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News ed Eventi

REVERSE CHARGE GDO BOCCIATO: LE PMI ESULTANO

Le piccole e medie imprese tirano un sospiro di sollievo per la bocciatura arrivata dalla Commissione Europea sul reverse charge, il meccanismo di applicazione dell'Iva, previsto dalla legge di Stabilità, sulle forniture verso la grande distribuzione che avrebbe penalizzato, in particolare, le imprese manifatturiere.

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RIAPRE IL MERCATO IRANIANO, LE PMI SPERANO

Soddisfatto Flavio Lorenzin (Apindustria Confimi Vicenza): "Buona notizia dai nuovi accordi, per noi arrivano ottime prospettive di crescita"
All'indomani dello storico accordo raggiunto sul nucleare, le imprese guardano con grande interesse alle nuove prospettive offerte dalla possibile riapertura del mercato iraniano. Si parla di un paese dalle grandi potenzialità, con 80 milioni di abitanti, di il 60% sotto i 30 anni, e con un ceto medio significativo che guarda con grande interesse ai prodotti che arrivano dall'Occidente.

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RICERCA/CONFIMI IMPRESA: NON PENALIZZIAMO CHI INVESTE IN SVILUPPO

COMUNICATO STAMPA CONFIMI
Fabio Ramaioli: chiediamo al Governo di farsi portavoce delle aziende che hanno investito in Ricerca e Sviluppo ripristinando il credito d’imposta 2013-2014
“Siamo sorpresi da quanto emerge dalla nuova Legge di Stabilità 2015 che prevede, la cancellazione delle agevolazioni inerenti il credito d’imposta relativo alle annualità 2013 – 2014”, commenta Fabio Ramaioli, direttore generale di Confimi Impresa.
“Questa iniziativa penalizza enormemente tutte le imprese che, sulla scorta di una legge dello Stato vigente, avevano effettuato cospicui investimenti in Ricerca e Sviluppo nel 2013 e 2014. Alla luce di quanto emerge oggi si cancella un diritto acquisito”, prosegue Ramaioli.
Che aggiunge: “Inoltre le stesse imprese avendo ormai effettuato i suddetti investimenti per gli anni 2013-2014, si trovano nuovamente penalizzate nel calcolo della media degli investimenti realizzati nei tre periodi di imposta precedenti al 31 dicembre 2015. Emerge che la nuova Legge di Stabilità al momento non premia le aziende che hanno investito in innovazione e sviluppo: ci auguriamo un pronto ripensamento”.
“Come Confimi Impresa – conclude il Direttore Generale Fabio Ramaioli – chiediamo al Governo di farsi quindi portavoce per effettuare i giusti correttivi nella Legge di stabilità 2015, ed in particolare:
- per stralciare tutta la parte riguardante l’abrogazione delle agevolazioni per il 2013 e 2014;
- per riportare l’automatismo previsto nella precedente Legge 106/2011;
- per prevedere un aumento per la ricerca contrattuale (verso Università e Organismi di Ricerca Comunitari) al 70%;
- per eliminare il calcolo della media degli investimenti realizzati nei 3 periodi d'imposta precedenti a quello in corso al 31.12.2015 (così da non penalizzare pesantemente chi investe costantemente)”.

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RICONFERMATO ANTONIO TREVISAN PER IL MANDATO 2012-2016 - MANDAMENTO OVEST VICENZA

 Svolta ieri l’assemblea del Mandamento Ovest Vicentino di Apindustria Vicenza

 

RICONFERMATO ANTONIO TREVISAN PER IL MANDATO 2012-2016

 

Nella sua parte privata l’Assemblea delle circa 200 aziende del Mandamento Ovest Vicentino associate ad Apindustria Vicenza, ha rinnovato i vertici locali dell’Associazione che vede Antonio Trevisan riconfermato Presidente del Mandamento per il prossimo quadriennio.

Trevisan sarà affiancato da Roberto Callegari e Paolo De Marzi,Elvio Bomitali, Ezio Chiarello, Armando Fattori, Angelo Rossi , Marisa Ceccato e Stefania Negrin.

Nella parte pubblica sono state affrontate le “Problematiche ed opportunità per le PMI del territorio” con la relazione del Presidente del Mandamento Antonio Trevisan e l’illustrazione del primo accordo territoriale a risultato per le imprese del settore metalmeccanico sottoscritto lo scorso 23 dicembre da Unionmeccanica Vicenza, Fim-Cisl e Uilm-Uil della provincia di Vicenza.

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RIFIUTI, PMI CONTRO IL SISTRI: «SUBITO UN NUOVO PROGETTO»

[7 aprile 2015] Le Pmi scendono in campo per definire un nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti, con l’obiettivo di superare i difetti e le inefficienze dell’attuale SISTRI. Per questo anche Apindustria Vicenza, all’interno della confederazione nazionale Confimi Impresa, ha lanciato al ministro dell’Ambiente, Gianluca Galletti, una serie di proposte per arrivare ad un progetto condiviso.

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RIFORMA FISCALE E DEL LAVORO IN PRIMIS

Comunicato stampa, 21 febbraio 2008

 

 

Crescita zero

LA RIPRESA DELL'ITALIA DIPENDE FORTEMENTE DA RIFORME DI GOVERNO LIMPIDE E CORAGGIOSE. RIFORMA FISCALE E DEL LAVORO IN PRIMIS

         Sergio Dalla Verde, presidente di Apindustria Vicenza, lancia il monito

 


Crescita vicina allo 0%, Italia ultima in Europa, con un pesante calo del PIL e delle esportazioni. Questo il panorama nero che si preannuncia all'orizzonte: dati alla mano, ecco le previsioni intermedie della Commissione europea, secondo cui "l'attività economica in Italia è rallentata più che nel resto della zona euro nell'ultima parte del 2007".


Cosa fare? Se lo chiedono tutti, soprattutto coloro che l'economia la fanno girare. Sergio Dalla Verde, presidente di Apindustria Vicenza, parla a nome di tutte le piccole e medie imprese, che sono più del 98% del totale delle imprese italiane. «E' un dato da cui non si può prescindere: sono le piccole e medie imprese l'elemento trainante dell'industria italiana e le PMI hanno un'importanza strategica anche per l'occupazione, se si pensa che dei lavoratori dell'industria l'82% sono occupati nelle PMI. Se vogliamo che il Paese non affondi occorrono riforme serie e coraggiose soprattutto nel campo della fiscalità, della politica del lavoro e del sostegno all'esportazione, come da mesi andiamo ripetendo».


In sintesi, questa è la ricetta di Apindustria per rilanciare lo sviluppo delle aziende:


1) L'IRAP diventi un costo deducibile ai fini IRES, eliminando la doppia imposizione attuale e favorendo una più corretta evidenziazione dei costi aziendali.


2) Si superi l'impostazione per la quale il gettito fiscale è garantito da una miriade di riprese fiscali, annualmente soggette a modifiche, e si riesamini l'allargamento della base imponibile che vede la convergenza dell'utile determinato ai fini civilistici e di quello fiscale.


3) Si reintroduca l'integrale deducibilità degli interessi passivi e delle quote di ammortamento dei terreni industriali.


4) In materia di lavoro si incrementi la produttività complessiva, sulla scia di quanto stanno già avviando con successo i principali Paesi europei, anzitutto con la defiscalizzazione degli aumenti contrattuali e degli straordinari, in attesa di una più complessa e totale riforma del sistema contributivo.


5) Si realizzino supporti all'internazionalizzazione confacenti al sistema delle piccole imprese, introducendo strumenti per assicurare il credito all'esportazione anche per piccoli importi. Parallelamente si riorganizzino le strutture internazionali, con uffici di riferimento adeguati alle esigenze dei piccoli e medi imprenditori.

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Ufficio Stampa

Raffaella M. Sgueglia

APINDUSTRIA VICENZA - Relazioni esterne e comunicazione

Tel: 0444-232230 - Fax: 0444-960835 - e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..it

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