del Comune in cuiricade il terreno agricoloe, di conseguenza, non deve intendersi l’altitudine specifica in cui è situato il terreno medesimo.

Per quanto riguarda la provincia di Vicenza, godono dell’esenzione totale da IMU solamente i terreni agricoli ricadenti nei comuni di seguito elencati:


Codice Catastale

Comuni della Provincia di Vicenza

Altitudine del centro (metri)

A236

Altissimo

                             672

A465

Asiago

                             1.001

C949

Conco

                               830

D407

Enego

                               750

D750

Foza

                             1.083

D882

Gallio

                            1.090

E762

Lusiana

                               752

H361

Roana

                             1.001

H594

Rotzo

                               939

D717

Tonezza del Cimone

                               991

Pertanto, sono penalizzati quei terreni ricadenti in Comuni della fascia pedemontana – zona collinare – situati ad una altitudine pari o inferiore a 600 metri sul s.l.m. e non appartenenti a specifici soggetti operanti nel settore agricolo, che in passato erano esonerati totalmente o parzialmente, mentre ora sono tenuti al versamento dell’imposta.

Decorrenza e proroga

Le nuove disposizioni sono applicabili a decorrere dal 2014.

Inoltre, l’art. 3 del decreto dispone che: “Ai sensi dell’articolo 10 della legge 27 luglio 2000, n. 212, per l’anno 2014, i soggetti passivi tenuti al pagamento dell’imposta municipale propria sulla base delle disposizioni del presente decreto, effettuano il versamento dell’imposta in un’unica soluzione entro il 16 dicembre 2014”.

Si segnala che il Sottosegretario Enrico Zanetti, in Commissione Finanze della Camera, nell’ambito dei lavori sulla risoluzione del 10/12/2014, n. 7-00542 in materia di modifiche al regime IMU dei terreni agricoli montani, ha annunciato che, con apposito provvedimento, sarà disposta la proroga al 26/1/2015 del versamento dell’IMU e non viene esclusa la possibile revisione dell'attuale sistema di tassazione dei terreni agricoli montani considerate le evidenti distorsioni determinate dal nuovo criterio di identificazione dei Comuni montani o di collina.

In data 12/12/2014 con comunicato stampa, il Consiglio dei Ministri ha reso noto di aver approvato un Decreto Legge in materia di proroga dei termini di pagamento IMU per i terreni agricoli montani. In particolare, il Decreto prevede uno slittamento dal 16 dicembre 2014 al 26 gennaio 2015 del termine di versamento dell'IMU dovuta sui terreni in esame.
_____________________
[1] Tale esenzione, per i medesimi soggetti, si applica anche ai terreni posseduti in comodato o in affitto.


M.C.R..
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LITUANIA NELL’EURO DALL’ 1.1.2015

a cura dell'UFFICIO ESTERO
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Dal 1° gennaio 2015 la Lituania entra nella zona euro diventando il 19° Stato membro ad adottare la moneta unica[1].
Contestualmente il paese abbandona il Litas (LTL); il tasso di conversione è stato fissato a 3,4528 litas lituani per un euro.

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NIENTE TARI SUI MAGAZZINI PRODUTTIVI, LO DICE IL MEF

a cura dell'UFFICIO FISCALE
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Con Risoluzione 9 dicembre 2014, n. 2, il Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’economia e delle finanze ha fornito alcuni interessanti chiarimenti in merito all'applicazione della TARI sugli immobili in cui viene svolta attività industriale o artigianale dove si producono rifiuti speciali in via continuativa e prevalente.

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NOVITÀ INTRASTAT NEL DECRETO SEMPLIFICAZIONI

a cura dell'UFFICIO ESTERO
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Il D.Lgs. n. 175/2014 del 21.11.2014[1] - “Decreto Semplificazioni”- ha portato, tra le altre, alcune modifiche in tema di semplificazione degli elenchi Intrastat servizi e di sanzioni per omissione o inesattezza dei dati statistici degli elenchi Intrastat beni.
Nel dettaglio le novità di interesse, con decorrenza 13.12.2014, sono:

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REGISTRO INFORTUNI SENZA VIDIMAZIONE

a cura dell'UFFICIO SINDACALE
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Per le aziende del Veneto dal 12 novembre 2014 non vi è più l’obbligo della vidimazione del registro infortuni. In data 28 ottobre 2014 è stata pubblicata nel Bollettino Ufficiale n. 103 della Regione del Veneto, la Legge regionale 22 ottobre 2014, n. 32 che emendando una norma precedente, stabilisce quanto segue: “1. Nelle more dell’abrogazione del decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1955, n. 547 […], il registro infortuni previsto all’articolo 403 del medesimo decreto presidenziale non è soggetto all’obbligo di vidimazione stabilito dal decreto ministeriale 12 settembre 1958 “Istituzione del registro degli infortuni” e successive modificazioni, purché lo stesso sia tenuto in conformità a quanto stabilito dall’articolo 53 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni.”.

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SCADENZARIO GENNAIO 2015

a cura UFFICIO FISCALE e SINDACALE
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SCADENZA COSA CHI COME E DOVE NOTE
venerdì 2/1/15



Per le imprese che, nel biennio 2012/2013, hanno superato € 5.164.568,99 di ricavi ed € 1.032.913,80 di rimanenze finali, contemporaneamente ed in entrambi i periodi d’imposta, scatta l’obbligo della tenuta della contabilità di magazzino.



Tutte le imprese in contabilità ordinaria







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Sommario_ Notiziario Dicembre 2014

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ULTERIORE PROROGA DELLA SOSPENSIONE (TEMPORANEA) DI ALCUNE MISURE RESTRITTIVE NEI CONFRONTI DELL’IRAN

a cura dell'UFFICIO ESTERO
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Con Decisione 2014/829/PESC[1] del 25 novembre 2014 il Consiglio UE ha prorogato fino al 30 giugno 2015[2] la sospensione di alcune misure restrittive nei confronti dell’Iran entrate in vigore lo scorso 20 gennaio (e inizialmente previste fino al 20 luglio 2014, poi prorogate al 24 novembre 2014). Per comodità di lettura si riporta quanto deciso a gennaio e vigente fino alla nuova data del 30 giugno 2015:

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