UN ACCORDO PROVINCIALE PER PROTEGGERE LE DONNE NEI LUOGHI DI LAVORO
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Comunicato Stampa
MERCOLEDI' 25 MARZO A PALAZZO CORNAGGIA DI THIENE
"Rinnovarsi per crescere" Un momento di confronto con gli esperti su come la PMI possono affrontare la crisi con successo"
"Nel pericolo... accelerare" Questo è il motto creato da Tazio Nuvolari e che Apindustria Vicenza ha utilizzato per affrontare con gli imprenditori un'analisi delle criticità del contesto economico attuale e su quali strategie puntare per ricercare nuove vie di sviluppo. Il convegno, promosso in collaborazione con lo Studio-CentroVeneto, si svolgerà a partire dalle ore 16.30 di mercoledì 25 marzo, presso la Biblioteca Civica (Palazzo Cornaggia) di Thiene e vedrà susseguirsi interessanti contributi da parte di esperti provenienti dal mondo aziendale e non solo.
«La crisi economica che ha investito, con una velocità sempre crescente, interi comparti economici dell'economia vicentina, impone un ripensamento del modo di fare impresa» - osserva - il Presidente Filippo De Marchi, che prosegue: «Questo implica, in concreto, la necessità di riorganizzare e rinnovare il proprio modo di posizionarsi sui mercati di riferimento. Nei periodi di crescita economica l'impresa e il suo titolare, sono giustamente concentrati nel "fare", tuttavia, le situazioni di difficoltà rappresentano un'ottima occasione per "fermarsi a riflettere" e rilanciare in modo più incisivo».
Il programma del convegno, dopo i saluti iniziali del Direttore di Apindustria e un intervento introduttivo del Presidente di Banca Alto Vicentino, Domenico Drago, sul tema "Ridisegnare il rapporto banca/Impresa", prevede interventi su alcuni esempi pratici di linee innovative da parte di importanti manager tra cui: Giuliano Franceschini, Gaetano Cocco, già direttore Ufficio Studi Moto Aprilia; Salvatore Sindoni, Himpex Srl; Nicola Rigobello, ST&p e Michele Pelloso della direzione Industria Regione Veneto.
A seguire il dibattito e quindi Toni Brunello con "Quali le linee da seguire?" traccerà una prima sintesi di chiusura.
Coordinatrice dell'incontro la giornalista Cinzia Zuccon Morgani.
Per la partecipazione si prega di dare conferma telefonicamente allo 0444.232230.
Dopo due anni di lavoro congiunto in quattro Paesi europei (Italia, Albania, Ungheria e Belgio), si è concluso il progetto Value Facturing SMEs, guidato da Confimi Industria e sostenuto da un partenariato internazionale. Il progetto ha avuto come obiettivo quello di rafforzare il ruolo delle piccole e medie imprese manifatturiere nelle transizioni verde e digitale, promuovendo al tempo stesso strumenti innovativi di dialogo sociale e contrattazione collettiva.
Tra i principali risultati conseguiti, la pubblicazione di un Decalogo multilingue con linee guida e procedure pratiche per favorire il dialogo sociale a livello aziendale, settoriale ed europeo. Un documento pensato per accompagnare le PMI nei processi di innovazione e sostenibilità, rafforzandone la competitività all’interno delle Global Value Chains.
“La contrattazione collettiva è un nodo fondamentale nell’attuazione del principio Leave no one behind (LNOB) dell’Agenda 2030 – ha dichiarato Sergio Ventricelli, vicepresidente di Confimi Industria – il progetto Value Facturing SMEs ha evidenziato il ruolo centrale del dialogo sociale come strumento strategico per accompagnare le transizioni, ridurre i conflitti e costruire percorsi condivisi verso un’economia più giusta, verde e resiliente”.
Secondo Ventricelli, le PMI manifatturiere rappresentano “luoghi privilegiati per sperimentare nuove modalità di interazione tra i diversi attori economici, trasformando i vincoli ambientali in leve di competitività e benessere diffuso”.
Il decalogo si propone come uno strumento operativo per imprese, lavoratori e istituzioni, utile a: promuovere mercati del lavoro di qualità; sostenere processi di contrattazione collettiva più inclusivi; facilitare l’adozione di tecnologie pulite, modelli circolari e processi ad alta efficienza energetica; rafforzare le competenze verdi e digitali nelle PMI.
Con la chiusura di Value Facturing SMEs, Confimi Industria e i partner internazionali confermano l’impegno a proseguire sulla strada del dialogo sociale e dell’innovazione responsabile, contribuendo a costruire un futuro più sostenibile e competitivo per le piccole e medie imprese manifatturiere europee.
UFFICIO STAMPA
CONFIMI INDUSTRIA
L’incontro con il sen. Paolo Franco della Commissione Bilancio di Palazzo Madama, ha costituito, per la Giunta di Apindustria Vicenza, un momento di confronto sulla Finanziaria e sulle politiche di rilancio dell’economia e l’occasione per consegnare una nota tecnica.
Comunicati Stampa, Categoria Orafa ed Argentiera
UN INCONTRO PER CONOSCERE IL CONSORZIO APIRAEE E LA NUOVA NORMATIVA PER I PRODUTTORI DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTORNICHE
Il convegno è in programma mercoledì 5 dicembre alle ore 9.30
presso la Sala Convegni Apindustria Vicenza - Galleria Crispi, 45 - Vicenza
Dal mese di gennaio 2008 prenderà il via il nuovo sistema nazionale di raccolta differenziata dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), che impone ai produttori di queste di fornire un contributo concreto in tale direzione iscrivendosi ad un apposito Registro (il "Registro dei produttori AEE") e aderendo ad uno dei sistemi collettivi (Consorzi) che si occuperanno della raccolta dei RAEE a fine vita. Scopo della normativa - che è di origine comunitaria - è raggiungere i più elevati livelli di recupero di componenti preziosi e materie prime, eliminandone così la dispersione nell'ambiente o lo spreco derivante dalla collocazione in discarica.
Al fine di consentire alle PMI di allinearsi nel modo più semplice ed efficace alla nuova normativa è stato recentemente costituito il consorzio APIRAEE tra diverse API venete, piemontesi, lombarde ed emiliane, caratterizzato da una marcata rappresentatività degli interessi e delle caratteristiche tipiche delle PMI.
Agli obiettivi e alle attività del consorzio, oltre che ai contenuti nella nuova normativa nazionale per i produttori AEE, Apindustria Vicenza dedica il convegno in programma mercoledì 5 dicembre alle ore 9.30 presso la Sala Convegni Apindustria Vicenza, nella sede di Galleria Crispi, 45.
Attraverso questo incontro le PMI vicentine potranno comprendere se effettivamente rientrano nel campo di applicazione della nuova normativa, le modalità e i termini di iscrizione al Registro dei produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche e al Consorzio APIRAEE, i costi e gli obblighi imposti ai produttori di AEE, e le novità a livello organizzativo e amministrativo imposte dalla nuova normativa.
Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare l'Ufficio Sicurezza Ambiente di Apindustria Vicenza (Alberto Baù - tel. 0444/232210).
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Ufficio Stampa
Raffaella M. Sgueglia
APINDUSTRIA VICENZA - Relazioni esterne e comunicazione
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Comunicato stampa, 11 ottobre 2011
Un vicentino associato ad Apindustria Vicenza tra i 6 big del commercio estero
LUCA PONCATO DELLA PEGORARO GAS TECHNOLOGIES SRL DI VICENZA INCARICATO DAL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
L’imprenditore vicentino chiamato a presiedere il tavolo su ambiente, energia e materie prime in vista degli “Stati generali dell’Export” in programma a Roma il 28/29 ottobre 2011
Qualcosa a Roma si sta muovendo grazie a Vicenza. Eliminato l’ICE, il team d’imprenditori che sono stati incaricati dal Ministero dello Sviluppo Economico hanno predisposto le linee essenziali degli “Stati generali dell’Export” che saranno convocati a Roma nel prossimo 28/29 ottobre, all’EUR, per una due giorni di full immersion sui temi del commercio estero. Infatti, a seguito della soppressione dell’ICE – Istituto Commercio Estero - del luglio scorso, l’On. Catia Polidori, sottosegretario al Commercio Estero ha condiviso con il Consigliere per l’Export di Berlusconi l’On. Massimo Calearo Ciman, la necessità di «agire sull’export, unica voce positiva dell’economia nazionale che da sola vale il 25% del PIL».
Quanto sia importante l’internazionalizzazione delle aziende è testimoniato dalle recenti perfomance comunicate dal Sottosegretario Polidori, secondo la quale: «Nel mese di luglio il valore complessivo delle nostre vendite all’estero ha toccato i 16 miliardi di euro. Si rileva un +17% nei primi 7 mesi del 2011: un risultato che si può definire "tedesco" e che vale 100 miliardi di euro. Anche in questo caso si tratta di un record, in quanto non era mai successo nei precedenti anni che, nei primi sette mesi, si fosse realizzata una cifra simile».
Sul valore dell’internazionalizzazione il Ministero ha chiamato un gruppo d’imprenditori battezzato “la squadra del Made in Italy” con il compito di far presenti le criticità ed elaborare proposte concrete sulla valorizzazione del sistema fieristico nazionale, sull’accesso agli strumenti pubblici e sulle possibilità di sviluppo dei singoli settori per permettere al Governo di assumere provvedimenti a sostegno delle aziende nei mercati esteri. Il gruppo è composto da: Gian Luca Rana dell' omonimo Pastificio presidente del tavolo sull'agroalimentare e artigianato; Roberto Snaidero per l'Arredo e il sistema casa; Simone Bettini seguirà il tavolo sull’automazione, meccanica e mobilita; Maurizio Marinella sarà a capo dell'abbigliamento; Rodolfo Ortolani seguirà i servizi. Al vicentino Luca Poncato è stato affidato il tavolo dell'energia e dell'ambiente e delle materie prime.
Filippo De Marchi, Presidente di Apindustria Vicenza commenta: «Non ci siamo fatti sorprendere dalla richiesta di segnalazione di un nostro imprenditore disponibile all’incarico, né tanto meno dalle motivazioni che hanno indotto il Governo ad assumere un’azione più decisa sull’export. Siamo sempre stati dell’avviso della necessità di rinnovare profondamente l’ICE e dell’urgenza di supportare le nostre aziende con un “sistema Paese” adatto a sostenere le esportazioni. Forse è la volta buona per cominciare ad intravvedere qualche azione con maggiore lungimiranza».
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