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News ed Eventi

UN ACCORDO PROVINCIALE PER PROTEGGERE LE DONNE NEI LUOGHI DI LAVORO

Il 16 giugno 2016 Apindustria Vicenza e CGIL-CISL-UIL della provincia di Vicenza hanno sottoscritto un importante protocollo, finalizzato a garantire una maggior tutela delle donne sui luoghi di lavoro. L’accordo si basa sull’analogo Accordo-quadro delle parti sociali europee, che viene sostanzialmente recepito, e contiene non soltanto l’affermazione di principio sul rigetto di qualunque forma di violenza nei confronti delle donne, ma anche e soprattutto una serie di azioni concrete per evitare che tale violenza si concretizzi, in particolare nei luoghi di lavoro.

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Un business game per imparare a gestire un'impresa sostenibile

Apindustria Confimi Vicenza ha sviluppato e messo gratuitamente a disposizione della comunità un sofisticato “business game” per simulare le ricadute delle scelte di sostenibilità sulla competitività e redditività d’impresa

Si chiama “business game” ma è molto più di un gioco: è a tutti gli effetti un sofisticato simulatore di scenari, attraverso il quale imprenditori e manager (ma anche studenti degli istituti superiori e universitari) possono simulare e dunque comprendere meglio le ricadute di determinate scelte aziendali sulla competitività e redditività d’impresa. Generalmente questo è uno strumento utilizzato dalle business school con un costo di partecipazione non indifferente, ma Apindustria Confimi Vicenza per il tramite del proprio braccio operativo Centro Api Servizi SB, ha voluto rendere accessibile questa metodologia di formazione ad una platea la più ampia possibile e utilizzarla per promuovere in particolare i concetti di sostenibilità e responsabilità sociale d’impresa.
L’Associazione delle PMI vicentine ha infatti commissionato allo spinoff universitario The Business Game lo sviluppo di una simulazione incentrata proprio su questi temi e ora che il progetto è concluso lo metterà a disposizione gratuitamente di tutta la comunità vicentina: imprenditori, lavoratori, docenti e formatori.

«È un’idea nata lo scorso anno durante il Festival Biblico all’interno di un gruppo di lavoro composto da rappresentanti di società benefit – spiega Maurizio Zordan, Presidente del Centro Api Servizi – Società Benefit e -. Dal punto di vista pratico, il gioco altro non è che una piattaforma web. Lo strumento del business game esiste da circa 10 anni ma per i costi di partecipazione che lo caratterizzano fino a oggi è sempre stato un sistema “chiuso” e limitato ai parametri tradizionali di misurazione dell’attività d’impresa. Noi invece abbiamo voluto sviluppare un sistema che simulasse l’impatto delle scelte aziendali non in termini economici, ma anche sulle persone e sul territorio circostante, commissionando lo sviluppo di un business game che fosse coerente con i 17 Sustainable Development Goals che compongono l’Agenda 2030, che come noto si riferiscono a diversi ambiti dello sviluppo sociale, economico e ambientale che devono essere considerati in maniera integrata. Inoltre, abbiamo voluto mettere lo strumento a disposizione di tutti e ci auguriamo che possa trovare il più ampio impiego, nella convinzione che il tema della sostenibilità debba coinvolgere tutti. Anche dalle simulazioni di test che abbiamo già effettuato, attraverso il gioco si è visto chiaramente che gestire un’impresa in un’ottica di sostenibilità non è un costo, ma un’opportunità per la competitività e la crescita economica dell’azienda a lungo termine. E vogliamo che tutti possano sperimentare questo concetto, capendo le ricadute di determinate scelte».

Il progetto del business game è stato gestito dal Centro Api Servizi ed è frutto di un investimento di circa 30 mila euro, cofinanziato per il 40% dalla Camera di Commercio di Vicenza e per il rimanente dal Centro Servizi e da un gruppo di sponsor particolarmente sensibili al tema: Anthea, Automatismi Benincà, Euro Informatica, Focus Lab SB, Leodari Pubblicità, Mixa, Zordan SB.

«Questo progetto – spiega Mariano Rigotto, Presidente di Apindustria Confimi Vicenza – rientra nell’impegno più ampio che, come Associazione, stiamo portando avanti per la formazione degli imprenditori. In questo ambito il tema della sostenibilità, anche come opportunità di crescita per le aziende, ha un ruolo di particolare rilevanza. Siamo convinti che questo concetto possa e debba entrare nelle decisioni aziendali di tutti i giorni, ma perché questo avvenga è necessario un cambio di mentalità: ecco allora che il gioco consente di far sedimentare questi concetti in modo anche divertente, certamente non pesante per i partecipanti, ma con grande efficacia. Voglio sottolineare che, come Associazione, metteremo a disposizione gratuitamente questo strumento per tutte le realtà del territorio ed è la prima volta che ciò avviene per un business game viene reso disponibile gratuitamente per tutti un business game. Questo è possibile grazie all’impegno del nostro Centro Api Servizi, delle imprese sponsor e del fondamentale contributo dell’Ente camerale; a tutti loro va il mio ringraziamento».

Il gioco, accessibile all’indirizzo https://developmentgoals.thebusinessgame.it, è estremamente fedele alla realtà sia nel simulare le conseguenze delle scelte compiute dai giocatori, sia nel modello d’impresa considerato: i giocatori sono infatti chiamati a dirigere una media impresa metalmeccanica che lavora come terzista, dunque un profilo di azienda estremamente diffuso nel Vicentino e nel Nord Est in generale.
Il gioco offre ai giocatori la possibilità di compiere una serie di decisioni strategiche in tutte le principali aree aziendali, dalla produzione agli acquisti, dal marketing alla gestione del personale. Ogni turno di gioco dura pochi minuti, ma il sistema è in grado di rappresentare ai giocatori le conseguenze a 6 mesi di ogni decisione, così da offrire una visione nel medio e lungo termine dell’evoluzione della “propria azienda”. Proprio come nella realtà, ogni decisione presa influenzerà gli scenari futuri e di conseguenza il tipo di scelte che il giocatore sarà chiamato a compiere successivamente.
Il tutto con 3 livelli di difficoltà, in base al grado di preparazione dei partecipanti, e una durata complessiva di circa due ore per una partita, che rende il business game un’attività relativamente semplice da organizzare e gestire. Inoltre, la possibilità di partecipare sia individualmente sia a squadre consente di gestire una simulazione sia con un numero ristretto di “giocatori”, sia coinvolgendo una platea molto più ampia.

Se il progetto, che rimarrà attivo per un triennio, riscontrerà il successo auspicato, Apindustria Confimi Vicenza è inoltre pronta a investire ulteriori risorse nell’iniziativa, per l’implementazione di livelli successivi di gioco (ad esempio per approfondire i benefici degli standard di certificazione) ed eventualmente per realizzare un’edizione in lingua inglese del business game, rendendolo così una risorsa potenzialmente a disposizione di tutta la comunità internazionale di piccoli e medi imprenditori e studenti universitari.

Formazione, Comunicati Stampa

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UN CONVEGNO DI APINDUSTRIA VICENZA E STUDIO CENTRO VENETO

Comunicato Stampa

MERCOLEDI' 25 MARZO A PALAZZO CORNAGGIA DI THIENE

"Rinnovarsi per crescere" Un momento di confronto con gli esperti su come la PMI possono affrontare la crisi con successo" 

"Nel pericolo... accelerare" Questo è il motto creato da Tazio Nuvolari e che Apindustria Vicenza ha utilizzato per affrontare con gli imprenditori un'analisi delle criticità del contesto economico attuale e su quali strategie puntare per ricercare nuove vie di sviluppo. Il convegno, promosso in collaborazione con lo Studio-CentroVeneto, si svolgerà a partire dalle ore 16.30 di mercoledì 25 marzo, presso la Biblioteca Civica (Palazzo Cornaggia) di Thiene e vedrà susseguirsi interessanti contributi da parte di esperti provenienti dal mondo aziendale e non solo.

«La crisi economica che ha investito, con una velocità sempre crescente, interi comparti economici dell'economia vicentina, impone un ripensamento del modo di fare impresa» - osserva - il Presidente Filippo De Marchi, che prosegue: «Questo implica, in concreto, la necessità di riorganizzare e rinnovare il proprio modo di posizionarsi sui mercati di riferimento. Nei periodi di crescita economica l'impresa e il suo titolare, sono giustamente concentrati nel "fare", tuttavia, le situazioni di difficoltà rappresentano un'ottima occasione per "fermarsi a riflettere" e rilanciare in modo più incisivo».

Il programma del convegno, dopo i saluti iniziali del Direttore di Apindustria e un intervento introduttivo del Presidente di Banca Alto Vicentino, Domenico Drago, sul tema "Ridisegnare il rapporto banca/Impresa", prevede interventi su alcuni esempi pratici di linee innovative da parte di importanti manager tra cui: Giuliano Franceschini, Gaetano Cocco, già direttore Ufficio Studi Moto Aprilia; Salvatore Sindoni, Himpex Srl; Nicola Rigobello, ST&p e Michele Pelloso della direzione Industria Regione Veneto.

A seguire il dibattito e quindi Toni Brunello con "Quali le linee da seguire?" traccerà una prima sintesi di chiusura.

Coordinatrice dell'incontro la giornalista Cinzia Zuccon Morgani.

Per la partecipazione si prega di dare conferma telefonicamente allo 0444.232230.

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Un decalogo per le PMI: dall’Europa nuove regole per dialogo sociale e sostenibilità

Dopo due anni di lavoro congiunto in quattro Paesi europei (Italia, Albania, Ungheria e Belgio), si è concluso il progetto Value Facturing SMEs, guidato da Confimi Industria e sostenuto da un partenariato internazionale. Il progetto ha avuto come obiettivo quello di rafforzare il ruolo delle piccole e medie imprese manifatturiere nelle transizioni verde e digitale, promuovendo al tempo stesso strumenti innovativi di dialogo sociale e contrattazione collettiva.

Tra i principali risultati conseguiti, la pubblicazione di un Decalogo multilingue con linee guida e procedure pratiche per favorire il dialogo sociale a livello aziendale, settoriale ed europeo. Un documento pensato per accompagnare le PMI nei processi di innovazione e sostenibilità, rafforzandone la competitività all’interno delle Global Value Chains.

“La contrattazione collettiva è un nodo fondamentale nell’attuazione del principio Leave no one behind (LNOB) dell’Agenda 2030 – ha dichiarato Sergio Ventricelli, vicepresidente di Confimi Industria – il progetto Value Facturing SMEs ha evidenziato il ruolo centrale del dialogo sociale come strumento strategico per accompagnare le transizioni, ridurre i conflitti e costruire percorsi condivisi verso un’economia più giusta, verde e resiliente”.

Secondo Ventricelli, le PMI manifatturiere rappresentano “luoghi privilegiati per sperimentare nuove modalità di interazione tra i diversi attori economici, trasformando i vincoli ambientali in leve di competitività e benessere diffuso”.

Il decalogo si propone come uno strumento operativo per imprese, lavoratori e istituzioni, utile a: promuovere mercati del lavoro di qualità; sostenere processi di contrattazione collettiva più inclusivi; facilitare l’adozione di tecnologie pulite, modelli circolari e processi ad alta efficienza energetica; rafforzare le competenze verdi e digitali nelle PMI.

Con la chiusura di Value Facturing SMEs, Confimi Industria e i partner internazionali confermano l’impegno a proseguire sulla strada del dialogo sociale e dell’innovazione responsabile, contribuendo a costruire un futuro più sostenibile e competitivo per le piccole e medie imprese manifatturiere europee.

UFFICIO STAMPA
CONFIMI INDUSTRIA

 

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Un fisco più equo, trasparente ed europeo

L’incontro con il sen. Paolo Franco della Commissione Bilancio di Palazzo Madama, ha costituito, per la Giunta di Apindustria Vicenza, un momento di confronto sulla Finanziaria e sulle politiche di rilancio dell’economia e l’occasione per consegnare una nota tecnica.

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UN FONDO PER LE IMPRESE VITTIME DI INSOLUTI APINDUSTRIA PLAUDE IL DECRETO DEL GOVERNO

Arriva un primo segnale di svolta sul fronte della lotta agli insoluti. La battaglia condotta in prima linea negli ultimi anni da Apindustria Confimi Vicenza porta i suoi primi risultati con il decreto attuativo firmato dal ministro per lo Sviluppo Economico, Carlo Calenda, che istituisce un fondo per le imprese vittime di mancati pagamenti da parte di debitori imputati per estorsione, truffa, insolvenza fraudolenta e false comunicazioni sociali.

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Un gioiello vicentino simbolo della ricerca

Gioiello realizzato da GAVI1858 con il contributo e patrocinio di Apindustria Confimi Vicenza
Apindustria Confimi Vicenza ha commissionato alla Gold Academy Vicenza 1858 la realizzazione dell’anello con il quale oggi il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha premiato un ricercatore italiano

Nell'ambito del Congresso nazionale della Società Italiana di Genetica Umana, il Ministro della Salute Orazio Schillaci consegnerà il premio “Mauro Baschirotto” per la ricerca scientifica, assegnato quest’anno al prof. Luigi Naldini, autore di importanti studi sulla cura delle malattie neurodegenerative mediante la terapia genica.
Il premio consegnato per l’occasione è un anello esclusivo, in oro, il cui design ispirato dalla doppia elica del DNA è stato sviluppato dalla Gold Academy Vicenza 1858 su mandato di Apindustria Confimi Vicenza.

L’Associazione ha infatti finanziato il premio, nell’ambito dell’impegno condotto nel corso degli anni a sostegno dell’attività di ricerca dalla Fondazione Mauro Baschirotto.

«Siamo orgogliosi di poter dire che questo premio è il prodotto dalla creatività e dall’abilità degli artisti orafi vicentini - commenta Andrea Berton, Presidente della categoria Orafa ed Argentiera di Apindustria Confimi Vicenza e della categoria nazionale di Confimi Industria -. Da sempre siamo vicini alla Fondazione Baschirotto e ne condividiamo gli obiettivi. Avere coinvolto la Gold Academy Vicenza 1858, la storica scuola orafa vicentina fondata dall’Accademia Olimpica, è un esempio tangibile delle collaborazioni che la nostra Associazione promuove con gli Enti formativi a tutti i livelli, consapevoli del valore delle sinergie tra Scuola, Università, ITS Academy ed imprese per lo sviluppo del capitale umano, elemento fondante delle nostre imprese».

Comunicati Stampa, Categoria Orafa ed Argentiera

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UN INCONTRO PER CONOSCERE IL CONSORZIO APIRAEE

 Comunicato stampa
 30 novembre 2007

 

 

 



UN INCONTRO PER CONOSCERE IL CONSORZIO APIRAEE E LA NUOVA NORMATIVA PER I PRODUTTORI DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTORNICHE


Il convegno è in programma mercoledì 5 dicembre alle ore 9.30

presso la Sala Convegni Apindustria Vicenza - Galleria Crispi, 45 - Vicenza

 

 


Dal mese di gennaio 2008 prenderà il via il nuovo sistema nazionale di raccolta differenziata dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), che impone ai produttori di queste di fornire un contributo concreto in tale direzione iscrivendosi ad un apposito Registro (il "Registro dei produttori AEE") e aderendo ad uno dei sistemi collettivi (Consorzi) che si occuperanno della raccolta dei RAEE a fine vita. Scopo della normativa - che è di origine comunitaria - è raggiungere i più elevati livelli di recupero di componenti preziosi e materie prime, eliminandone così la dispersione nell'ambiente o lo spreco derivante dalla collocazione in discarica.


Al fine di consentire alle PMI di allinearsi nel modo più semplice ed efficace alla nuova normativa è stato recentemente costituito il consorzio APIRAEE tra diverse API venete, piemontesi, lombarde ed emiliane, caratterizzato da una marcata rappresentatività degli interessi e delle caratteristiche tipiche delle PMI.

Agli obiettivi e alle attività del consorzio, oltre che ai contenuti nella nuova normativa nazionale per i produttori AEE, Apindustria Vicenza dedica il convegno in programma mercoledì 5 dicembre alle ore 9.30 presso la Sala Convegni Apindustria Vicenza, nella sede di Galleria Crispi, 45.


Attraverso questo incontro le PMI vicentine potranno comprendere se effettivamente rientrano nel campo di applicazione della nuova normativa, le modalità e i termini di iscrizione al Registro dei produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche e al Consorzio APIRAEE, i costi e gli obblighi imposti ai produttori di AEE, e le novità a livello organizzativo e amministrativo imposte dalla nuova normativa.


Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare l'Ufficio Sicurezza Ambiente di Apindustria Vicenza (Alberto Baù - tel. 0444/232210).

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Ufficio Stampa


Raffaella M. Sgueglia

APINDUSTRIA VICENZA - Relazioni esterne e comunicazione

Tel: 0444-232230 - Fax: 0444-960835 - e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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UN PREMIO AL VALORE DELLA FEDELTÀ

Si è svolto il Premio Fedeltà 2018, l’iniziativa che Apindustria Confimi Vicenza riserva ogni anno agli associati che tagliano il traguardo dei vent’anni di vita associativa. Un riconoscimento altamente simbolico che non è solo un ringraziamento per aver percorso insieme un tratto così importante della vita di un’azienda, ma è anche un grazie per la fiducia riposta in Apindustria.

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Un vicentino associato ad Apindustria Vicenza tra i 6 big del commercio estero

Comunicato stampa, 11 ottobre 2011

Un vicentino associato ad Apindustria Vicenza tra i 6 big del commercio estero

LUCA PONCATO DELLA PEGORARO GAS TECHNOLOGIES SRL DI VICENZA INCARICATO DAL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

L’imprenditore vicentino chiamato a presiedere il tavolo su ambiente, energia e materie prime in vista degli “Stati generali dell’Export”  in programma a Roma il 28/29 ottobre 2011

 

Qualcosa a Roma si sta muovendo grazie a Vicenza. Eliminato l’ICE, il team d’imprenditori che sono stati incaricati dal Ministero dello Sviluppo Economico hanno predisposto le linee essenziali degli “Stati generali dell’Export” che saranno convocati a Roma nel prossimo 28/29 ottobre, all’EUR, per una due giorni di full immersion sui temi del commercio estero. Infatti, a seguito della soppressione dell’ICE – Istituto Commercio Estero - del luglio scorso, l’On. Catia Polidori, sottosegretario al Commercio Estero ha condiviso con il Consigliere per l’Export di Berlusconi l’On. Massimo Calearo Ciman, la necessità di «agire sull’export, unica voce positiva dell’economia nazionale che da sola vale il 25% del PIL».

Quanto sia importante l’internazionalizzazione delle aziende è testimoniato dalle recenti perfomance comunicate dal Sottosegretario Polidori, secondo la quale: «Nel mese di luglio il valore complessivo delle nostre vendite all’estero ha toccato i 16 miliardi di euro. Si rileva un +17% nei primi 7 mesi del 2011: un risultato che si può definire "tedesco" e che vale 100 miliardi di euro. Anche in questo caso si tratta di un record, in quanto non era mai successo nei precedenti anni che, nei primi sette mesi, si fosse realizzata una cifra simile».

Sul valore dell’internazionalizzazione il Ministero ha chiamato un gruppo d’imprenditori battezzato “la squadra del Made in Italy” con il compito di far presenti le criticità ed elaborare proposte concrete sulla valorizzazione del sistema fieristico nazionale, sull’accesso agli strumenti pubblici e sulle possibilità di sviluppo dei singoli settori per permettere al Governo di assumere provvedimenti a sostegno delle aziende nei mercati esteri. Il gruppo è composto da: Gian Luca Rana dell' omonimo Pastificio presidente del tavolo sull'agroalimentare e artigianato; Roberto Snaidero per l'Arredo e il sistema casa; Simone Bettini seguirà il tavolo sull’automazione, meccanica e mobilita; Maurizio Marinella sarà a capo dell'abbigliamento; Rodolfo Ortolani seguirà i servizi. Al vicentino Luca Poncato è stato affidato il tavolo dell'energia e dell'ambiente e delle materie prime.

Filippo De Marchi, Presidente di Apindustria Vicenza commenta: «Non ci siamo fatti sorprendere dalla richiesta di segnalazione di un nostro imprenditore disponibile all’incarico, né tanto meno dalle motivazioni che hanno indotto il Governo ad assumere un’azione più decisa sull’export. Siamo sempre stati dell’avviso della necessità di rinnovare profondamente l’ICE e dell’urgenza di supportare le nostre aziende con un “sistema Paese” adatto a sostenere le esportazioni. Forse è la volta buona per cominciare ad intravvedere qualche azione con maggiore lungimiranza».

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APINDUSTRIA VICENZA - Comunicazione e Studi

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