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News ed Eventi

Focus Rapporto Economia - L’autunno “caldo” delle imprese

Tra dazi, richiesta di Cig, ma anche con buone prospettive su investimenti e occupazione.

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Nella storia imprenditoriale italiana quella degli “autunni caldi” era una frase ricorrente legata alle lotte sindacali. In quest’ultimo biennio sta ritornando in voga, collegata alle difficoltà delle aziende alla ripresa della pausa estiva. Dati alla mano, il presidente di Apindustria Confimi Vicenza, Mariano Rigotto, prova a fare il punto della situazione: «Paradossalmente – dice -, l’unica certezza, per ora, è rappresentata dall'entrata in vigore dei dazi americani su gran parte dei beni europei.
Dal 18 agosto peraltro altre 407 classi di prodotto (derivative products) contenenti acciaio o alluminio sono soggette ai dazi settoriali, una criticità enorme per il comparto metalmeccanico e dei macchinari.  In attesa di ulteriori sviluppi, ci metteremo al lavoro, come ho già avuto modo di anticipare nelle scorse settimane, per supportare le imprese che decideranno, in parte perché costrette, in parte per scelta strategica, a riorientare il proprio export, con l’auspicio che si possano raggiungere accordi migliorativi per tutte le industrie che invece continueranno a lavorare con gli Stati Uniti».
Un commento che fa ben capire quale sia lo stato d’animo del rappresentante dei piccoli e medi imprenditori vicentini, poco confortato anche dai risultati della recente indagine congiunturale che ha coinvolto un significativo campione di aziende associate ad Apindustria Confimi Vicenza e che vede emergere una lunga striscia di segni negativi di fronte ai principali indicatori produttivi delle imprese. La metà degli imprenditori che hanno partecipato all’indagine è a capo di aziende metalmeccaniche, il restante è spalmato sulle varie categorie merceologiche, dalla plastica alla chimica, dal legno all’oreficeria all’edilizia. Scorrendo l’analisi, l’occupazione tiene, con un - 0,3% così come gli investimenti (pur con questo ultimo indicatore che era già molto rallentato nel 2024); per il resto questi primi sei mesi del 2025, rispetto al consuntivo dello stesso periodo dello scorso anno, fanno segnare un – 0.8% per il fatturato, - 2% per la produzione, - 2,3% per gli ordinativi e un pesante - 4% per gli ordini dall’estero. Dato, quest’ultimo, estremamente preoccupante, non solo perché le aziende di Apindustria Confimi concorrono a far sì che Vicenza sia la quarta provincia esportatrice d’Italia, ma in quanto il report non risente ancora delle conseguenze dell’aumento dei dazi.  «Il lavoro mediamente non manca – conclude Rigotto – ma assistiamo ad un progressivo assottigliamento dei portafogli ordini, per cui diventa molto difficile programmare. Anche se va detto che a livello previsionale gli imprenditori sembrano essere più ottimisti sia sul fronte investimenti (+2,2%) sia su quello dell’occupazione (+1,3%)». Tuttavia, nell’incertezza, ci si è mossi sul fronte ammortizzatori sociali (Cig): ne ha fatto richiesta il 18,6% dei rispondenti, mentre il 16,5% ritiene che potrà accedervi nella seconda parte dell’anno. «La richiesta non significa che la Cassa integrazione verrà effettivamente utilizzata – precisa Rigotto -: certo, è un segnale di cui dobbiamo tenere conto».

Martedi' 19 settembre. Apindustria ospita il consiglio generale dei Metalmeccanici

Sarà Apindustria Confimi Vicenza ad ospitare, martedì 19 settembre, il Consiglio Generale di Confimi Industria Meccanica, presieduta dal vicentino Flavio Lorenzin, Past President dell’Associazione berica. Un appuntamento di rilievo, che vedrà riuniti gli stati generali della categoria metalmeccanica della Confederazione delle industrie manifatturiere e che si svolgerà in due distinti momenti. «Al mattino – spiega Lorenzin -, si darà avvio ai lavori del Consiglio generale, nell’ambito del quale affronteremo i temi più stringenti legati al mondo delle piccole e medie imprese metalmeccaniche: dalla situazione congiunturale non certamente rosea per il comparto, alle problematiche dei dazi e al delicato tema del rinnovo contrattuale di settore. Nel pomeriggio avrà luogo il focus group "Innovazione e Sostenibilità: criticità, opportunità e proposte", coordinato dai docenti e dai ricercatori dell'Università LUM, con la quale Confimi Industria ha sottoscritto un protocollo d’intesa nei mesi scorsi. Al centro di questo momento di ascolto degli imprenditori vi saranno i temi dell’innovazione e della sostenibilità. Questo contributo, assieme ad altri, confluirà in una ricerca che abbiamo già battezzato “Libro Nero della Manifattura Italiana”: metteremo a fuoco gli ostacoli e le difficoltà che minano lo sviluppo dell’industria italiana, mettendo a confronto la situazione italiana con quella degli altri paesi dell’Unione Europea».

La certificazione della parità di genere. Un convegno organizzato dal Gruppo Donne di Apindustria Confimi Vicenza.

Il 17 settembre in villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore. Tra gli ospiti anche la presidente nazionale del Gruppo Donne Confimi.

«Alcuni imprenditori considerano certi tipi di certificazioni superflue o, peggio ancora, quasi una “moda” del momento. Per questo abbiamo voluto un titolo provocatorio: "Certificazione parità di genere, e se non fosse come pensiamo?" perché, siamo estremamente convinte dell’impatto più che positivo che questa può imprimere all’interno dell’azienda». 

Alice Borsetto, Presidente provinciale Gruppo Donne di Apindustria Confimi Vicenza e componente di Giunta nel medesimo Gruppo nazionale, non ha alcun dubbio nel presentare l’ottica con la quale verrà affrontato il convegno, organizzato dal Gruppo Donne di Apindustria Confimi Vicenza, che si svolgerà mercoledì 17 settembre, alle ore 17.30, in villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore.

«Prima di organizzare questo incontro abbiamo parlato con tanti imprenditori, uomini e donne, il risultato è stato più o meno lo stesso: chi ha deciso di intraprendere questo percorso, a qualunque stadio fosse, si è detto soddisfatto, molti invece si sono detti intimoriti dai costi, che in realtà si possono ridurre, e non di poco, grazie ad una serie di agevolazioni, bandi e contributi, di cui parleremo nel corso del convegno».

Dopo i consueti saluti istituzionali, sarà proprio la presidente Borsetto ad aprire i lavori: un’introduzione al tema, ma anche all’ospite d’onore: Vincenza Frasca, Presidente nazionale Gruppo Donne Confimi e componente della Giunta nazionale Confimi, che incentrerà il proprio intervento sul Manifesto dell’imprenditoria femminile, “Start We Up”.

Si entrerà nel vivo dell’incontro con due testimonianze aziendali: quelle di Landlab Srl di Quinto Vicentino e di ATP Enviroment Srl di Torri di Quartesolo, che la certificazione parità di genere l’hanno già ottenuta.

A seguire il talk che vedrà protagoniste le consigliere regionali di Parità Francesca Torelli e Mirta Corrà e le imprenditrici associate Veronica Grillo (che fa parte del Gruppo Donne di Apindustria Confimi Vicenza), ed Erika Maran, Presidente della Commissione provinciale Pari opportunità, anche lei componente del Gruppo Donne di Apindustria, oltre che del Consiglio di mandamento di Vicenza: «Lo sforzo che stiamo facendo in Commissione in Provincia – dice Maran-, è quello di provare a creare consapevolezza e cultura in ogni ambito, non solo imprenditoriale, ma anche a livello di enti pubblici, organizzazioni e mondo della scuola. Bisogna lavorare sull’uguaglianza, ma anche sulla creazione di opportunità. Per questo abbiamo inviato a tutti i Comuni della provincia un questionario per capire a che punto siano, in ciascun ente, i percorsi legati alla parità di genere, perché dobbiamo calarci nelle tante e diverse realtà».

 

Comunicati Stampa

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Gattelli (Confimi Edilizia): "Permessi di costruzioni bloccati. Intervenga il Ministro Zangrillo"

Roma 10 luglio 2023

"Permessi di costruzione che non arrivano in tempi utili e aziende edili e loro clienti costrette a rinunciare a bandi e bonus. Una situazione che non conosce quartieri, da nord a sud tutte le amministrazioni sono in sofferenza e si trascinano il destino delle imprese" Così Domenico Gattelli, voce romagnola della giunta di Confimi Industria Edilizia che ha già sollevato il problema a livello regionale e che ha promosso un'indagine tra i colleghi riuniti in Confimi.

"Il 99% dei rispondenti ha riscontrato negli ultimi 12 mesi un forte ritardo delle amministrazioni nel rilascio dei permessi per avviare i lavori all'interno dei cantieri edili" fa sapere Gattelli e aggiunge "in quasi 7 casi su 10 questi ritardi sono ascritti all'assenza di personale qualificato all'interno delle amministrazioni, al surplus di pratiche che le PA devono gestire o il dislocamento del personale su progetti targati PNRR".

Ma il dato più sconcertante è che l'intero campione, nel 100% dei casi, ha sottolineato come questi ritardi abbiano danneggiato l'impresa.

"Danni che – continua Confimi Edilizia - nel 47% dei casi riguardano una perdita di programmazione sui lavori e cantieri; nel 38,9% hanno causato la perdita di bonus o incentivi per i clienti (25% ha invece perso bandi che gli erano stati aggiudicati) mentre la perdita di produttività è la terza voce in ordine di gravità".

Una soluzione insostenibile che con la messa a terra dei progetti PNRR si andrà sempre più a incancrenire: è questo il timore degli imprenditori del settore. E se ad oggi 1 impresa su 3 ha avviato ugualmente i lavori autodenunciandosi, il comparto chiede a gran voce "intervenga il Ministro della Pubblica Amministrazione. Intervenga Zangrillo".



GGI - "Pressione fiscale insostenibile"

COMUNICATO STAMPA


POLIDORI: «Pressione fiscale insostenibile. Il problema non riguarda le aliquote, ma la base imponibile: inutile ridurre se il valore da tassare aumenta»

Al via l'assemblea annuale dei Giovani Imprenditori di Confapi

Roma, 9 novembre 2007 -  «La pressione fiscale è ormai insostenibile. Chiediamo provvedimenti immediati anche se dovessero tradursi in scelte impopolari. Intervenire sulle aliquote fiscali non ha senso se lo si compensa con un ampliamento della base imponibile. Sono costi eccessivi che le aziende non riescono a sostenere. E' necessario che il sacrificio economico sostenuto dagli imprenditori, a causa di un prelievo fiscale iniquo, sia compensato dalla riduzione di altrettanti privilegi da parte di chi ci governa. Solo cosi sarà possibile ripristinare quel clima di fiducia tra governati e governanti, indispensabile per  l'equilibrio del paese. Questo è il presupposto per attuare qualsiasi manovra correttiva che miri allo sviluppo e al progresso. Oltre alla seria riduzione del prelievo fiscale, chiediamo la rideterminazione del metodo con cui vengono allocate le risorse. Bene il bonus per l'assunzione dei giovani laureati, ma la cifra proposta non è incentivante. Molta perplessità desta, in materia di welfare, la scelta di incrementare di qualche euro le pensioni. E' importante che si scelgano con coraggio poche direttrici sulle quali impegnare la  gran parte delle risorse. Viceversa, rischiamo di assistere a provvedimenti disincentivanti che non migliorano la qualità di vita di alcuno, figuriamoci dell'economia.» Queste le parole di Catia Polidori, Presidente dei Giovani Imprenditori Confapi, all'Assemblea annuale intitolata "Dal rischio al fisco: quanto costa fare impresa in Italia", che si tiene oggi e domani al teatro Capranica di Roma.

«Fare impresa in Italia - aggiunge la Polidori - è costoso più che altrove e vogliamo che questo maggior rischio determini comportamenti e scelte, da parte del governo,  in grado di garantire agli  imprenditori un ritorno tangibile dei propri sforzi. Questo governo può farlo dando esempio di trasparenza nella gestione, sobrietà nei  comportamenti, serietà nella scelta degli indirizzi futuri da dare al paese».

Ufficio Stampa Confapi

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GGI APINDUSTRIA VICENZA AL CONVEGNO NAZIONALE DI ROMA

Comunicato stampa
13 novembre 2007

 

 

I GIOVANI IMPRENDITORI DI APINDUSTRIA VICENZA PROTAGONISTI

AL CONVEGNO NAZIONALE DI ROMA E NEL TERRITORIO PROVINCIALE

 


La delegazione vicentina ha confermato la preoccupazione del mondo produttivo per la pressione fiscale e il rapporto tra Governo e imprese, ma ha anche presentato un ricco programma di iniziative

 

Un segnale forte e urgente al Governo, ma anche a molti esponenti politici ed economisti, sulle esigenze e le problematiche delle piccole e medie imprese del Nord Est: è questo il significato della partecipazione della delegazione vicentina al convegno nazionale dei Giovani Imprenditori di Confapi, svoltosi nei giorni scorsi a Roma. In questa sede il Gruppo Giovani Imprenditori di Apindustria Vicenza, guidato dal Presidente Andrea Bertolaso, ha confermato il disagio e le preoccupazioni del mondo produttivo per un sistema fiscale iniquo e un sistema politico che fatica ad ascoltare e comprendere le esigenze delle aziende e del mondo del lavoro: «La riduzione della spesa pubblica - sottolinea Bertolaso - e di conseguenza la diminuzione della tassazione per le nostre aziende sono tra gli argomenti, a mio avviso, più importanti e di più imminente risoluzione in un panorama politico-economico incerto e preoccupante. La speranza è che tutto ciò non si traduca solamente in belle parole, ma in fatti concreti e tangibili. Concetti come innovazione, ricerca e sviluppo sono attuabili nelle nostre aziende solo se si è nelle condizioni di poterlo fare, potendo contare su una condizione paritetica a livello fiscale almeno con le altre aziende di alcuni stati europei».


Non si è parlato però solo di tasse a Roma, ma anche del ruolo che è chiamata ad avere la nuova generazione di imprenditori, e in questa prospettiva il Gruppo Giovani Imprenditori di Apindustria Vicenza ha ribadito un impegno a 360 gradi, che si sviluppa attraverso un programma ricco di iniziative sul territorio. «Il Gruppo Giovani di Apindustria Vicenza - prosegue Bertolaso - è attualmente impegnato su molti fronti e in progetti anche ambiziosi, quali ad esempio la creazione di una relazione forte tra la nostra Associazione e l'Università di Economia di Vicenza. Intendiamo, infatti, diventare un referente qualificato nell'ambito della formazione universitaria, mettendo a disposizione della struttura e dell'organizzazione la possibilità di utilizzare momenti di approfondimento dedicati e sviluppabili secondo i bisogni specifici dei singoli corsi, attraverso testimonianze, interventi, workshop e seminari».


Altro importante progetto quello che apre al confronto con tutti gli interlocutori di riferimento per le PMI, con un'attività di avvicinamento alla politica e una serie di incontri con alcuni giovani rappresentanti politici del territorio provinciale, per avviare un dialogo serio e concreto, oltre ad un ciclo di approfondimenti di carattere economico attraverso incontri con economisti di fama internazionale. «E' fondamentale - continua Bertolaso - analizzare i grandi i cambiamenti in atto nei mercati economici mondiali che influenzano indubbiamente anche le scelte delle nostre aziende e a questo proposito sono in programma anche alcune visite ad aziende leader a livello mondiale quali la Bauli e la Maserati». Infine, consapevole della responsabilità anche sociale dell'impresa, il Gruppo Giovani Imprenditori di Apindustria Vicenza sta portando avanti un progetto di solidarietà, attraverso iniziative specifiche a favore della Fondazione SMuovilavita, fondazione per la ricerca sulla sclerosi multipla - Onlus. «Questo è un grande impegno - conclude Bertolaso - che desideriamo portare avanti con il massimo entusiasmo e dedizione, ma anche con la massima concretezza e serietà, fattori sempre presenti nella vita aziendale quotidiana di ognuno di noi».

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Ufficio Stampa

Raffaella M. Sgueglia

APINDUSTRIA VICENZA - Relazioni esterne e comunicazione

Tel: 0444-232230 - Fax: 0444-960835 - e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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GGI E LA SOLIDARIETA' IN SINERGIA CON IL COMUNE VICENZA

Vicenza, 3 dicembre 2010

I Giovani Imprenditori di
Apindustria presenti all'accensione dell'albero
Grazie al GGI la distribuzione di dolci di una famosa casa dolciaria.
«Abbiamo aderito volentieri - spiega Alessandro Trentin, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Apindustria Vicenza - ad un'iniziativa di solidarietà che quest'anno contraddistinguerà l'accensione dell'albero in Piazza dei Signori (sabato 4 dicembre alle ore 17.00 - ndr). Oltre ad essere presenti con una nostra delegazione - prosegue Trentin - saremo particolarmente lieti di allietare i bambini e loro famiglie con la distribuzione di dolci offerti per l'occasione da una nota azienda dolciaria».

L'accensione dell'albero di Natale nel centro di Vicenza è solo una delle iniziative di solidarietà intraprese dal Gruppo Giovani Imprenditori di Apindustria che si avvia a concludere un 2010 molto travagliato per gli effetti della crisi economica, tuttavia - afferma il Presidente - «Oltre alla congiuntura sfavorevole le recenti calamità abbattutesi sul nostro territorio non ci hanno impedito di dimostrare, sia come singole aziende, sia come Gruppo di dimostrare fattivamente la nostra vicinanza ai colleghi imprenditori danneggiati dall'alluvione e in generale al territorio. E' un'attenzione che abbiamo avuto da sempre verso realtà più bisognose di sostegno e, per quanto riguarda i fatti recenti è uno sforzo che condividiamo con le nostre associazioni imprenditoriali».

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GGI VICENZA NUOVO PRESIDENTE

Comunicato stampa, 25 maggio 2010

Gruppo Giovani Imprenditori di Apindustria Vicenza: rinnovato il Consiglio Direttivo ed eletto il nuovo Presidente

ALESSANDRO TRENTIN SUBENTRA AD ANDREA BERTOLASO

Già definite dalla nuova compagine del Gruppo le linee guida del mandato in piena sintonia con l’Associazione: «Pieno supporto ai giovani associati di Apindustria Vicenza»

Con lo spirito sportivo che lo contraddistingue, Alessandro Trentin, 39 anni, a capo della T3 Progetti Srl di Altavilla è il nuovo Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Apindustria Vicenza. Abituato alle competizioni agonistiche, Trentin, infatti, è stato atleta azzurro di Pallamano nella Nazionale, fa propria la sfida di succedere a Bertolaso alla Presidenza dei Giovani Imprenditori di Apindustria che, riunitisi in Assemblea (lo scorso martedì 18 maggio – ndr) ha rinnovato i propri organismi di rappresentanza.

«La priorità – afferma il neo Presidente - è quella di poter dare una “scossa” positiva in contrasto alle notizie sempre più negative sulla crisi economica che sta travolgendo le nuove generazioni di imprenditori. Per fare questo – continua Trentin - andremo a intensificare le relazioni con le aree di eccellenza dell’Associazione per permettere ai giovani di attingere in prima persona a soluzioni che APINDUSTRIA mette già a disposizione delle aziende».

Due donne, di sicura esperienza associativa, affiancheranno il Presidente Trentin nella conduzione del Gruppo in qualità di Vice Presidenti: Elisa Beniero (Eca Technology Spa di Grisignano di Zocco) e Ketty Panni (Oleodinamica Panni Srl di Tezze Sul Brenta). Il nuovo Consiglio Direttivo, invece, è formato da: Luca Daniele Bordin (GMC Arredo di Bassano); Chiara Bravo (Nuova Tradizione Srl, Montecchio M.); Alessia Caltran (Studio Caltran di Thiene); Giorgio Consolaro (Euroelettro Spa di Sarego); Francesca Dal Santo (Cidiesse Engineering Srl di Piovene); Claudia Martelliano (Geistlich Bionaterials Italia Srl di Thiene); Andrea Menato (S.C.A. Studio Consulenza Aziendale di Torri di Q.) e Marco Milan (O.C.S.A. Spa di Creazzo). Oltre ai Consiglieri siederanno in Consiglio anche Lucia Filippi (Studio Filippi di Vicenza) attuale Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Confapi Veneto e i Past President: Andrea Bertolaso, Luca Tomasi e Franco Pellizzari.

Conclude il Presidente Trentin: «Ci aspetta un mandato in un momento congiunturale particolarmente difficile, ma sicuramente con le iniziative che intraprenderemo e le collaborazioni con Apindustria, con i Gruppi Giovani delle altre Associazioni e con l’Osservatorio delle Giovani Professioni, oltre a quelle già avviate con il mondo universitario, mi auguro che insieme sapremo coinvolgere, in modo giovane ma concreto, i nostri colleghi imprenditori dai quali molto dipende per il futuro delle PMI del nostro territorio».

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Ufficio Stampa Apindustria Vicenza

Alessandro Parolin

APINDUSTRIA VICENZA – Ufficio Studi e Comunicazione

Tel: 0444-232230 - Fax: 0444-960835

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GIOVANI APINDUSTRIA, ELISA BENIERO È IL NUOVO PRESIDENTE

Vicenza, 8 giugno 2013

La vicepresidente provinciale alla guida del consiglio direttivo

Elisa Beniero è il nuovo presidente del Gruppo Giovani di Apindustria Vicenza per il triennio 2013-2016. La sua elezione è arrivata nell’assemblea dei soci che si è tenuta ieri sera (7 giugno 2013 nrd) presso la sede dell’associazione di categoria, che ha visto la nomina anche dei componenti del consiglio direttivo: Elena Bettega, Paolo Giaccon, Luca Zanardello, Giacomo Camerano, Fabio Greco, Francesca Dal Santo, Alessia Caltran, Maria Giovanna Costa e Marco Leodari. A completare la squadra è il presidente uscente Alessandro Trentin.

«Saranno tre anni molto intensi – è stato il primo commento a caldo del nuovo presidente, già vicepresidente dell’associazione – in cui il nostro primo obiettivo sarà quello di portare i giovani imprenditori fuori dalle aziende per creare insieme nuove opportunità di rilancio, con particolare attenzione alle realtà guidate dai giovani e a quelle in startup».

Tante idee e proposte da ricercare, quindi, come quelle che sono arrivate nel triennio appena concluso di presidenza Trentin, nonostante una crisi che ha disincentivato la partecipazione degli imprenditori alla vita associativa. «Ci troviamo schiacciati da un paese che predilige la rendita finanziaria e politica a scapito di chi fa impresa – ha affermato nel discorso di congedo il past president – ma che non ci deve far perdere fiducia e ottimismo. Dobbiamo essere l’incubo dei nostri politici, e in questo senso noi giovani diamo pieno appoggio alla linea dura adottata dalla Giunta di Apindustria. Se riusciamo a cambiare la filiera di chi prende le decisioni per il nostro futuro possiamo farcela».

Le congratulazioni a Elisa Beniero sono arrivate anche dal presidente di Apindustria Flavio Lorenzin, a nome di tutta l’associazione. «Il Gruppo Giovani è una risorsa vitale e impagabile – ha assicurato – in grado di portare avanti progetti di crescita personale e professionale, oltre che di eventi benefici. In quanto a impegno e spirito collaborativo finalizzati al nostro miglioramento vi state dimostrando più concreti e maturi di molti imprenditori senior».

L’assemblea del Gruppo Giovani è stata anche l’occasione per presentare l’opportunità di Elite, il servizio di Borsa Italiana ed Ernst&Young pensato per le PMI che hanno un progetto ambizioso di crescita. Un percorso dove aziende meritevoli possono mettere in gioco le proprie potenzialità per attirare nuovi potenziali investitori.

Incontro, apertura e crescita sono pertanto le parole chiave che vengono oggi rilanciate per il successo dei giovani di Apindustria, anche in vista del prossimo triennio.



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GIOVANI DI APINDUSTRIA IN FESTA TRA ARTE LOCALE E BENEFICENZA

L’evento estivo “La Grande Bellezza” promuove opere di artisti vicentini per finanziare l’Oratorio dei Boccalotti, Medici con l’Africa CUAMM e il canile Enpa.

Una partecipazione entusiasta e l’importante raccolta fondi messa in atto per cause benefiche hanno garantito il successo de “La Grande Bellezza”, evento estivo organizzato dai Giovani di Apindustria Vicenza all’Attico Summano di Schio, con la presenza importante degli aderenti all’O.G.E.P. di Vicenza, che unisce i gruppi giovani di tutte le categorie e degli ordini professionali del territorio.

Grande attenzione per questo appuntamento era riservata alla presenza di artisti vicentini che hanno presentato le loro opere messe a disposizione per il sostegno di tre cause importanti: il restauro del patrimonio scultoreo dell’Oratorio dei Boccalotti, l’impegno dell’associazione Medici con l’Africa Cuamm per finanziare la borsa di studio di un aspirante medico all’Università Cattolica del Mozambico, ed il riscaldamento del canile Enpa situato in zona Gogna, a Vicenza.

Tra i protagonisti delle opere messe in vendita, grande attenzione è stata riscossa dall’opera di Bruna Lanza, Studio n.1 e da Andrea Bizzotto, che ha offerto il suo talento per riprodurre gli sguardi delle persone, attraverso un momento breve ma intenso così raccontato: «In uno spazio ridotto e in un tempo ancora più piccolo realizzo la sintesi di ciò che vedo. Qualche decina di centimetri di tela o di carta, pochi segni e pochi colori, forse anche uno solo, per catturare un momento. Qualche minuto per non perdere l’emozione dell’incontro devono bastare per trovare attraverso una immagine il particolare che significa una persona».

A conquistare l’apprezzamento dei presenti sono state le opere in resina e acrilico di Mattia Novello, e i quattro peccati culturali interpretati in arte da Federica Casagrande. Ospite a sorpresa è stato l’artista Marco Chiurato, che ha saputo stupire gli ospiti con una provocatoria esibizione per far riflettere sui temi dell’indifferenza e della superficialità sociale, a partire proprio dalle feste raccontate nel film La Grande Bellezza.

Indifferenza che invece non ha trovato spazio alla festa dei Giovani di Apindustria i quali hanno deciso di proseguire con la raccolti fondi, accettando richieste per le opere all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ; chiunque avrà la possibilità di contribuire e selezionare l’opera di un’artista o farsi realizzare il ritratto di uno sguardo da Andrea Bizzotto, ottimo spunto anche per un regalo.

«Per noi è importante unire le occasioni di incontro e i momenti conviviali a iniziative benefiche in grado di dare un contributo fattivo verso cause importanti – commenta Elisa Beniero, presidente dei Giovani di Apindustria – ed è altresì fondamentale rafforzare il legame con il nostro territorio, il cui futuro è in buona parte nelle mani di suoi giovani imprenditori».

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