Confimi Apindustria Vicenza. Va al “De Pretto” di Schio il Premio Meccatronica 2026
È ormai una tradizione pluridecennale quella del Premio Meccatronica promosso da Apindustria Confimi Vicenza, con il contributo della Camera di commercio berica, giunto alla sua 41° edizione.
Ci sarà un volto nuovo a rappresentare l'imprenditoria femminile del Vicentino da qui ai prossimi anni: si tratta di Alice Borsetto, appena nominata Presidente del Gruppo Donne di Apindustria Confimi Vicenza.
Amministratore dell'azienda Unica Telecomunicazioni srl di Monteviale e già membro del gruppo Api Confimi nel Mandamento di Vicenza, l'imprenditrice si prepara alla sua prima esperienza da leader associativa dopo l'elezione arrivata in questi giorni dal consiglio direttivo in occasione dei primi rinnovi delle cariche dirigenziali dei gruppi e dei mandamenti, che seguono l'approvazione del nuovo Statuto e Regolamento. «Continueremo a lavorare per promuovere l'immagine e il ruolo della donna nell'ambito economico e produttivo – commenta la neo Presidente – attraverso azioni di sostegno per lo sviluppo dell'imprenditoria femminile. Vogliamo assicurare anche la massima collaborazione con le istituzioni competenti in ambito locale e nazionale, ma anche comunitario e internazionale, per tutte le iniziative che vorranno promuovere azioni di sostegno per le difficoltà che incontrano le donne nel mondo della produzione, con l'obiettivo di essere un punto di riferimento per donne che intendono avviare nuove aziende ma non hanno informazioni o esperienza». Il Presidente di Apindustria Confimi Vicenza, Flavio Lorenzin, ha mandato i suoi auguri di buon lavoro alla neo Presidente del Gruppo, per contribuire insieme all'intera associazione a rilanciare il ruolo dell'impresa manifatturiera.
Necessari chiarimenti urgenti anche per lo spesometro Il decreto mille proroghe, da pochi giorni in Gazzetta, ha “resuscitato” gli Intrastat acquisti dopo che il legislatore, in nome della razionalizzazione e della semplificazione, con il collegato alla legge di bilancio li aveva appena abrogati. Analoga sorte, prosegue Flavio Lorenzin, presidente di Apindustria Confimi Vicenza e Vicepresidente Confimi Industria con delega alla semplificazione pare destinata alla comunicazione black list che il medesimo decreto ha abrogato addirittura con effetto retroattivo 2016 ma che, per una serie di tecnicismi, pare destinata a riaffiorare attraverso lo spesometro in scadenza nel prossimo mese di aprile. Una situazione paradossale denunciata da Confimi Industria e dall’Associazione nazionale commercialisti (Anc) che in un comunicato congiunto, l’indomani della prima scadenza massiva dell’anno (quella della dichiarazione annuale Iva), hanno fatto il punto sulle numerose complicazioni Iva introdotte dagli ultimi provvedimenti. Fra le vari questioni da chiarire, particolarmente urgenti sono quelle legate alla vicenda degli Intrastat acquisti con cui gli operatori si dovranno misurare il prossimo 25 marzo.
ISPETTORI COME AUTOVELOX Grazie all'ultimo decreto attuativo del Jobs Act sulle dimissioni telematiche, anche una dimissione volontaria può rivelarsi un lungo percorso a ostacoli. La legge prevede infatti che, a partire dal 12 marzo, chiunque intenda lasciare il posto di lavoro debba formalizzare le proprie dimissioni attraverso una procedura telematica piuttosto complicata, ricostruita in ogni suo passaggio dal Presidente di Apindustria Confimi Vicenza, Flavio Lorenzin.
È stato firmato oggi (9 aprile 2013) a Palazzo Trissino l’accordo che vede la sezione provinciale di Apindustria e il Comune di Vicenza unire le forze per la realizzazione di un nuovo portale del turismo della città. Nato su iniziativa dell’associazione delle piccole medie imprese per rinnovare il proprio legame con il territorio, il progetto è stato accolto con soddisfazione dai rappresentanti dell’amministrazione berica, e costituirà una vetrina importante per la conquista di potenziali turisti e investitori.
«Crediamo che la valorizzazione del turismo sia un aspetto di grande rilevanza per l’intero tessuto economico della città e della provincia – ha spiegato in sede di presentazione il presidente di Apindustria Vicenza, Flavio Lorenzin – in quanto rappresenta un elemento di attrazione per visitatori di ogni genere: dal turista tradizionale all’imprenditore che arriva a Vicenza per affari, riservandosi del tempo per visitare le bellezze della città, come molti di noi fanno quando si trovano in giro per l’Italia e per il mondo». Portare nuove persone significa quindi incentivare lo sviluppo del territorio nel suo insieme, e portare benefici anche alle attività produttive e manifatturiere.
«Ringrazio l’Amministrazione berica non solo per avere aderito con entusiasmo all’idea – ha continuato Lorenzin – ma anche per averci dato la possibilità di partecipare alla realizzazione del progetto. Abbiamo imprenditori che sono in grado di mettere a disposizione le loro conoscenze e competenze per dare un contributo importante». Il nuovo portale diventerà infatti realtà grazie anche al contributo portato da tre associati di Apindustria: l’ing. Gaetano Bertolo, titolare di Forma srl e presidente della categoria Informatica e Telecomunicazioni, che coordinerà il progetto; Carlo Vajenti, titolare dello storico studio fotografico omonimo e promotore dell’archivio fotografico “Fondazione Vajenti”, che fornirà le immagini per il sito; Catherine Buise dello Studio Centro Personale e Traduzioni di Vicenza, che si occuperà della parte relativa alle traduzioni per aprire le porte del nuovo portale ai turisti stranieri.
Gratitudine ad Apindustria è stata espressa dal sindaco di Vicenza, Achille Variati: «È importante che un’associazione di categoria creda nell’opportunità del turismo – ha spiegato il primo cittadino – che porterà specialmente per il futuro crescita e ricchezza. Mentre in passato abbiamo rivolto la nostra attenzione soprattutto alla tradizione manifatturiera, la crisi ha riportato il turismo a rappresentare un’opportunità fondamentale, e le amministrazioni future di questo non potranno non tenere conto, investendo anche nella comunicazione. Ringrazio Apindustria anche per averci spronato nella realizzazione del progetto».
«Dopo i grandi risultati che di recente abbiamo ottenuto con una grande mostra d’arte e altri importanti eventi portati in città – ha aggiunto l’assessore al Turismo, Massimo Pecori - completiamo l’offerta con qualcosa che ci mancava: un portale del turismo, possibilmente accattivante anche dal punto di vista grafico e visivo, in grado di convincere la gente a venire a trovarci da tutta Italia e dall’estero».
«Cureremo il progetto rispetto all’utilità che può avere per la città – ha concluso il consigliere delegato ai sistemi informatici, Filippo Zanetti – cercando di dare forma non ad un sito nuovo, ma ad una piattaforma per turisti, operatori e cittadini che sia in grado di complementare le varie offerte di promozione turistica già esistenti».
Martedì 11 febbraio, alle 20.30, al Teatro San Marco di Vicenza va in scena lo spettacolo “Cirano de Bergerac” di Edmond Rostand, in un adattamento di Maximilian Nisi, presentato dalla Compagnia dell’Orso di Lonigo.
La rappresentazione teatrale è promossa Apindustria e dai Lions Club di Vicenza, Arzignano e Valdagno a favore dell’organizzazione Medici con L’Africa Cuamm.
Medici con l’Africa Cuamm è la prima organizzazione non governativa (ong) in campo sanitario riconosciuta in Italia. Si spende per il rispetto del diritto umano fondamentale alla salute e per rendere l’accesso ai servizi sanitari disponibile a tutti, anche ai gruppi di popolazione che vivono nelle aree più isolate e marginali.Oggi è presente in 7 paesi dell'Africa a sud del Sahara, in Angola, Etiopia, Mozambico, Sud Sudan, Tanzania, Uganda e Sierra Leone, dove 157 operatori, tra personale nazionale e internazionale, nel corso del 2012 sono stati impegnati in 33 progetti di cooperazione principali e un centinaio di micro-realizzazioni di supporto.
Elisa Beniero, membro di Giunta e presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Apindustria Vicenza: “è da molti anni che supportiamo l’organizzazione “Medici con l’Africa Cuamm” con iniziative tangibili come quella realizzata lo scorso dicembre con la donazione di una borsa di studio per un giovane futuro medico mozambicano. E’ fondamentale sostenere questo grande continente per poter far emergere tutta la sua grande potenzialità.
Anna Martini del Lions Club di Vicenza: “l’associazione è da sempre vicina a questo tipo di iniziative che portano ad un risultato tangibile, il ricavato sarà interamente devoluto per l'allestimento del Reparto di neonatologia dell'Ospedale di Tosamaganga, in Tanzania, un progetto del CUAMM che mira a garantire un parto più sicuro e le cure del neonato nei primissimi giorni di vita ,momento in cui, date le condizione in cui mamme e neonati si trovano attualmente, vi e' maggior rischio di mortalità.”
La serata si è resa possibile anche grazie al contributo dato da "Le Vigne di Roberto", "Morato pane " e "Cestaro Pasticceria"
Le prevendite si effettuano anche presso Apindustria, Galleria Crispi, 45 - Vicenza
Grande festa alla Fiera di Vicenza tra ricordi e uno sguardo al futuro. Le Pmi sono pronte a ripartire
Una storia che deve continuare è quella di Apindustria Confimi Vicenza: ad affermarlo, senza nascondere una certa emozione, è stato il presidente Flavio Lorenzin dal palco dell'assemblea che lunedì ha chiuso in bellezza le celebrazioni del 40mo anniversario dell'associazione.
Il sottosegretario all'economia Enrico Zanetti sarà ospite di Apindustria Confimi Vicenza lunedì prossimo (1 dicembre) alle 18 nel nuovo padiglione della Fiera, in occasione dell’assemblea pubblica che chiuderà le celebrazioni per il 40mo anniversario dell'associazione.
Uno spazio stimolante di confronto e condivisione, dove raccogliere idee e rilanciare nuove sfide per il futuro del mondo produttivo è stato presentato nei giorni scorsi da Apindustria Alto Vicentino, che lunedì scorso ha inaugurato la nuova sede in via Lago D'Orta a Schio, sopra l'ex centro dell'impiego.
Inaugurato in questi giorni e aperto alla rete, raccoglie segnalazioni di violazione dello Statuto del Contribuente, esempi di cattiva amministrazione e proposte per realizzare una concreta semplificazione amministrativa
Il 27 luglio 2010 lo Statuto del Contribuente compirà dieci anni: tanto è già passato dall’entrata in vigore di una disposizione normativa che era stata considerata rivoluzionaria al tempo della sua nascita ma che oggi, a distanza di dieci anni, mostra non poche falle nella sua applicazione. Siamo alle solite, si può pensare, nel nostro paese si fanno le leggi e poi si trovano mille modi per eluderle o modificarle. La cosa più grave, in questo caso, è che stiamo parlando di violazioni commesse dal legislatore stesso.
Cogliendo l’occasione di questo importante anniversario, Apindustria Vicenza ha inaugurato in questi giorni un blog, denominato più genericamente “malaburocrazia”, aperto alla rete, nel quale si vogliono raccogliere non solo un numero più alto possibile di segnalazioni di violazione dello stesso Statuto, ma anche i più diversi esempi di cattiva amministrazione e, cosa più importante, proposte per realizzare una concreta semplificazione amministrativa degli adempimenti. Un servizio che, nella sua originalità, ha lo scopo di porre ancora una volta all’attenzione politica l’esigenza di perseguire regole solide, chiare e semplici. Per accedere o partecipare alla raccolta delle informazioni basta entrare sul sito www.apindustria.vi.it e cliccare l’apposito banner. Attualmente si possono già visionare 34 violazioni (24 delle quali riguardano proprio violazioni sull’“efficacia temporale delle disposizioni tributarie”) nonché alcune proposte di semplificazione.
Tanti sono gli esempi di malaburocrazia che disturbano e ricadono pesantemente sul cittadino: dai ritardi con cui la Pubblica Amministrazione ottempera a pagamenti e rimborsi, alle decine di leggi e minileggi che si sovrappongono e si annullano parzialmente l’un l’altra rendendo difficile la comprensione di quanto il cittadino debba fare per “allinearsi”; dalla retroattività delle disposizioni fiscali e la proroga dei termini di accertamento alla mancata compensazione dei crediti a tutti i tributi. E pur essendoci tentativi bipartisan di correzione a tali storture del sistema – si veda l’ultimo decreto “taglialeggi” disegnato da Brunetta e Calderoli – la macchina sembra sempre più difficile da governare: ad ogni nuova tentata soluzione viene presentata una serie di correttivi. La modifica di fatto, collocata nei codici già esistenti e non in disposizioni isolate. Ma ciò non avviene.
Spazio dunque a segnalazioni e proposte, con l’assicurazione da parte dell’Associazione di farsi da tramite con gli esponenti politici per dar voce alle iniziative più degne di nota.
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Ufficio Stampa
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