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Api News

In questa sezione sono disponibili i comunicati stampa di Apindustria Vicenza, nonchè le analisi ed i documenti realizzati dall'Ufficio Studi.


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Apindustria e Comune di Vicenza insieme per un nuovo portale del turismo

Vicenza, 9 aprile 2013

COMUNICATO STAMPA


È stato firmato oggi (9 aprile 2013) a Palazzo Trissino l’accordo che vede la sezione provinciale di Apindustria e il Comune di Vicenza unire le forze per la realizzazione di un nuovo portale del turismo della città. Nato su iniziativa dell’associazione delle piccole medie imprese per rinnovare il proprio legame con il territorio, il progetto è stato accolto con soddisfazione dai rappresentanti dell’amministrazione berica, e costituirà una vetrina importante per la conquista di potenziali turisti e investitori.

«Crediamo che la valorizzazione del turismo sia un aspetto di grande rilevanza per l’intero tessuto economico della città e della provincia – ha spiegato in sede di presentazione il presidente di Apindustria Vicenza, Flavio Lorenzin – in quanto rappresenta un elemento di attrazione per visitatori di ogni genere: dal turista tradizionale all’imprenditore che arriva a Vicenza per affari, riservandosi del tempo per visitare le bellezze della città, come molti di noi fanno quando si trovano in giro per l’Italia e per il mondo». Portare nuove persone significa quindi incentivare lo sviluppo del territorio nel suo insieme, e portare benefici anche alle attività produttive e manifatturiere.

«Ringrazio l’Amministrazione berica non solo per avere aderito con entusiasmo all’idea – ha continuato Lorenzin – ma anche per averci dato la possibilità di partecipare alla realizzazione del progetto. Abbiamo imprenditori che sono in grado di mettere a disposizione le loro conoscenze e competenze per dare un contributo importante». Il nuovo portale diventerà infatti realtà grazie anche al contributo portato da tre associati di Apindustria: l’ing. Gaetano Bertolo, titolare di Forma srl e presidente della categoria Informatica e Telecomunicazioni, che coordinerà il progetto; Carlo Vajenti, titolare dello storico studio fotografico omonimo e promotore dell’archivio fotografico “Fondazione Vajenti”, che fornirà le immagini per il sito; Catherine Buise dello Studio Centro Personale e Traduzioni di Vicenza, che si occuperà della parte relativa alle traduzioni per aprire le porte del nuovo portale ai turisti stranieri.

Gratitudine ad Apindustria è stata espressa dal sindaco di Vicenza, Achille Variati: «È importante che un’associazione di categoria creda nell’opportunità del turismo – ha spiegato il primo cittadino – che porterà specialmente per il futuro crescita e ricchezza. Mentre in passato abbiamo rivolto la nostra attenzione soprattutto alla tradizione manifatturiera, la crisi ha riportato il turismo a rappresentare un’opportunità fondamentale, e le amministrazioni future di questo non potranno non tenere conto, investendo anche nella comunicazione. Ringrazio Apindustria anche per averci spronato nella realizzazione del progetto».

«Dopo i grandi risultati che di recente abbiamo ottenuto con una grande mostra d’arte e altri importanti eventi portati in città – ha aggiunto l’assessore al Turismo, Massimo Pecori - completiamo l’offerta con qualcosa che ci mancava: un portale del turismo, possibilmente accattivante anche dal punto di vista grafico e visivo, in grado di convincere la gente a venire a trovarci da tutta Italia e dall’estero».

«Cureremo il progetto rispetto all’utilità che può avere per la città – ha concluso il consigliere delegato ai sistemi informatici, Filippo Zanetti – cercando di dare forma non ad un sito nuovo, ma ad una piattaforma per turisti, operatori e cittadini che sia in grado di complementare le varie offerte di promozione turistica già esistenti».

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Apindustria e Lions Clubs per i “Medici con l’Africa CUAMM”

COMUNICATO STAMPA

Martedì 11 febbraio, alle 20.30, al Teatro San Marco di Vicenza va in scena lo spettacolo “Cirano de Bergerac” di Edmond Rostand, in un adattamento di Maximilian Nisi, presentato dalla Compagnia dell’Orso di Lonigo.

La rappresentazione teatrale è promossa Apindustria e dai Lions Club di Vicenza, Arzignano e Valdagno a favore dell’organizzazione Medici con L’Africa Cuamm.

Medici con l’Africa Cuamm è la prima organizzazione non governativa (ong) in campo sanitario riconosciuta in Italia. Si spende per il rispetto del diritto umano fondamentale alla salute e per rendere l’accesso ai servizi sanitari disponibile a tutti, anche ai gruppi di popolazione che vivono nelle aree più isolate e marginali.Oggi è presente in 7 paesi dell'Africa a sud del Sahara, in Angola, Etiopia, Mozambico, Sud Sudan, Tanzania, Uganda e Sierra Leone, dove 157 operatori, tra personale nazionale e internazionale, nel corso del 2012 sono stati impegnati in 33 progetti di cooperazione principali e un centinaio di micro-realizzazioni di supporto.

Elisa Beniero, membro di Giunta e presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Apindustria Vicenza: “è da molti anni che supportiamo l’organizzazione “Medici con l’Africa Cuamm” con iniziative tangibili come quella realizzata lo scorso dicembre con la donazione di una borsa di studio per un giovane futuro medico mozambicano. E’ fondamentale sostenere questo grande continente per poter far emergere tutta la sua grande potenzialità.

Anna Martini del Lions Club di Vicenza: “l’associazione è da sempre vicina a questo tipo di iniziative che portano ad un risultato tangibile, il ricavato sarà interamente devoluto per l'allestimento del Reparto di neonatologia dell'Ospedale di Tosamaganga, in Tanzania, un progetto del CUAMM che mira a garantire un parto più sicuro e le cure del neonato nei primissimi giorni di vita ,momento in cui, date le condizione in cui mamme e neonati si trovano attualmente, vi e' maggior rischio di mortalità.”

La serata si è resa possibile anche grazie al contributo dato da "Le Vigne di Roberto", "Morato pane " e "Cestaro Pasticceria"

Le prevendite si effettuano anche presso Apindustria, Galleria Crispi, 45 - Vicenza

Locandina - CIRANO - pers.LIONS
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APINDUSTRIA FA 40

Grande festa alla Fiera di Vicenza tra ricordi e uno sguardo al futuro. Le Pmi sono pronte a ripartire

Una storia che deve continuare è quella di Apindustria Confimi Vicenza: ad affermarlo, senza nascondere una certa emozione, è stato il presidente Flavio Lorenzin dal palco dell'assemblea che lunedì ha chiuso in bellezza le celebrazioni del 40mo anniversario dell'associazione.

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APINDUSTRIA FESTEGGIA I 40 ANNI IN FIERA

Il sottosegretario all'economia Enrico Zanetti sarà ospite di Apindustria Confimi Vicenza lunedì prossimo (1 dicembre) alle 18 nel nuovo padiglione della Fiera, in occasione dell’assemblea pubblica che chiuderà le celebrazioni per il 40mo anniversario dell'associazione.

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APINDUSTRIA LANCIA IL BLOG “MALABUROCRAZIA”

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Comunicato stampa, 1 febbraio 2010


Inaugurato in questi giorni e aperto alla rete, raccoglie segnalazioni di violazione dello Statuto del Contribuente, esempi di cattiva amministrazione e proposte per realizzare una concreta semplificazione amministrativa

Il 27 luglio 2010 lo Statuto del Contribuente compirà dieci anni: tanto è già passato dall’entrata in vigore di una disposizione normativa che era stata considerata rivoluzionaria al tempo della sua nascita ma che oggi, a distanza di dieci anni, mostra non poche falle nella sua applicazione. Siamo alle solite, si può pensare, nel nostro paese si fanno le leggi e poi si trovano mille modi per eluderle o modificarle. La cosa più grave, in questo caso, è che stiamo parlando di violazioni commesse dal legislatore stesso.

Cogliendo l’occasione di questo importante anniversario, Apindustria Vicenza ha inaugurato in questi giorni un blog, denominato più genericamente “malaburocrazia”, aperto alla rete, nel quale si vogliono raccogliere non solo un numero più alto possibile di segnalazioni di violazione dello stesso Statuto, ma anche i più diversi esempi di cattiva amministrazione e, cosa più importante, proposte per realizzare una concreta semplificazione amministrativa degli adempimenti. Un servizio che, nella sua originalità, ha lo scopo di porre ancora una volta all’attenzione politica l’esigenza di perseguire regole solide, chiare e semplici. Per accedere o partecipare alla raccolta delle informazioni basta entrare sul sito www.apindustria.vi.it e cliccare l’apposito banner. Attualmente si possono già visionare 34 violazioni (24 delle quali riguardano proprio violazioni sull’“efficacia temporale delle disposizioni tributarie”) nonché alcune proposte di semplificazione.

Tanti sono gli esempi di malaburocrazia che disturbano e ricadono pesantemente sul cittadino: dai ritardi con cui la Pubblica Amministrazione ottempera a pagamenti e rimborsi, alle decine di leggi e minileggi che si sovrappongono e si annullano parzialmente l’un l’altra rendendo difficile la comprensione di quanto il cittadino debba fare per “allinearsi”; dalla retroattività delle disposizioni fiscali e la proroga dei termini di accertamento alla mancata compensazione dei crediti a tutti i tributi. E pur essendoci tentativi bipartisan di correzione a tali storture del sistema – si veda l’ultimo decreto “taglialeggi” disegnato da Brunetta e Calderoli – la macchina sembra sempre più difficile da governare: ad ogni nuova tentata soluzione viene presentata una serie di correttivi. La  modifica di fatto, collocata nei codici già esistenti e non in disposizioni isolate. Ma ciò non avviene.

Spazio dunque a segnalazioni e proposte, con l’assicurazione da parte dell’Associazione di farsi da tramite con gli esponenti politici per dar voce alle iniziative più degne di nota.

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Ufficio Stampa

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APINDUSTRIA PREMIA LE AZIENDE FEDELI

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[Marostica, 22 maggio 2015] Convinte che la crescita di un territorio sia determinante per il destino di ogni realtà produttiva che ne fa parte, molte aziende hanno accettato la sfida del "fare squadra", costruendo un legame con Apindustria Confimi Vicenza che dura da vent'anni. Per questo l'associazione di categoria che rappresenta le Pmi ha consegnato a questi associati il Premio Fedeltà, nel corso di una serata di gala andata in scena venerdì sera al Castello Superiore di Marostica.
Ciascuna delle aziende premiate porta con sé una storia di successi ottenuti con competenza, intuizione e spirito di sacrificio. Molte di queste hanno origine da piccoli laboratori trasformati nel tempo in grandi capannoni dove oggi lavorano tante persone che, a stretto contatto con i titolari, contribuiscono alla crescita dell'azienda. Altre hanno introdotto nel mercato delle assolute novità, idee innovative di alto livello tecnologico, o ancora la capacità di valorizzare la tradizione e la manualità per conquistare, attraverso la qualità del prodotto, clienti in ogni parte del mondo.

A ritirare il premio sono state le ditte Avitex (Campiglia dei Berici), Brunello (Thiene), Danieli Laser Cut (Castelgomberto), Edilmarmi (Rosà), Fotodiaexpress (Vicenza), Infodati (Vicenza), Interprod (Montecchio Precalcino), Italpelli (Arzignano), Ivat (Romano Ezzelino), M.C.E. (Sovizzo), M.G. Lavorazioni Materie Plastiche (Quinto Vicentino), Nuova Inox (Thiene), Nuova Kiwi (Molvena), Oleodinamica Panni (Tezze Sul Brenta), Parisotto Rolando & C. (Breganze), S.A.I. (Lonigo), Saiv (Quinto Vicentino), Salumificio Franco Verona (Torrebelvicino), Tam & Company (Carrè), Telea Electronic Engineering (Sandrigo), Triveneta Grandi Impianti (Schio), Visentin Casa (Rosà), World Work (Montebello) e Zordan (Thiene).

A tutte loro il Presidente provinciale di Apindustria, Flavio Lorenzin, e il Presidente del territorio bassanese, William Beozzo, hanno consegnato un riconoscimento di grande valore, soprattutto simbolico: un'opera disegnata dall'artista Vico Calabrò, prodotta dalla Stamperia d'arte Busato di Vicenza e raffigurante l'albero, da tempo soggetto simbolico scelto da Apindustria perché adatto a rappresentare la forza delle piccole e medie imprese, che hanno radici ben salde nel territorio ma sono allo stesso tempo protese verso una crescita futura, rappresentata dai rami che si allungano verso l'alto.

Al termine della premiazione, Apindustria ha offerto ai propri associati una cena a base di prodotti tipici come l'asparago bianco di Bassano e la ciliegia di Marostica, per rinnovare il legame con il territorio.
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APINDUSTRIA PROMUOVE LA LEGGE DI STABILITÀ

Il presidente Flavio Lorenzin: «Si va nella giusta direzione. Ma sul Tfr in busta paga resti la tassazione agevolata»

La legge di stabilità incassa il plauso di Apindustria Confimi Vicenza, che invita il governo a proseguire dritto sulla strada della crescita e in controtendenza rispetto all'austerity degli ultimi anni, con interventi per lo snellimento dell’imposizione fiscale e di sostegno alla riduzione degli sprechi. «Siamo soddisfatti del pacchetto di misure economiche così come approvato dal consiglio dei ministri – commenta il presidente dell'associazione Flavio Lorenzin – e ci auguriamo che non subisca stravolgimenti nei successivi passaggi parlamentari. Accogliamo con grande favore misure virtuose riguardanti la buona scuola, la conferma del bonus di 80 euro, l'Irap, l'ecobonus e l'efficientamento della giustizia».
Il rappresentante delle piccole e medie imprese apre anche al Tfr in busta paga su base volontaria, ma invita l'esecutivo a rivedere l'applicazione delle imposte ordinarie: «È possibile lasciare la quota di liquidazione nella disponibilità immediata dei lavoratori mantenendo la tassazione agevolata prevista oggi – aggiunge Lorenzin – in modo da garantire più risorse a disposizione delle famiglie e senza alcuna perdita per le casse dello Stato».
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APINDUSTRIA PROMUOVE LA RIFORMA DEGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI

[Vicenza, 15 giugno 2015]  Finalmente si cambia: dopo anni in cui pagavano solo i “soliti noti”, gli ultimi decreti attuativi del Jobs Act razionalizzano gli ammortizzatori sociali, con un deciso passo avanti verso la loro estensione obbligatoria a tutti i datori di lavoro, e soprattutto con l’introduzione del criterio bonus-malus, dove ciascuno paga in base a quanto utilizza: una misura che le Pmi avevano chiesto fin da subito.

Per questo oggi anche Apindustria Confimi Vicenza esprime soddisfazione per gli ultimi provvedimenti che stanno portando a compimento la nuova riforma del lavoro in tutti i suoi aspetti. «Certo, la riduzione del costo del lavoro per le imprese virtuose è ancora insufficiente – spiega il Presidente, Flavio Lorenzin – ma è importante aver introdotto il principio: basta casse in deroga, pagate da tutti ma a favore di pochi, che forse avevano un senso nella fase più acuta della crisi, ma che si stavano trasformando in un pericoloso “assegno in bianco”, a favore di comparti che già godono di un costo del lavoro più basso».

Altri due punti importanti delle ultime attuazioni in materia di lavoro sono la valorizzazione dei contratti i solidarietà, che dopo qualche perplessità iniziale le imprese in difficoltà stanno imparando a utilizzare, e la prospettata conferma che la durata della Naspi sarà mantenuta a 24 mesi anche nei prossimi anni, anziché ridurla a 18 come inizialmente previsto, soprattutto se consideriamo che la cassa straordinaria non sarà più applicabile alle imprese fallite.

«Naturalmente qualche aspetto è ancora migliorabile – precisa Lorenzin – come la soluzione discutibile che è stata adottata nell’eliminazione del lavoro a progetto, per la quale da gennaio 2016 sarà applicata la disciplina del lavoro subordinato, difficile da mettere in pratica su contratti di lavoro autonomo. Le imprese vogliono continuare ad avvalersi di tutti i collaboratori, anche se questi non intenderanno lavorare in forma subordinata».

Un desiderio per il “dopo jobs act”? Il rappresentante delle Pmi vicentine non ha dubbi: «Auspichiamo che finalmente si metta mano anche a una riforma dei premi assicurativi Inail – conclude – rendendo la copertura assicurativa obbligatoria veramente totale e non aperta all’ulteriore risarcibilità del danno biologico, altrimenti il monopolio dell’Inail non ha senso».
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