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News ed Eventi

23° PREMIO UNIONMECCANICA: GLI STUDENTI VICENTINI IN GARA CON PROGETTO EVOLUTO DI ELETTROMECCANICCA

Comunicato stampa
29 maggio 2008





23° PREMIO UNIONMECCANICA: GLI STUDENTI VICENTINI IN GARA

CON UN PROGETTO EVOLUTO DI ELETTROMECCANICA
 

 

6 gli Istituti Statali partecipanti: "A. Rossi" di Vicenza, "E. Fermi" di Bassano del Grappa, gli Istituti Professionali "F. Lampertico" di Vicenza, "L. da Vinci" di Noventa Vicentina, "G.B. Garbin" di Schio ed il Liceo Artistico "A. Martini" di Schio.


Ha vinto l'ITIS Fermi di Bassano



Cresce di anno in anno il dialogo tra le PMI vicentine e il mondo della scuola e in questo contesto si rinnova anche quest'anno l'appuntamento con il Premio Unionmeccanica indetto da Apindustria Vicenza, giunto alla 23ª edizione.

A sottolineare l'importanza dell'iniziativa è la presenza oggi, (giovedì 29 maggio, ndr.) alla cerimonia di consegna presso la sede di Apindustria Vicenza, di Marino Finozzi, Presidente del Consiglio Regionale, di Dino Menarin della Camera di Commercio e dei rappresentati della Provincia di Vicenza; a fare gli onori di casa per Apindustria Vicenza sono invece Filippo De Marchi, Flavio Lorenzin e Maria Menin, rispettivamente Presidente dell'Associazione, Presidente della Categoria Unionmeccanica e Vicepresidente con delega per formazione, scuola e responsabilità sociale d'impresa.


L'evento di oggi è solo l'epilogo di un impegno iniziato fin dallo scorso settembre, con la selezione del tema tecnico oggetto del concorso. Secondo una formula ormai collaudata, infatti, gli studenti degli istituti tecnici e professionali della provincia berica sono stati invitati a cimentarsi, sotto la guida degli insegnanti, nella realizzazione di un progetto rispondente alle reali esigenze di un'azienda, in termini di vincoli tecnici e costi di ingegnerizzazione.

«Il premio Unionmeccanica - sottolinea Flavio Lorenzin, Presidente della categoria Unionmeccanica di Apindustria Vicenza - é uno degli impegni più importanti per la nostra categoria, soprattutto in termini di dialogo tra aziende, associazione e mondo della scuola, nello specifico istituti tecnici e istituti professionali di stato. Un dialogo che dovrà essere sempre più strutturato e continuativo, in quanto le nostre aziende avranno sempre maggiore bisogno di collaborare e di interagire con la scuola. Quella tecnica in particolare. Se si vorranno vincere le sfide del futuro, oltre ad essere aziende globalizzate e aperte verso i mercati dovremo anche e soprattutto essere aperti verso i nostri collaboratori, verso il nostro territorio, ma di più verso il mondo della scuola. Scuola che dovremo sempre più considerare come un'alleata e una risorsa, perché da lì escono i lavoratori di domani e quindi lì bisogna investire per ottenere professionalità e specializzazione».


Il tema tecnico scelto per l'edizione 2008, proposta dall'azienda TOPP di Sandrigo, era la realizzazione dell'automazione di una persiana (balcone) del tipo "alla veneziana", dunque nell'ambito dell'elettromeccanica più evoluta, uno dei settori trainanti del sistema manifatturiero vicentino e possibile destinazione professionale di molti studenti.

«Indubbiamente - commenta Lorenzin - quello proposto è stato un tema molto impegnativo, innovativo e sicuramente calato a 360° nelle problematiche di progettazione, esecuzione e funzionalità che un'azienda deve affrontare durante lo studio di un nuovo prodotto. Questo progetto ha dato infatti agli studenti la possibilità di confrontarsi anche su tematiche, non solo legate alla meccanica, ma anche all'elettronica, al design, al marketing del prodotto e alla ricerca di gradimento da parte del mercato».


Una sfida di sicuro interesse, quindi, che infatti ha registrato l'adesione entusiasta di ben sette gruppi di lavoro (due in più del 2007) provenienti dagli Istituti Tecnici Statali "A. Rossi" di Vicenza, "E. Fermi" di Bassano del Grappa, dagli Istituti Professionali "F. Lampertico" di Vicenza, "L. da Vinci" di Noventa Vicentina, "G.B. Garbin" di Schio e dal Liceo Artistico "A. Martini" di Schio.
La complessità del tema proposto ha stimolato la creatività degli allievi che, coadiuvati come sempre da docenti attenti e preparati, hanno colpito i titolari di Topp, i fratelli Cavalcante, che hanno definito i lavori "al di là di ogni aspettativa" per la qualità e l'innovatività dei progetti proposti. Per questo motivo stilare una classifica si è rivelato un'impresa difficile, ma alla fine a primeggiare è stato il gruppo di lavoro dell'ITIS FERMI di Bassano composto da Stefano Farronato - Cristian Zanetti - Edoardo Zonta - Roberto Brion - Luca Borella e coordinato dai prof. Giampaolo Marzarotto - Andrea Pesavento; al secondo posto invece si è piazzato l'IPSIA Lampertico con il gruppo di lavoro composto da Perin Nicola - Santini Marco - Fongaro Giovanni - Miotello David - Fattori Filippo, coordinato dai prof. Crisafulli Gaetano - Ferracina Ermenegildo; terzo posto per l'IPSIA Garbin di Schio, che ha collaborato con il liceo artistico Martini di Schio.  Il Premio speciale per il progetto più innovativo è andato all'IPSIA Da Vinci di Noventa Vicentina composto da Federico Savio, Simone Staurini e Mirko Vettore e coordinato dal prof. Roberto Pomaro.


Va ricordato, infine, che il Gruppo tedesco TRUMPF, leader mondiale nella produzione di macchine utensili e nella tecnologia laser (ma produce anche utensili elettrici, elettronica e tecnologia medicale) ha generosamente sponsorizzato la produzione delle targhe ricordo consegnate ai partecipanti, mentre per la sponsorizzazione dell'evento è generosamente intervenuta la Banca Alto Vicentino.

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Ufficio Stampa

Raffaella M. Sgueglia

APINDUSTRIA VICENZA - Relazioni esterne e comunicazione

Tel: 0444-232230 - Fax: 0444-960835 - e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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24° PREMIO UNIONMECCANICA

Dalle scuole vicentine un progetto per le PMI provinciali
Cerimonia di premiazione - Venerdì 22 maggio, ore 17.00
presso la Sala Convegni di Apindustria Vicenza
Galleria Crispi 45, Vicenza 

Gli studenti degli istituti tecnici e professionali della provincia di Vicenza sono stati invitati a cimentarsi, sotto la guida degli insegnanti, nella realizzazione di un progetto proposto dall'azienda associata MIXER srl di Torri di Quartesolo. Tema dell'edizione 2009 "Realizzazione di una macchina per verniciatura operante a bassa pressione" .Una sfida di sicuro interesse, quindi, che ha registrato l'adesione entusiasta di sette gruppi di lavoro provenienti dagli Istituti Tecnici Statali "A. Rossi" di Vicenza, "E. Fermi" di Bassano del Grappa, "S. De Pretto" di Schio, il Liceo Artistico "A. Martini" di Schio e dagli Istituti Professionali "A. Scotton" di Bassano del Grappa, "F. Lampertico" di Vicenza e"L. da Vinci" di Noventa Vicentina.

Alla premiazione, che gode del contributo della Banca Alto Vicentino e della Camera di Commercio di Vicenza , prenderanno parte Marino Finozzi, Presidente del Consiglio Regionale, e i rappresentati della Provincia di Vicenza e della Camera di Commercio; a fare gli onori di casa per Apindustria Vicenza saranno invece il Presidente Filippo De Marchi, il Presidente di Unionmeccanica Flavio Lorenzin e Maria Menin Bidese, Vicepresidente con delega per formazione, scuola e responsabilità sociale d'impresa.

 

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ABI e Associazioni di categoria | la brochure delle nuove Linee Guida per l'accesso al credito

Nota congiunta realizzata in collaborazione da ABI e dalle associazioni che, come Confimi Industria, siedono al Tavolo CIRI, per inviare la brochure circa le nuove "Linee guida per la sospensione del pagamento delle rate dei finanziamenti bancari"

Il documento è presentato in doppia forma: pagina singola o doppia

 ↓  Brochure MORATORIA_pagina singola

 ↓  Brochure MORATORIA_pagina doppia

 

 

news

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Abi e le associazioni di rappresentanza scrivono alle istituzioni per garanzie liquidità imprese e Temporary Framework

L’ABI, Alleanza delle Cooperative Italiane (AGCI, Confcooperative, Legacoop), Casartigiani, CIAAgricoltori Italiani, CLAAI - Confederazione Libere Associazioni Artigiane Italiane, CNA - Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa, Coldiretti, Confagricoltura, Confapi, Confartigianato, Confcommercio, Confedilizia, Confesercenti, Confetra, Confimi Industria, Confindustria oggi hanno inviato due lettere, una alle Istituzioni europee e l’altra alle Istituzioni italiane, in cui sono contenute forti richieste di continuare a garantire la necessaria liquidità alle imprese e ottimizzare l’attuale disciplina del Temporary Framework sugli aiuti di Stato in relazione all’evoluzione della situazione.

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ABOLIAMO I “CONTRATTI DI SOGGIORNO”.

Vicenza, 4 agosto 2006

COMUNICATO STAMPA

APINDUSTRIA VICENZA


ABOLIAMO I “CONTRATTI DI SOGGIORNO”.

Filippo De Marchi, componente di Giunta di Apindustria Vicenza con delega alle relazioni industriali, prende posizione contro l’ennesimo adempimento inutile. La proposta: superare il meccanismo dei flussi annuali di permessi ai lavoratori extracomunitari e istituire un ticket sugli ingressi.  


“Se si vuole veramente razionalizzare la gestione degli ingressi dei lavoratori extracomunitari, occorre una decisa sterzata: il meccanismo basato sui flussi annuali ormai ha fatto il suo tempo, gli ingressi vanno svincolati da una aprioristica valutazione quantitativa e devono essere concessi quando si basano su concrete, autentiche e preferibilmente qualificate offerte di lavoro”.

Così Filippo De Marchi, componente di Giunta di presidenza di Apindustria Vicenza con delega alle relazioni industriali, introduce la proposta dell’Associazione per arrivare ad una nuova formula di ingresso dei lavoratori extracomunitari.

“E’ arrivato il momento - prosegue De Marchi – di smetterla di pensare che i problemi dell’immigrazione si possano “aggirare” rendendo più complicata la vita delle imprese che assumono gli immigrati, come è stato fatto con l’introduzione dei cosiddetti “contratti di soggiorno”, che aumentano gli oneri burocratici per le imprese, ingolfano gli uffici preposti ai controlli e non aggiungono nulla di sostanziale alla tutela dei lavoratori immigrati - i cui diritti, come la garanzia dell’alloggio, sono chiaramente previsti dalla legge, a prescindere da quello che ci può essere scritto in un contratto di lavoro”.

“Si dovrebbe, piuttosto favorire – prosegue De Marchi - la conversione in permesso di lavoro dei permessi rilasciati ad altro titolo, specie nel caso di ingressi avvenuti per il compimento di corsi regolari di studio, abbandonando l’ipocrisia di ingressi per lavoro richiesti per lavoratori “formalmente” non presenti sul suolo italiano, che si traducono in sanatorie a carattere ciclico”.

“Se poi, come è stato anche detto, c’è un “problema di risorse”, ovvero non ci sono soldi per il funzionamento degli sportelli unici, allora che si prenda in considerazione l’introduzione di un “ticket” ragionevole a carico delle aziende che richiederanno l’autorizzazione, che sarebbero certamente ben disposte a pagarlo, in cambio di un percorso amministrativo rapido e sicuro. Meglio quello che forme surrettizie e poco trasparenti di garanzia, come quella dello “sponsor”, di cui si è ventilato il ripristino”.

“Con questo non vogliamo dire che tutta la Bossi-Fini sia da buttare  - conclude De Marchi - anzi, è una norma che ha cercato di coniugare le esigenze imprenditoriali con la necessaria tutela della sicurezza. Se però si vogliono aiutare le imprese a crescere, dobbiamo consentire che si reperisca il personale qualificato anche attingendo dall’estero, incentivando il meccanismo della formazione nei paesi di origine (che garantirebbe anche una maggiore selettività negli ingressi) e favorendo una maggior integrazione degli stranieri nella nostra società, attraverso i ricongiungimenti familiari”.

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