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News ed Eventi

Giovani Imprenditori: SUBITO ALLE URNE

  Comunicato stampa

 31 gennaio 2008

 

 

SUBITO ALLE URNE PER ELEGGERE UN GOVERNO IN GRADO

DI DARE RIFORME E CERTEZZE ALLE IMPRESE E AGLI ITALIANI

 

Andrea Bertolaso, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Apindustria Vicenza, esprime la preoccupazione della categoria per il clima di forte incertezza politica

 

Uscire quanto prima dall'attuale situazione di incertezza politica, andando alle urne per eleggere un Governo in grado di procedere con quelle riforme da troppo tempo attese dalle imprese e dare qualche certezza in più agli italiani: è questo l'appello lanciato da Andrea Bertolaso, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Apindustria Vicenza, di fronte all'attuale delicata fase politica nazionale.

«Oggi - sottolinea Bertolaso - scontiamo un'economia paralizzata, con una crescita prossima allo zero, e una classe politica incapace di scelte lungimiranti, preoccupata più di difendere posizioni di interesse personale piuttosto che il bene collettivo, inefficiente e del tutto inadeguata a sostenere seri progetti di crescita economica e sociale a medio e lungo termine. Tutto questo non può che generare uno stato d'animo di instabilità e incertezza, al quale occorre trovare quanto prima delle risposte concrete, perché si è già perso troppo tempo».


Preoccupazioni queste che i giovani imprenditori di Apindustria avevano già espresso nel recente convegno nazionale di Roma: «Temi fondamentali come la riduzione della spesa pubblica e la diminuzione della tassazione alle aziende non sono mai stati affrontati realmente dal Governo uscente, e permane una forte incertezza dovuta alla questione insoluta della governabilità». Un tema molto sentito, che tuttavia non può diventare l'alibi per perdere altro tempo: «Da alcune parti si chiede un governo tecnico per realizzare le riforme più urgenti, a partire da quella elettorale, tuttavia è molto difficile pensare che con l'attuale parlamento queste si possano portare a termine in tempi brevi. Molto meglio quindi tornare quanto prima alle urne, sperando che dalle nuove elezioni esca un Governo con i numeri sufficienti a garantire la stabilità necessaria per procedere con le riforme». Anche su queste ultime i giovani imprenditori hanno le idee chiare: «E' auspicabile - prosegue Bertolaso - il ritorno alle preferenze sugli eletti e un sistema elettorale in grado di ridurre il numero di partiti e favorire la governabilità, istituendo un premio di maggioranza al Senato. Ci siamo già resi ridicoli agli occhi del mondo intero con le ultime vicende e la credibilità dell'Italia è ai minimi storici nei mercati internazionali e nel mondo della finanza: è urgente un processo di profondo rinnovamento e rilancio del nostro sistema-Paese, perché di fronte alla situazione attuale il nostro non può che essere un grido di rabbia e preoccupazione per la nostra generazione di giovani imprenditori, ma soprattutto per le generazioni future».




Ufficio Stampa


Raffaella M. Sgueglia

APINDUSTRIA VICENZA - Relazioni esterne e comunicazione

Tel: 0444-232230 - Fax: 0444-960835

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GIOVANNI SORZATO E' IL NUOVO PRESIDENTEDI UNIONSERVIZI DI APINDUSTRIA VICENZA

  Comunicato stampa, 14 aprile 2008

GIOVANNI SORZATO E' IL NUOVO PRESIDENTEDI UNIONSERVIZI DI APINDUSTRIA VICENZA
Fin dalla sua costituzione la categoria è costantemente cresciuta per numero di aziende associate, ma oggi punta ad una maggiore visibilità e a nuove sinergie  con le altre categorie

 


Giovanni Sorzato è il nuovo presidente di Unionservizi di Apindustria Vicenza, categoria estremamente eterogenea ma altrettanto vitale: dalla sua costituzione, avvenuta nel 2001, ha visto costantemente crescere il numero delle aziende associate, a conferma del ruolo sempre più importante dei servizi anche nell'economia provinciale. Gli ambiti di attività delle imprese rappresentate, del resto, sono i più diversi, con particolare attenzione naturalmente ai servizi alle imprese (informatica, sicurezza, pulizie, consulenza finanziaria e gestionale, media, etc.).

«Le imprese dei servizi stanno incontrando le stesse difficoltà comuni a tutte le PMI vicentine e italiane - spiega Sorzato - ma hanno in sé un potenziale di professionalità e capacità che può aiutare il sistema produttivo a trovare nuove strade utili alla tanto attesa ripresa economica».


Non mancano per altro alcune debolezze specifiche della categoria, e proprio su queste si concentra il programma di Sorzato: «La grande frammentazione interna a volte penalizza la visibilità della categoria, pertanto un primo obiettivo è quello di valorizzarne il ruolo e il contributo delle PMI dei servizi nel sistema economico locale».


Giovanni Sorzato, 39 anni, è uno dei soci della TSI srl di Sarcedo, società nata nel 2001 nel settore dell'informatica e delle telecomunicazioni e successivamente cresciuta nel settore della consulenza per la gestione dei processi produttivi aziendali.


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Ufficio Stampa


Raffaella M. Sgueglia

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Gli imprenditori studiano la nuova legge sui distretti

COMUNICATO STAMPA

APINDUSTRIA VICENZA

 

 

GLI IMPRENDITORI “STUDIANO” LA NUOVA LEGGE SUI DISTRETTI.

I Mandamenti Apindustria Vicenza dell’Area Berica e di Arzignano incontrano Giuliana Fontanella,  consigliere regionale e presidente della Terza Commissione per le attività produttive. Appuntamento a Sossano, presso Villa Gazzetta, in Via Roma, lunedì 8 maggio, alle ore 19,00.

 

“Un incontro  fondamentale per comprendere meglio quali possono essere le opportunità per le imprese alla luce della nuova formulazione della legge sui distretti, avvenuta nei mesi scorsi”.

Così Antonio Anzolin, presidente del mandamento Apindustria Vicenza dell’Area Berica presenta l’incontro con Giuliana Fontanella, presidente della Terza Commissione della Regione Veneto, quella focalizzata sulle attività produttive,  intitolato “La nuova legge sui distretti produttivi:

opportunità per le imprese?”,organizzato dai mandamenti associativi dell’Area Berica e di Arzignano con la collaborazione della categoria Unionservizi Apindustria Vicenza presieduta da Paolo Corna,  per gli imprenditori e i cittadini interessati a conoscere le novità introdotte dalla legge.

L’appuntamento, ad ingresso libero, è per lunedì 8 maggio, alle ore 19,00 presso Villa Gazzetta (in Via Roma) a Sossano.

“Sono certo  - prosegue Anzolin - che il tema della serata incontrerà l’interesse della platea, vista l’estrema attualità dell’argomento. Non possiamo dimenticare infatti che solo qualche anno fa il nostro territorio ha visto un’applicazione molto discutibile del concetto di distretto, legato alla definizione che precedeva l’innovativa impostazione introdotta dal presidente del consiglio regionale Marino Finozzi (all’epoca assessore alle politiche per le pmi), per la quale i distretti venivano definiti e imposti dall’alto (e con tempi molto lunghi), diventando, in taluni casi, come è avvenuto per il distretto locale del tessile, assolutamente anacronistici e superati rispetto alle realtà”.

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GLI ORAFI DI APINDUSTRIA VICENZA AFFRONTANO IL TEMA DELLA CRISI DELL'ECONOMIA GLOBALE

Vicenza, 3 dicembre 2010
Gli imprenditori si sono confrontati sulle fluttuazioni valutarie e l'internazionalizzazione delle imprese
«La nostra abituale cena organizzata per scambiarci gli auguri di Natale, è stata quest'anno l'occasione per affrontare temi di grande attualità come i trend dell'economia globale, le fluttuazioni delle monete, l'aumento del prezzo delle materie prime e le conseguenze sulle imprese - spiega il Presidente Unionorafi di Apindustria Vicenza Florido Dal Zovo - sono state illustrate le cause della recente crisi internazionale, la corsa alla svalutazione delle principali monete e le conseguenze per il sistema Italia, l'eccessivo apprezzamento dei metalli preziosi, ma anche i possibili trend del commercio internazionale alla luce della lettura dei dati relativi ai primi 3 trimestri del 2010.  Abbiamo anche cercato di evidenziare il ruolo dei paesi emergenti nell'economia globale, i differenziali di crescita dei diversi paesi, le conseguenze delle aspettative degli "investitori" sui trend economici nonché le prospettive di uscita dalla crisi».

E' stato relatore principale della serata il dott. Pier Alberto Cucino - Assistente Direttore Dipartimento Formazione Studi dell'ICE, docente universitario e post universitario di marketing internazionale.

Il Presidente del Gold & Silver API Group, Angelo Ragusa, (il Consorzio che cura l'export della categoria orafa - ndr) ribadisce che: «La volontà del consiglio direttivo è stata quella di fornire agli associati dati aggiornati sui trend del commercio internazionale e delle chiavi di lettura dei movimenti finanziari e dei cambiamenti economici in atto, ma soprattutto dare barlumi di speranza di una futura risoluzione della crisi che da anni colpisce il settore, dovuta, non solo alla crisi economica globale quanto piuttosto a ragioni strutturali che stanno facendo sentire i loro effetti fin dai primi anni del 2000».

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Gli studi di settore pregiudicano il futuro delle PMI

Vicenza, 4 settembre 2006

COMUNICATO STAMPA

APINDUSTRIA VICENZA



GLI STUDI DI SETTORE PREGIUDICANO  IL FUTURO DELLE PMI.

Studi di Settore nel mirino dell’Associazione di categoria vicentina che, attraverso la voce del presidente Sergio Dalla Verde, ne denuncia l’iniquità.


“Siamo al paradosso: è il Fisco a stabilire quanto devono fatturare le imprese. Anziché creare favorevoli condizioni di sviluppo e di maggior competitività per il Sistema Paese,  il Governo “punisce” a priori l’attività imprenditoriale, rendendo ancor più rigidi i famigerati Studi di Settore e penalizzando ulteriormente le piccole e medie aziende”. 

Non usa mezzi termini il presidente di Apindustria Vicenza, Sergio Dalla Verde, nell’attaccare questo particolare strumento che la manovra correttiva di agosto, propagandata come “Decreto liberalizzazioni”, rende ancora più iniquo riducendo la tutela dei contribuenti.

E’ sufficiente, infatti, ai fini dell’applicazione degli Studi di settore, che lo scostamento tra i ricavi richiesti  - per legge  - dal Fisco, senza controllo alcuno sul contribuente e quelli effettivamente realizzati, si verifichi anche per un solo periodo di imposta. Viene così a cadere l’ultima barriera rimasta a difesa delle imprese, ovvero il vincolo che lo scostamento si verifichi almeno in due periodi d’imposta su tre, anche non consecutivi.

“Proseguendo sulla strada già iniziata dal suo predecessore Tremonti – riprende il presidente Dalla Verde – anche Visco ritiene che le imprese debbano produrre ricavi e, quindi, redditi “per legge”, indipendentemente dalle regole che governano l’economia, dalle condizioni esterne e dalle situazioni contingenti che la caratterizzano: le aziende devono fatturare e guadagnare “per forza”, ogni anno, quello che il Fisco stabilirà. Tanto più che le analisi congiunturali degli ultimi anni confermano una generale contrazione degli utili”.

“Non c’è dubbio che gli Studi di Settore siano diventati lo strumento prediletto nella lotta all’evasione. Essi dimostrano però, sul piano concreto, un meccanismo  di difficile, se non impossibile, applicazione, specie in un sistema economico globale soggetto a cambiamenti sempre più rapidi. E’ pressoché impossibile, oggi, “storicizzare” i dati aziendali con l’obiettivo di usarli  a fini fiscali”.   “Nel corso del 2005 – sottolinea Dalla Verde -  l’Area Fiscale dell’Associazione ha condotto una ricerca interna da cui è emersa una situazione allarmante legata alla sempre maggiore pretesa impositiva del Fisco. Risulta, infatti, un problematico incremento del numero dei soggetti non congrui (il 45% del campione considerato) ai parametri dettati dagli Studi e, soprattutto, un preoccupante aumento dei maggiori ricavi richiesti per l’adeguamento, da parte dei contribuenti, allo scopo di evitare un accertamento da parte dell’Amministrazione finanziaria”.

“La stessa nostra confederazione, Confapi, sulla base dei risultati emersi a Vicenza, sta analizzando il fenomeno a livello nazionale, per portare, quanto prima, numeri e dati concreti sui tavoli decisionali dell’Esecutivo”.

“Dalla nostra indagine - sottolinea Dalla Verde - è emerso che gli adeguamenti di ricavi richiesti ora dal Fisco non sono più nella misura delle migliaia di euro, ma nella misura delle decine o centinaia di migliaia di euro, e sono richiesti ad imprese che hanno già pagato le imposte e che non potrebbero sostenere oneri ulteriori, tenuto conto dei risicati margini economici che l’attuale andamento della congiuntura, sebbene in ripresa, consente”.

“Proseguendo su questa strada  - conclude Dalla Verde – il Governo pregiudicherà il futuro stesso delle PMI, quei quasi quattro milioni di imprese con ricavi inferiori ai 5 milioni di euro, quelle stesse aziende che costituiscono il vero punto di forza dell’economia italiana e che, per oltre un decennio, hanno avuto la capacità di assorbire la manodopera proveniente dalla continua emorragia di posti di lavoro che, tuttora, caratterizza invece la grande impresa nazionale. Questo, aggiunto alla mai dimenticata questione IRAP, conferma una ingiusta impostazione della politica fiscale in Italia, che anziché premiare, penalizza le aziende che investono per ristrutturarsi, che assumono personale e che rafforzano le sedi in Italia, non delocalizzando. Chiediamo quindi al Governo una maggior attenzione rispetto al reale sistema produttivo italiano, che vede il 99.4 % delle aziende con meno di 50 dipendenti”. 

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GOLD & SILVER API GROUP ALLA FIERA JOVELLA DI TEL AVIV

Comunicato stampa 24 luglio 2007

  

CON GOLD & SILVER API GROUP IL PRIMO PADIGLIONE ITALIANO

ALLA FIERA JOVELLA DI TEL AVIV 
Il consorzio per la promozione delle esportazioni delle imprese orafe associatead Apindustria Vicenza ha organizzato la partecipazione di dieci aziende vicentine 
Crescere in nuovi mercati per superare l’attuale momento di difficoltà del settore orafo: le piccole e medie imprese vicentine credono in questa strategia, che ha trovato un’importante conferma con la recente partecipazione alla Fiera Jovella di Tel Aviv, l’unica manifestazione specializzata nel settore orafo che si svolge in Israele. L’iniziativa è stata organizzata da Gold & Silver API Group, il consorzio per la promozione delle esportazioni delle imprese orafe associate ad Apindustria Vicenza, con il finanziamento della Regione Veneto e in collaborazione con l’ufficio ICE di Tel Aviv. La spedizione ha avuto un significato particolare, dal momento che è stata la prima collettiva italiana presente alla fiera Jovella, a conferma della capacità delle imprese vicentine di individuare nuove opportunità di business nei mercati internazionali.Dieci le aziende vicentine partecipanti, oltre al Consorzio e alla ditta di spedizioni Sped. In srl  che ha curato il trasporto dei campionari: Aurora srl, Bassano Collection, Eighty One srl, Golden Wings srl, Livior spa, Nuove Gioie srl, Oreficeria Rezzadore srl  e Quadri srl. «Abbiamo avuto una grande soddisfazione nell’organizzazione di questa missione, sia come Consorzio che come aziende partecipanti - commenta Angelo Ragusa Presidente di Gold & Silver API Group - sia per i riscontri commerciali avuti che per l’interesse suscitato a tutti i livelli dalla nostra collettiva. In quanto primo padiglione internazionale nella storia della manifestazione, abbiamo avuto il privilegio di un’ottima posizione e di una notevole visibilità nei media locali». «Gold & Silver Api Group, che oggi conta circa 75 iscritti – conclude Angelo Ragusa – in pochi anni è diventato il maggiore consorzio export per le imprese della provincia di Vicenza grazie all’intensa attività promozionale che cerca di soddisfare le esigenze di quanti più associati  possibili. Oltre alle azioni nei mercati tradizionali di riferimento per il settore orafo, ci siamo specializzati nella ricerca di mercati nuovi, come testimoniano questa missione in Israele e le recenti iniziative organizzate nei paesi baltici e in Kuwait». 

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Ufficio Stampa Raffaella M. Sgueglia
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GOLD & SILVER API GROUP PER LA PRIMA VOLTA IN AUSTRALIA

Vicenza, 22 Settembre 2010

Il Consorzio per le esportazioni delle aziende orafe e argentiere di Apindustria Vicenza investe nella ricerca di nuovi mercati per le imprese associate.

Gold & Silver API Group, il consorzio per la promozione all’estero delle imprese orafe e argentiere associate  ad Apindustria Vicenza, ha per la prima volta inserito nel proprio programma promozionale una missione in Australia. «Abbiamo organizzato una piccola collettiva di imprese consorziate alla fiera JAA Sydney tenutasi  dal 29 al 31 agosto scorso – spiega il presidente Angelo Ragusa. E’ stata un’esperienza bellissima perché abbiamo riscosso un grande interesse da parte dei visitatori della manifestazione, che è forse la più importante nel continente australiano  specializzate nel comparto orafo. La curiosità e l’apprezzamento per il gioiello “Made in Italy” era tangibile: abbiamo ricevuto complimenti e con soddisfazione ci siamo accorti che il mercato australiano è estremamente ricettivo verso la produzione, lo stile e la cultura italiana intese in senso lato».

«Dopo la fiera in Australia, abbiamo coordinato una importante collettiva alla fiera VIORO Choice di settembre e in questi giorni abbiamo una collettiva di 16 aziende alla fiera di Hong Kong la cui partecipazione è agevolata dal contributo che abbiamo chiesto alla Regione Veneto per le consorziate – continua il Presidente Ragusa.  Per l’inizio di ottobre è prevista  la partecipazione di 7 azienda alla fiera Gold Silver Time che si terrà a Varsavia, in Polonia, si tratta del primo approccio a questa manifestazione, e poi una piccola collettiva a alla fiera JIS di Miami, l’appuntamento più importante per l’area caraibica. Infine una missione economica in Brasile e Argentina sempre grazie al contributo della Regione Veneto».

Il Consorzio Gold & Silver API Group dal 2002, anno della costituzione, ad oggi, ha raggiunto il numero di circa 80 consorziati. E’ questa una testimonianza dell’interesse riscosso tra le imprese di piccole e medie dimensioni che si associano per partecipare alle numerose attività promozionali che vengono organizzate: tra fiere internazionali, workshop, missioni economiche ed esplorative, il Consorzio realizza più di un evento al mese.

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Gold & Silver API Group ritorna nei paesi baltici

Comunicato stampa
APINDUSTRIA VICENZA

16 marzo 2007
Gold & Silver API Group ritorna nei  paesi baltici
L’ORO VICENTINO SBARCA IN LITUANIA
Il successo del Padiglione italiano alla fiera Amber Trip di Vilnius, dopo il workshop itinerante di ottobre
Gold & Silver API Group, consorzio che promuove all’estero le aziende orafe associate ad Apindustria Vicenza, dopo la proficua missione economica effettuata nell’ottobre scorso nei Paesi Baltici, è tornato in Lituania per il Padiglione Italiano alla fiera Amber Trip, tenutasi a Vilnius dal 9 al 12 marzo e conclusasi con buone prospettive, economiche e commerciali, per i nostri imprenditori.
“L’entrata di Estonia, Lettonia e Lituania nell’Unione Europea, nel  maggio del 2004, ha aperto i mercati di tali paesi al commercio intracomunitario – spiega il presidente del Consorzio Angelo Ragusa - rendendo più agevole lo scambio di merci e i viaggi degli imprenditori. Dopo i primi incontri dello scorso ottobre, abbiamo mantenuto ed intensificato i contatti, molte imprese baltiche sono venute a visitarci durante l’edizione di gennaio della Fiera dell’Oro di Vicenza e questo ci ha convinti a partecipare alla fiera Amber Trip che, benché molto piccola, è l’unico momento espositivo specializzato per il settore orafo nelle Repubbliche Baltiche”.
Quello di Apindustria Vicenza è stato l’unico padiglione italiano presente in fiera, con una rappresentazione completa di tutte le specifiche merceologie, dalla gioielleria, all’oreficeria e i gioielli in argento, che hanno riscontrato un notevole interesse da parte dei visitatori.
Il consorzio Gold & Silver API Group, raggruppa ormai più di 70 aziende, ed è costantemente alla ricerca di nuovi mercati: a breve organizzerà una missione in Israele e una a Minorca.

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