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News ed Eventi

El Filo' della Politica, incontri tra i protagonisti della politica e gli imprenditori

 

LE PMI E LA POLITICA FANNO...FILO'

 

Apindustria Vicenza organizza un ciclo di incontri tra gli imprenditori

e i protagonisti della politica.

Sei incontri tra il 1° ottobre e il 19 febbraio, al Vergilius Hotel (Creazzo)



La "questione Veneta" continua ad animare il dibattito economico e politico locale e nazionale e gli ultimi episodi di cronaca sembrano confermare, da una parte, la difficoltà del sistema imprenditoriale veneto di comunicare in modo efficace le proprie istanze, dall'altra, l'incapacità del mondo politico di comprendere i bisogni e i timori di uno dei principali motori propulsivi del sistema economico nazionale.


E' forte, quindi, da entrambe le parti l'esigenza di raccontarsi, ma anche di ascoltarsi, per arrivare ad un dialogo vero e costruttivo. Con questo obiettivo, Apindustria Vicenza organizza un primo ciclo di sei incontri tra altrettanti esponenti del mondo politico e gli imprenditori vicentini.

L'iniziativa si ispira direttamente alla tradizione veneta del filò: di qui la scelta della scenografia, molto semplice, con l'ospite posto di fronte al pubblico, su una sedia di design - naturalmente made in Vicenza - ispirata proprio alla tradizione contadina di un tempo, come a ricordare a tutti i presenti ciò che eravamo e ciò che siamo diventati.


Il primo incontro è in programma lunedì 1° ottobre e vedrà protagonista l'On.le Bruno Tabacci, che si confronterà con gli imprenditori vicentini sul tema "Politica e Affari". Seguiranno gli incontri con l'On.le Daniele Capezzone (15 ottobre, "Fisco e Burocrazia: la svolta
necessaria per una vera ripresa"), il senatore Marco Follini (Politica: quanto costa, quanto rende?) 12 novembre  l'On.le Gianni Alemanno (26 novembre), il Prof. Marco Almagisti (28 gennaio, "Qualità della democrazia. Quali proposte per migliorare il rendimento del sistema politico?") e il Prof. Massimo Cacciari (19 febbraio).


«E' tangibile e sotto gli occhi di tutti il progressivo distacco della gente dalla politica - spiega Sergio Dalla Verde, Presidente di Apindustria Vicenza, presentando l'iniziativa - C'è un profondo e diffuso malessere che crea disagio, insofferenza, disinteresse e delusione: crediamo fondamentale, perciò, "ricostruire la fiducia" per il bene di tutti, fiducia che deve trovare le sue fondamenta nelle istituzioni democratiche».


Il progetto "Filò... la politica si racconta" rientra nell'ambito di un programma più ampio di Apindustria Vicenza di incontro e confronto con tutte le istituzioni, locali e nazionali, per promuovere una serie di riforme fondamentali, dal sistema fiscale al mercato del lavoro, e più in generale una maggiore attenzione nei confronti delle PMI, vero motore dell'economia italiana, esortando ad una politica che ne aiuti lo sviluppo e l'espansione in un Sistema-Paese sburocratizzato e alleggerito.


Gli incontri - curatri dall'Area Mandamenti dell'Associazione - si svolgeranno, a partire dalle 18.45, presso il Vergilius Hotel di Creazzo. Ogni incontro verrà seguito da una cena, preparata e servita dagli studenti dell'Istituto  Alberghiero Artusi di Recoaro, e corredato dalla presentazione di una Tela artistica (una per incontro), a tema "100% politica" curata dagli studenti degli istituti superiori Martini di Schio, Istituto d'arte di Nove e Boscardin di Vicenza. Un modo simpatico per coinvolgere in tematiche di grande importanza anche i giovani del territorio, nello spirito di quella costante e rinnovata forma di collaborazione tra l'Associazione e il  mondo della scuola.



Per informazioni e adesioni: tel. 0444-232230.

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Ufficio Stampa

Raffaella M. Sgueglia

APINDUSTRIA VICENZA - Relazioni esterne e comunicazione

Tel: 0444-232230 - Fax: 0444-960835 - e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Elezioni Politiche 2006

UNA SPACCATURA PREOCCUPANTE

Sergio Dalla Verde, presidente Apindustria Vicenza, commenta il dato emerso dalla consultazione elettorale nazionale. 

 

“La situazione economica delle piccole e medie industrie italiane richiede profonda concretezza, volontà e capacità di risolvere quei problemi con cui sono costrette a misurarsi, da sole, da anni. Quindi, questa “spaccatura” del voto, anche dal punto di vista geografico (con il Nord che ha scelto il centrodestra e il Sud orientato sul centrosinistra), non semplifica affatto le cose”.

Commenta così il dato emerso dalle urne, Sergio Dalla Verde, presidente Apindustria Vicenza, all’indomani del voto per il Governo nazionale.

“Stabilità e governabilità sono le fondamentali precondizioni di cui abbiamo bisogno tutti noi, come cittadini e come imprenditori. Il nostro Paese deve essere messo nelle condizioni di tornare a progettare, con regole solide e trasparenti, lo sviluppo e la crescita del proprio sistema economico, industriale e manifatturiero. Ci auguriamo che questa sia la strada che si sceglierà di intraprendere quanto prima, con chiarezza e condivisione di vedute, altrimenti, per il nostro Paese, sarà un’altra occasione perduta”.

“La storia e la vita delle nostre piccole e medie imprese non cambierà, certo, da oggi: i nostri problemi sono e restano gli stessi, ma si fanno sempre più urgenti e devono essere affrontati. La questione economica sarà la priorità del futuro Governo, che dovrà prestare la giusta attenzione al mondo delle PMI, l’unico sistema produttivo che sa ancora produrre lavoro, ricchezza, benessere e stabilità sociale,  mettendosi in gioco quotidianamente in prima persona, come fa l’imprenditore. Al futuro Governo chiediamo anche che ci sia l’impegno a sviluppare una grande impresa che funzioni con logiche trasparenti di efficacia ed efficienza e, soprattutto, senza assistenzialismi”.

“In generale – conclude Dalla Verde - in merito al voto, credo che il Paese abbia dato una grande dimostrazione di democrazia, con un’affluenza notevole e una votazione composta”.

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ELEZIONI, BASTA RINCORSA ALLE PROMESSE

LE IMPRESE CHIEDONO PROGRAMMI CONCRETI
Il 2018 è iniziato col piede giusto per imprese manifatturiere. Nel mondo produttivo si respira un clima di fiducia e rinnovato ottimismo, dopo un anno ricco di soddisfazioni, che ha visto la crescita economica consolidarsi sia sul piano globale che nel mercato interno. La conferma arriva dal Presidente di Apindustria Confimi Vicenza, Flavio Lorenzin: «Non possiamo né vogliamo dimenticare le situazioni di difficoltà in essere, causate soprattutto dalla crisi delle popolari e dalle criticità nel rapporto con gli istituti di credito – precisa – ma nella maggior parte dei casi possiamo confermare che stiamo vivendo un momento molto positivo, e che siamo convinti nella possibilità di toglierci belle soddisfazioni anche per l'anno appena cominciato, sulla scia di una situazione economica generale che può farci tirare un sospiro di sollievo».  Se l'economia e gli affari sorridono, una preoccupazione arriva tuttavia dal mondo politico in vista delle elezioni per il rinnovo del Parlamento in programma il 4 marzo.

Comunicati Stampa

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ENEL MANDA IN BLACKOUT LE AZIENDE

Per risparmiare gli straordinari l’ente di energia interviene sulla cabina di un distretto industriale nell’ultimo giorno del mese

Per non pagare otto ore di straordinari ad alcuni operatori, Enel è pronta a privare un’intera zona industriale dell’energia elettrica, mandando in tilt le aziende nell’ultimo giorno lavorativo del mese. La denuncia arriva da Apindustria Confimi Vicenza, dopo l’avviso arrivato solo ieri mattina (28/10 ndr) a un’azienda associata, la Vela Technologies Srl di Villaga, sull’interruzione della corrente prevista per il prossimo venerdì 31 dalle 8.45 alle 15.30 per lavori ad una cabina elettrica.
La Vela Technologies è una realtà industriale che esporta per il 70% del proprio fatturato e continua ad vantare risultati soddisfacenti nonostante la crisi. Per lunedì prossimo aveva previsto la consegna di materiale verso Germania, Cina e Turchia. Per mantenere attiva la linea di produzione e finire di preparare il materiale nell’ultimo giorno utile, il titolare aveva chiesto ad Enel se fosse possibile spostare gli interventi a sabato o domenica. Ma la risposta è stata negativa, con una motivazione assurda: l’ente non esegue lavori nei fine settimana per non sostenere costi straordinari. Non pagare qualche euro in più all’ora a 4-5 persone per farle lavorare il sabato causerà quindi dei danni potenziali per centinaia di migliaia di euro a Vela Technologies e agli altri stabilimenti del distretto.
«È inaccettabile che Enel fermi la produzione di un’impresa proprio il venerdì, una giornata chiave per le spedizioni – tuona il presidente di Apindustria Confimi Vicenza, Flavio Lorenzin – e per di più il 31 ottobre, rischiando di far slittare di un mese i pagamenti.  In un momento delicato in cui le imprese italiane si trovano in affanno e chiedono aiuto, si danno risposte al contrario, mettendo un freno anche alle attività che funzionano bene. Ci auguriamo che Enel faccia un passo indietro entro venerdì e ci dichiariamo pronti a difendere qualsiasi altra azienda si trovi in una situazione così assurda».

Vicenza, 29 ottobre 2014
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Energia a tutto campo

Giovedì 12 maggio, alle ore 17, nella sede di Apindustria Vicenza di Bassano, si terrà un incontro sul tema dell’energia, organizzato dal Servizio Energia dell’Associazione di categoria in collaborazione con il    Consorzio PMI Energia Veneto e il Centro Api Servizi.

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Enrico Dall'Osto nuovo Presidente del mandamento di Apindustria Vicenza città

COMUNICATO STAMPA
APINDUSTRIA VICENZA

ENRICO DALL’OSTO NUOVO PRESIDENTE DEL MANDAMENTO DI APINDUSTRIA VICENZA CITTA’.

Cambio al vertice per il mandamento associativo Apindustria Vicenza di Vicenza: Enrico Dall’Osto, titolare della “Mecgi”, azienda meccanica con sede ad Altavilla, è il nuovo presidente del mandamento Apindustria cittadino, il più numeroso e rappresentativo dell’Associazione, in termini di aziende e settori rappresentati.

Dall’Osto, 48 anni, sposato, con due figli, è impegnato da diversi anni nella vita associativa come componente del Consiglio Direttivo del mandamento e nel Consiglio Direttivo di Concredit Veneto.

“Sarò il coordinatore e il rappresentante del gruppo del Consiglio Direttivo, più che un presidente classicamente inteso – ha sottolineato, subito dopo la sua nomina, Dall’Osto – perché ritengo che il lavoro collegiale sia la formula vincente per portare avanti, in modo concreto, progetti innovativi. Ciò vale ancora di più dal momento che il Consiglio Direttivo in carica è un ottimo gruppo di lavoro, unito e compatto, formato da imprenditori dirigenti che credono fortemente nel valore dello spirito associativo, ponendo come obiettivo prioritario del loro mandato quello di essere al servizio delle imprese del territorio”.

“In merito alla mia elezione  - aggiunge Dall’Osto – sono estremamente soddisfatto dell’unanimità con cui è avvenuta, a dimostrazione della compattezza del Consiglio Direttivo nel perseguire gli obiettivi prefissati, oltre che della fiducia che il gruppo ha riposto in me  - e che mi impegnerò ad onorare”.

“Siamo il mandamento numericamente più consistente, all’interno dell’Associazione - prosegue Dall’Osto, tornando ai temi programmatici del suo mandato - con quasi 500 piccole e medie industrie che coprono pressochè tutti i principali settori produttivi vicentini: sentiamo il peso di questo impegno e continueremo a lavorare raccogliendo le esigenze degli imprenditori associati e rendendoli protagonisti delle attività e delle iniziative che metteremo in programma. Per questo, a breve, si terrà un’Assemblea del mandamento, che rappresenterà un momento di sintesi e di progettualità futura”.

Questa la formazione del Consiglio Direttivo: Alessandro Bregolato, Germano Cattelan,  Tino Conselvan, Giorgio Gecchele, Dario Loison, Ilario Marchi, Barbara Novello,  Stefano Pernigo Ombretta Zulian.

 

 

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ENRICO DALL'OSTO RICONFERMATO PRESIDENTE MAND. VICENZA

Comunicato stampa
17 marzo 2008

ENRICO DALL'OSTO RICONFERMATO ALLA PRESIDENZA
DEL MANDAMENTO DI VICENZA DI APINDUSTRIA

 

50 anni, associato API da undici anni, Dall'Osto si impegnerà per lo sviluppo associativo

e la promozione della cultura imprenditoriale nell'ambito della strategia dell'Associazione

 

Enrico Dall'Osto è stato confermato alla Presidenza del Mandamento di Vicenza dell'Apindustria provinciale, in occasione della recente assemblea del Mandamento svoltasi al Vergilius Hotel. Associato ad Apindustria Vicenza da undici anni, Dall'Osto è anche componente del Consiglio di Amministrazione di Apiveneto Fidi e sarà affiancato nel Consiglio Direttivo del Mandamento di Vicenza da Marco Bianchi (Sistemi Vicenza), Alessandro Bregolato (Saiv Telecomunicazioni), Matteo Cavalcante (Topp), Loris Danieli (Tau), Giuseppina Grimaldi (Naoto), Ilario Marchi (Ristocenter), Barbara Novello (Gruppo Novello) e Ombretta Zulian (Clips). «Durante il mio mandato farò il possibile - spiega Dall'Osto - per promuovere l'organizzazione di iniziative rivolte agli associati, per favorire la cultura imprenditoriale e sostenere lo sviluppo associativo, secondo le linee strategiche dell'Associazione».

Il Mandamento di Vicenza di Apindustria comprende 22 Comuni con un tessuto produttivo estremamente vitale e una presenza radicata in particolare di imprese del settore metalmeccanico e orafo. «Per sostenere la loro crescita - spiega Dall'Osto - puntiamo molto anche sul dialogo con il territorio e in questo senso particolare attenzione sarà dedicata alla cooperazione con le altre categorie economiche e più ingenerale con le realtà locali, a partire naturalmente dai Comuni e dagli Enti Pubblici, con i quali si potranno realizzare iniziative e progetti di comune interesse per il territorio e per le imprese associate».

Enrico Dall'Osto, 50 anni, è titolare dell'azienda Mecgi di Altavilla, specializzata da vent'anni nel settore degli impianti di lubrificazione.



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Ufficio stampa Apindustria Vicenza

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ERRORI NEL VERSAMENTO DEI TRIBUTI: MAI PIÙ SANZIONI SPROPORZIONATE

ERRORI NEL VERSAMENTO DEI TRIBUTI: MAI PIÙ SANZIONI SPROPORZIONATE

Successo per l’ufficio fiscale di Apindustria Vicenza, che ottiene il ravvedimento dall’Agenzia delle Entrate: ora la penale si applica solo sulla differenza da versare

Un grande risultato in materia di tassazione è stato ottenuto dall’ufficio fiscale di Apindustria Vicenza, uscito vincitore da una segnalazione alla Direzione Regionale delle Entrate sul problema delle sanzioni sproporzionate rispetto agli errori di pochi euro commessi nel versamento dei tributi.

La battaglia ebbe inizio il 23 luglio 2012, quando il presidente di Apindustria Vicenza ha presentò un’istanza di consulenza giuridica alla D.R.E. del Veneto per sollecitare una soluzione contro il grave comportamento mai sottaciuto degli uffici provinciali, che pretendevano sanzioni piene a fronte di miseri errori di calcolo. Il caso più eclatante fu la cartella esattoriale di 22 mila euro imposta per un caso di carenza di 96 euro su un versamento di 74 mila. Il successivo 27 agosto 2012 la D.R.E. comunicò agli uffici dell’associazione di categoria di aver inoltrato la questione alla Direzione centrale di Roma. Apindustria iniziò così a premere anche sulla capitale, inoltrando a chi aveva in mano l’argomento le sentenze di merito che, su casi simili a quello denunciato, sono via via uscite durante l’anno. Compresa naturalmente la sentenza di primo grado che ha dato ragione all’associata di Apindustria Vicenza, e dalla quale ha preso spunto l’azione dell’Ufficio fiscale.

Negli ultimi giorni è arrivato il giusto epilogo, con l’Agenzia che ha sposato (nella C.M. 27E) una delle tesi sostenute nel documento di Apindustria: il ravvedimento potrà ritenersi perfezionato proporzionalmente al quantum corrisposto, e la sanzione piena potrà essere applicata solo sulla differenza anziché su l’intero importo da versare, come pretendevano invece gli Uffici. La circolare della Direzione centrale ha annunciato altresì una prossima modifica alle procedure di controllo automatizzato che, attualmente, non sono in grado di scovare queste situazioni, anche se nel frattempo gli uffici saranno comunque invitati a usare, si fa per dire, penna e calcolatrice, oltre che il buon senso. La Direzione centrale, infine, invita gli Uffici locali ad abbandonare il contenzioso pendente: aspetto di interesse per l’associata di Apindustria, che dopo aver vinto il primo grado è stata costretta a costituirsi in giudizio per affrontare il ricorso in appello formulato dall’ufficio vicentino della Direzione delle Entrate.

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contatto:

Apindustria Vicenza

tel. 0444.232230 –Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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