Gold & Silver Api Group sempre più internazionale
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Comunicato stampa
5 marzo 2009
Dopo il rinnovo del Consiglio Direttivo, ancor più intenso il programma del Consorzio per le esportazioni delle aziende orafe e argentiere di Apindustria Vicenza.
E' stato rinnovato nei giorni scorsi il Consiglio Direttivo di Gold & Silver API Group, il consorzio per la promozione all'estero delle imprese orafe e argentiere associate ad Apindustria Vicenza e riconfermato come Presidente Angelo Ragusa.
La nuova squadra, che lavorerà per il prossimo triennio, è composta, oltre che dal Presidente Ragusa, titolare della ditta Golden Wings srl di Vicenza e Vice Presidente di Apindustria con delega all'internazionalizzazione, dai Consiglieri del precedente mandato: Florio Dal Zovo (Eighty One srl di Vicenza), Morena Gobbato (MPM srl di Camisano), Cristina Cavinato (Nuove Gioie srl di Camisano), Samuele Sinico (Sinico Walter srl di Camisano), affiancati da due new entry nelle persone di Lisa Dal Maso (DML srl di Creazzo) e Alberto Quadri (Quadri srl di Monticello c/Otto).
«Un bel gruppo, giovane e motivato, che comprende imprenditori, sia di prima che di seconda generazione, con molta voglia di fare e di impegnarsi in iniziative nuove per i consorziati, circa 80 imprese, in un momento così difficile per l'intero comparto - commenta Ragusa che prosegue - il 2009 si è aperto con una crisi grave, della quale si parla in tutti gli ambiti economici, e che ha risvolti addirittura drammatici nel settore orafo, ne sono testimonianza le chiusure di numerose imprese in questi ultimi mesi. Ciò nonostante il nuovo Direttivo ha deciso di impegnarsi per offrire una gamma sempre più ampia di iniziative promozionali, diverse sia per paese che per tipologia, per cercare di soddisfare le esigenze dei consorziati e per offrire servizi quanto più mirati».
«Basti pensare - illustra il Presidente - che solo nel mese di marzo il Consorzio è presente con collettive di imprese consorziate o con stand istituzionali alle fiere di Hong Kong, all'Amberif di Danzica (Polonia), alla fiera di Istanbul e al Seatrade di Miami. Dopo l'edizione di Charm di maggio, si riparte con un giro del mondo che ci vede impegnati al JCK di Las Vegas, alla fiera del Cairo e partecipanti a due eventi di promozione del Made in Italy a Chicago e in Texas».
I prossimi obiettivi del Consorzio riguardano: i Paesi Baltici, le isole Caraibiche, il Nord Africa con una serie di azioni esplorative ed economiche a favore dei consorziati.
Infatti, accanto alle manifestazioni consolidate di Vicenza, Hong Kong e Las Vegas, da alcuni anni il Gold & Silver Api Group sta focalizzando la sua attività in Paesi nuovi, ancora inesplorati o poco conosciuti, nei quali oggettive difficoltà logistiche rendono difficile l'approccio da parte della singola impresa. L'anno scorso l'area target è stata quella del Golfo Persico, per il 2009 si prevede di realizzare missioni nell'area Caraibica e Nord Africa.
«Chi si ferma è perduto è il motto di questo consiglio direttivo - conclude Angelo Ragusa - affiatato e motivato che lavora con una strategia chiara e definita: assistere le aziende nei mercati mondiali, organizzando fiere e workshop ad hoc, nel rispetto delle loro specifiche esigenze di piccole e medie industrie».
Comunicato stampa, 06 aprile 2009
Si è appena concluso un mese intenso per il Consorzio per le esportazioni delle aziende orafe e argentiere di Apindustria Vicenza.
Il mese di marzo ha visto Gold & Silver API Group, il consorzio per la promozione all’estero delle imprese orafe e argentiere associate ad Apindustria Vicenza, impegnato su numerosi mercati: la fiera di Hong Kong, la fiera Amberif che si è tenuta a Danzica, in Polonia, la fiera di Istanbul e la fiera Seatrade che si è tenuta a Miami, rivolta al mondo della crocieristica.
I riscontri dalle imprese partecipanti alle nostre collettive e dagli stand istituzionali non sono certamente confortanti: «La difficoltà del momento è evidente – spiega il Presidente Angelo Ragusa – tuttavia, proprio in un momento così difficile è necessario che il Consorzio sia vicino alle aziende consorziate, cercando nuove idee, studiando nuovi modi di approccio ai mercati esteri, organizzando missioni esplorative».
In questa logica il Consorzio parteciperà con uno stand istituzionale alla fiera del Cairo il prossimo giugno, nonché a due iniziative negli USA, a Chicago e a Houston, rivolte al grande pubblico organizzate dalle Camere di Commercio italiane in America. A queste si aggiungerà probabilmente una partecipazione istituzionale alla fiera di Novi Sad in Serbia. Nella seconda parte dell’anno invece è prevista una missione economica nei paesi Baltici e una iniziativa relativa all’area Caraibica.
Tutte le suddette attività si affiancano alle partecipazioni oramai consolidate alle tre edizioni della fiera di Vicenza, alla fiera JCK di Las Vegas e all’edizione di settembre della fiera di Hong Kong.
Conclude Angelo Ragusa: «Siamo costretti a diversificare i mercati e le modalità di approccio agli stessi, perché paesi che offrivano ottime possibilità di lavoro, anche solo fino allo scorso anno, ora sono in piena recessione e non costituiscono più una meta ambita. Ciò nonostante, riteniamo che sia necessario presidiare taluni mercati e le posizioni strategiche in alcune manifestazioni di rilevanza internazionale, nella speranza di un’auspicabile ripresa».
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Ufficio Stampa Apindustria Vicenza
Le nomine sono state votate durante l’Assemblea delle donne imprenditrici di Apindustria Confimi Vicenza. La neo-confermata presidente Alice Borsetto: «La formazione e la promozione della parità di genere le priorità»
Si è svolta l’assemblea del Gruppo Donne di Apindustria Confimi Vicenza, al termine della quale è stata confermata alla presidenza Alice Borsetto, fondatrice e amministratrice di UNICA Telecomunicazioni, azienda specializzata ni servizi di telecomunicazioni e sicurezza informatica per le aziende. Contestualmente è stato eletto anche il nuovo Consiglio Direttivo, composto da Maria Menin Bidese (Italsabi), che ricopre anche il ruolo di vicepresidente del Gruppo Donne, Veronica Grillo (Studio Legale Grillo), Erica Maran (Stratevia), Lara Milan (SEM Italy), Ines Morbin (APT Environment), Maria Parmigiani Studio Centro Personale e Traduzioni), Rosanna Rizzotto (Rotografica Vicentina), Maria Chiara Tonello (Make Your Wish - Creiamo Eventi) e Katiana Veggian (Tecnicaplast).
Storicamente impegnato nella promozione dell'immagine e del ruolo della donna nei contesti economici e produttivi, il Gruppo Donne di Apindustria Confimi Vicenza sostiene lo sviluppo dell’imprenditoria femminile attraverso una rete di relazioni con le istituzioni locali e nazionali, promuovendo l’organizzazione di percorsi di formazione mirati, collaborando con le istituzioni scolastiche del territorio e organizzando incontri con i rappresentanti delle istituzioni e del mondo economico e sociale per favorire il dibattito sui temi di interesse per le PMI, con un focus particolare sul ruolo delle donne nel contesto imprenditoriale e lavorativo.
Un’attenzione che parte dalle nuove generazioni: «Sicuramente in questo mandato continueremo a porre attenzione alla promozione delle materie STEM tra le studentesse - spiega Alice Borsetto -, un tema sul quale siamo da sempre in prima linea. E sempre nel mondo della scuola vogliamo sensibilizzare sulle necessità educative dei cosiddetti ragazzi “doppiamente eccezionali”, ai quali proprio nella giornata di ieri abbiamo dedicato un incontro pubblico, in occasione della nostra Assemblea, con la presentazione del libro “La doppia eccezionalità” a cura della nostra consigliera Lara Milan. Guardando al mondo delle aziende, invece, ci impegneremo per promuovere la certificazione di genere ed infine, in ambito sociale, intendiamo mettere in campo anche un progetto per la prevenzione della violenza di genere, come sempre con la concretezza che contraddistingue le nostre PMI».
Vicenza, 25 febbraio 2025
Il neo presidente del Gruppo Giovani di Confimi Industria, Matteo Manzardo, ha ufficializzato la squadra che lo affiancherà durante il prossimo triennio.
Fanno parte della giunta Carlo Grossule (Confimi Verona) e Francesco Buscaini (Federlazio), rispettivamente in qualità di vicepresidente vicario e vicepresidente, Matilde Breoni (Confimi Verona), Elena Costa (Confimi Mantova), Martina D’Amelio (Confimi Abruzzo), Isaac Rancic (Confimi Monza/Brianza–Bergamo), Caterina Righini, (Confimi Romagna) e Riccardo Tomasi (Confimi Vicenza).
«Rappresentano il territorio nazionale con competenza e impegno ai vari livelli associativi. Sono consapevoli delle sfide che abbiamo di fronte e capaci di offrire un supporto concreto per portare avanti un programma ambizioso», dichiara il presidente Manzardo.
«L’assemblea pubblica di Confimi Industria è stata l’occasione per mettere a fuoco questioni e spunti su cui il Gruppo Giovani intende interrogarsi per trovare soluzioni nuove. Un tema centrale - sostiene Manzardo - è l’assenza, in Italia, di un vero piano industriale di lungo periodo: non solo una strategia energetica, ma una visione trentennale che definisca obiettivi, strumenti e direzione di sviluppo. Senza questo, risulta difficile costruire un futuro prospero per il settore produttivo e manifatturiero italiano».
Manzardo parla poi del confronto con le istituzioni: «Nel confrontarci con le parti governative e i rappresentanti delle forze politiche porremo la necessità di un sostegno alle aziende di prima generazione, formate da imprenditori che hanno avuto il coraggio di intraprendere un percorso nuovo. Le aziende di seconda e terza generazione, poi, hanno bisogno di un supporto strutturato, con strumenti di orientamento e affiancamento per i giovani che subentrano con ruoli dirigenziali. Non basta la buona volontà - asserisce il presidente -, servono strumenti, formazione e un contesto favorevole allo sviluppo e all’intrapresa. E poi misure per la sicurezza e la resilienza delle aziende, considerate le difficoltà e la diminuzione del numero di imprese negli ultimi anni».
Per questo il Gruppo Giovani di Confini Industria sollecita incentivi e agevolazioni fiscali per accompagnare la transizione generazionale, come riduzioni contributive o fiscali per rendere più agevole il passaggio di quote e ruoli dai senior ai giovani imprenditori, o a nuovi ingressi con capitali freschi.
Un altro tema prioritario riguarda le competenze, sia interne alle aziende sia nel sistema formativo. «Avvieremo insieme alla Confederazione un dialogo con università, centri di formazione e ministero dell’Istruzione - spiega Manzardo - finalizzato all’aggiornamento dei piani formativi per far sì che siano più in linea con le necessità delle imprese; ridurre il mismatch tra domanda e offerta di lavoro; rivedere e potenziare il sistema di aggiornamento continuo dei docenti; facilitare l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro».
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