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News ed Eventi

I “DIECI COMANDAMENTI” per il futuro governo nazionale

Vicenza, 5 aprile 2006

COMUNICATO STAMPA
APINDUSTRIA VICENZA

I “DIECI COMANDAMENTI” PER IL FUTURO GOVERNO NAZIONALE

Apindustria Vicenza ha consegnato a tutte le segreterie politiche nazionali un documento con le priorità e le questioni fondamentali per la piccola e media industria italiana.

“La piccola e media industria è il cardine dell’economia italiana. Chiediamo al futuro Governo nazionale che finalmente presti la giusta attenzione a questo sistema produttivo-industriale, attuando una politica seria, basata su regole precise e valide per tutti, attuata attraverso interventi tempestivi che dimostrino lungimiranza e capacità di programmazione e sviluppo”.   

Così Sergio Dalla Verde, presidente di Apindustria Vicenza, introduce il documento contenente le istanze delle PMI, consegnato in questi giorni alle segreterie politiche nazionali.   

“Dieci fondamentali questioni, qui riassunte per punti, che riguardano il futuro concreto della piccola e media industria e quindi della nostra stessa società. Perché, è bene ricordarlo, la nostra economia si fonda sulla dinamicità, l’intraprendenza e la reattività della piccola e media industria manifatturiera, che, da sola, ha saputo rinnovarsi e attrezzarsi per le sfide del mercato globale, ma deve essere messa finalmente al centro di rigorose politiche economiche nazionali ed europee”.

UNA FISCALITÀ  PIU’  EQUA

Le difficoltà dell’attuale momento economico mettono ancor più a nudo l’esigenza da noi segnalata di una fiscalità più equa, seria, inserita in una logica di politica economica e non utilizzata solo come mera fonte di gettito attraverso provvedimenti “tampone”. Chiediamo, pertanto, che si arrivi alla formulazione di una politica fiscale che utilizzi la leva tributaria nell’ambito di Piani di Sviluppo Industriale articolati e con precisi obiettivi di crescita.

STOP ALL’IRAP

Il prossimo Governo dovrà, come massima priorità, mettere mano alla modifica o, meglio, alla cancellazione dell’IRAP che grava sul costo del lavoro e colpisce le aziende anche quando chiudono in perdita.

“RISTUDIARE” GLI STUDI DI SETTORE

In merito agli Studi di Settore abbiamo rilevato, da nostre ricerche interne, che la situazione è sempre più allarmante: se non vi saranno, a breve, gli opportuni correttivi all’attuale meccanismo di calcolo (che tengano conto della grave congiuntura di questi anni), gli Studi di Settore arrecheranno ingenti danni al sistema produttivo delle PMI.  Sarebbe auspicale almeno il ritorno al sistema originario che prevedeva l’utilizzo di questi sistemi sono per alcune fattispecie di aziende.

MENO BUROCRAZIA

Ancora molto resta da fare su questo fronte: manca un effettivo Piano di semplificazione e sburocratizzazione dell’intero Sistema Economico Nazionale, oltre che del Sistema Fiscale in senso stretto. La complessità amministrativa si manifesta sia a livello statale sia a livello della singola impresa, che dissipa larga parte delle proprie risorse in adempimenti inutili, superati o, addirittura, per fornire informazioni o documenti che le Amministrazioni, in generale, non sono in grado di utilizzare.

PIU’ FINANZA INNOVATIVA

Alle nostre aziende, che sempre di più si muovono sullo scacchiere dei mercati internazionali in aperta competizione con i grandi player, servono strumenti finanziari innovativi e a misura di PMI.  Chiediamo una maggior attenzione, condivisa da tutto il sistema economico, politico e finanziario per attuare concrete misure in grado di migliorare ed incentivare la trasparenza dei bilanci, favorire la capitalizzazione delle imprese, promuovere lo sviluppo di strumenti di partecipazione nel capitale di rischio delle PMI anche per importi oggi giudicati non “interessanti”.

AL CENTRO L’INNOVAZIONE E LA RICERCA

La leva dell’innovazione tecnologica è strategica per tutte le aziende che hanno puntato sul valore aggiunto. Per le PMI è fondamentale sviluppare politiche e strumenti di trasferimento tecnologico. Il Governo deve contribuire in modo mirato con incentivazioni per l’introduzione in azienda di tutti quegli interventi che costituiscono le necessarie premesse per l’avvio dei processi di innovazione: metodiche organizzative e commerciali  innovative, certificazioni,...

PIU’ ENERGIA A COSTI MINORI

Nel nostro Paese perdura una totale assenza di programmazione di  politica energetica e una vera liberalizzazione del mercato.

Chiediamo che, con la massima urgenza, si lavori per l’individuazione di un realistico, credibile, lungimirante e vincolante nuovo Piano Energetico Nazionale articolato su prospettive di breve / medio / lungo termine.

MADE IN   ITALY E MERCATO GLOBALE

E’ indispensabile salvaguardare a livello comunitario la definizione “Made in Italy” che costituisce, per la piccola e media industria, un fattore promozionale imprescindibile ed intrinseco. Per le PMI e i loro prodotti il vero punto di forza è e resta l’indicazione di origine.

Chiediamo, inoltre, che il futuro governo nazionale si impegni a livello europeo perché l’etichettatura sull’origine delle merci diventi realtà; chiediamo, inoltre, che si crei un adeguato sistema di controlli sui prodotti che entrano in Europa, perché arrivino nel nostro mercato solo merci prodotte nel totale rispetto delle normative europee.

E’ altresì indispensabile, per agevolare le esportazioni, arrivare alla eliminazione delle barriere tariffarie che gravano sui prodotti europei al momento dell’importazione in paesi terzi o, quanto meno, negoziare dazi inferiori e su base reciproca. 

LAVORO E IMMIGRAZIONE

Sono tre i temi da affrontare con la massima priorità. 

La “questione previdenziale”: il rinvio al 2008 deve essere utilizzato per trovare adeguate compensazioni ai sacrifici richiesti alle imprese, in particolare quelle piccole e medie, che dovranno far fronte contemporaneamente alla devoluzione del tfr e all’applicazione di Basilea 2.

La “questione dell’immigrazione”: il nostro è uno dei Paesi più in difficoltà nel far fronte all’immigrazione irregolare. E’ pertanto necessario superare una volta per tutte la logica della “regolarizzazione a posteriori” e adottare una politica che privilegi la vera integrazione dei lavoratori immigrati.

La questione del “mercato del lavoro”: la legge Biagi, sebbene perfettibile, ha rappresentato una fondamentale inversione di tendenza rispetto alla rigidità che connotava le precedenti tipologie contrattuali. Ricordiamo, inoltre, che almeno metà della legge Biagi è ancora lontana dall’essere attuata ed è, paradossalmente, la parte più importante.

E’ altresì prioritario porre mano all’abbassamento e al riequilibrio degli oneri contributivi ed amministrativi per le aziende.

RESPONSABILITA’ SOCIALE D’IMPRESA

La Responsabilità Sociale d’Impresa è  la vera strada per la creazione di quel bene intangibile quanto  prezioso che si traduce in “valore aggiunto”, per l’impresa, i collaboratori, il territorio e il contesto esterno.

Il nostro Paese deve formulare una politica in grado di salvaguardare il sistema delle piccole e medie imprese consentendo loro di raggiungere la “qualità totale”, che richiede la Responsabilità Sociale, attraverso concrete agevolazioni a favore delle aziende “socialmente responsabili”, poichè agire in questo modo rappresenta una diminuzione del cosiddetto “rischio azienda” per tutti gli stakeholders coinvolti. 

 

 

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I CONTROLLI IN DOGANA NELLE OPERAZIONI DI IMPORT/EXPORT

Si è svolto ieri, con la partecipata presenza di una cinquantina di aziende del territorio vicentino, l’incontro organizzato da Apindustria Confimi Vicenza in collaborazione con il locale Ufficio delle Dogane e dei Monopoli sul tema “I controlli in Dogana nelle operazioni di import/export”.
Il relatore, dr. Zaverio Zanon, ha focalizzato il suo intervento sia sugli aspetti tributari, ovvero l’esazione dei diritti doganali, che su quelli extratributari di tutela dell’UE, dei suoi cittadini e ambiente, rilevanti nelle operazioni di importazione ed esportazione e contestualizzandoli nell’attuale situazione geopolitica mondiale.
In uno scenario di maggiore complessità – avanzamento di politiche protezionistiche, dazi antidumping, minacce terroristiche, misure restrittive, accordi di libero scambio – l’Agenzia è comunque chiamata a mantenere un equilibrio adeguato fra i controlli doganali e l'agevolazione degli scambi legittimi; di qui la necessità per le aziende che operano con l’estero, di essere informate sulle “regole del gioco” per poter continuare a competere, beneficiare dei vantaggi previsti dalla normativa, porsi come operatori affidabili nelle relazioni con i propri interlocutori.
“In una provincia come quella vicentina”, commenta il Presidente di Apindustria Confimi Vicenza, “ove molte aziende sono quotidianamente impegnate negli scambi con l’estero, sia in mercati consolidati che nuovi, la sfida è anche quella di accrescerne la sensibilità sulle tematiche che direttamente o indirettamente sono collegate alle profonde trasformazioni riconducibili al processo di globalizzazione in atto.”
Vicenza, 12 aprile 2017

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I GIOVANI DI APINDUSTRIA VICENZA FANNO SQUADRA E IMPRESA SUL MARE

Comunicato stampa

26 maggio 2009

 

 Una giornata particolare per mettersi alla prova scoprendo sorprendenti analogie

tra il governo di una barca a vela e la gestione d'impresa

Saper lavorare in gruppo, rispettando i ruoli assegnati e le regole condivise ma allo stesso tempo rimanendo pronti a sopperire alle difficoltà momentanee dei compagni: questi insegnamenti, preziosi nella gestione d'impresa, sabato 23 maggio sono stati al centro di una giornata molto particolare di formazione per il consiglio direttivo del Gruppo Giovani di Apindustria Vicenza. Una giornata dedicata al "team building" in mare aperto, imparando a governare una barca a vela per prepararsi a partecipare alla famosa "Barcolana", la regata che ogni autunno vede impegnate nel Golfo di Trieste oltre 1.800 imbarcazioni.

«Questa iniziativa - racconta Andrea Bertolaso, presidente del GGI di Apindustria Vicenza - rientra nell'ambito di un programma piuttosto ampio che ci ha visto impegnati nell'organizzazione di diversi incontri con esponenti della politica, corsi e seminari. Si è trattato di un'esperienza certamente diversa, ma è stato sorprendente scoprire, sotto la guida di un formatore professionista, le analogie esistenti tra la gestione di un'impresa e il governo di una barca a vela. In entrambi i casi infatti è determinante il saper fare squadra, controllando e incanalando nella giusta direzione i sentimenti e il carattere di ognuno».

L'iniziativa rientra in un progetto più ampio di Apindustria Vicenza per far crescere la cultura imprenditoriale degli associati. Del resto, in mare come sui mercati internazionale, è fondamentale guardare le "previsioni" per sapere sempre in quali condizioni avverrà la navigata...

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Area Comunicazione e Relazioni Esterne


APINDUSTRIA VICENZA

Associazione delle Piccole e Medie Industrie

della Provincia di Vicenza

Galleria Crispi, 45 - 36100 Vicenza

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I GIOVANI IMPRENDITORI DI APINDUSTRIA INCONTRANO GLI STUDENTI DELLA FONDAZIONE STUDI UNIVERSITARI

 

 

Comunicato stampa, 2 aprile 2008

I GIOVANI IMPRENDITORI DI APINDUSTRIA INCONTRANO GLI STUDENTI DELLA FONDAZIONE STUDI UNIVERSITARI DI VICENZA

I corsi di Economia a Vicenza si arricchiscono di un ciclo di sette testimonianze degli imprenditori, per rafforzare il legame tra le PMI vicentine e il mondo dell'università

Si è svolto nei giorni scorsi il primo di sette incontri che vedranno protagonisti i Giovani Imprenditori di Apindustria Vicenza nell'ambito del Corso di Laurea in Economia gestito dall'Università di Verona a Vicenza in collaborazione con la Fondazione Studi Universitari di Vicenza.

L'iniziativa prevede l'intervento degli imprenditori vicentini per arricchire il percorso formativo degli studenti con testimonianze legate all'esperienza e al vissuto professionale della vita aziendale, sotto forma di lezioni, workshop o seminari, come approfondimenti di supporto o complementari alle docenze.


Così, nell'ambito del corso di Politica Economica, il primo incontro ha visto Andrea Menato (Studio Consulenza Aziendale) e Ketty Panni (Oleodinamica Panni S.r.l), con la moderazione di Piercarlo Pucci (Combinazioni s.r.l.), confrontarsi di fronte a una platea numerosa di studenti sulle nuove problematiche per la finanza d'impresa introdotte dagli accordi di Basilea 2 e sulle tematiche legate al rischio di credito, di mercato ed operativo, ed alle necessità per le imprese, ed in particolare le PMI, di porre in essere tutte quelle politiche, gestionali e di bilancio, atte a rafforzare la propria struttura e la propria immagine per affrontare l'esame dei rating bancari.


Gli incontri proseguiranno fino alla fine di maggio e coinvolgeranno i corsi di Matematica (con particolare riferimento agli indici utili a rilevare la crescita aziendale), Diritto Privato (le normative sulla privacy e la loro applicazione in azienda), Statistica (il controllo della qualità in azienda e le metodologie di gestione dei processi interni), Economia Internazionale e Industriale (la discriminazione del prezzo e il mercato concorrenziale), Lingua Inglese (come strumento necessario e competenza distintiva per lo sviluppo del business). Chiuderà il ciclo di incontri la testimonianza di Andrea Bertolaso, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Apindustria Vicenza, che nell'ambito del corso di Istituzioni di Diritto Pubblico e Diritto Economico illustrerà il ruolo dell'associazione di categoria quale referente territoriale qualificato a sostegno dell'economia locale.


«Si tratta di un'iniziativa importante - spiega Andrea Bertolaso, Presidente del Gruppo Giovani Apindustria Vicenza - nell'ottica di costruire un legame più forte tra il mondo delle imprese e quello dell'università. In questa prospettiva, le imprese possono rendere disponibili esperienze, skills e abilità che arricchiranno il percorso formativo degli studenti, ma anche rivolgersi all'università per richiedere consulenze, oltre naturalmente ad avviare un dialogo con gli studenti destinato a proseguire dopo la loro laurea, al momento dell'inserimento nel mondo del lavoro».


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Ufficio Stampa


Raffaella M. Sgueglia

APINDUSTRIA VICENZA - Relazioni esterne e comunicazione

Tel: 0444-232230 - Fax: 0444-960835 - e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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I GIOVANI IMPRENDITORI DI APINDUSTRIA VICENZA A CONFRONTO A ROMA

 

 

Pressione fiscale e passaggio generazionale, ma anche responsabilità sociale ed etica d'impresa:

questi i temi del documento politico presentato in occasione del convegno nazionale,

alla cui stesura ha partecipato attivamente anche la delegazione vicentina


Pressione fiscale e passaggio generazionale, ma anche responsabilità sociale ed etica d'impresa: questi i temi al centro del congresso nazionale dei Giovani Imprenditori di Confapi, svoltosi nei giorni scorsi a Roma, che ha visto tra le più attive proprio la delegazione vicentina guidata da Andrea Bertolaso, presidente del Gruppo Giovani di Apindustria Vicenza e componente della Giunta Nazionale dei Giovani Imprenditori di Confapi.

L'incontro, dal titolo "Responsabilmente: stato del mercato e concorrenza", ha visto anche la partecipazione di importanti esponenti del mondo politico, tanto della maggioranza quanto dell'opposizione) ed è stato così l'occasione per rinnovare l'impegno al dialogo e confronto con le istituzioni da parte dei Giovani Imprenditori di Apindustria.

«In questo contesto così importante - commenta Andrea Bertolaso - abbiamo voluto sottolineare quale contributo forniscono le imprese ed in particolare le PMI al sistema pubblico e sociale del nostro paese. Con questo spirito abbiamo sottoposto ai politici dei dati certi e reali tratti da una recente ricerca progettata e sviluppata da tutto il Gruppo Giovani di Confapi in riferimento alla pressione fiscale complessivamente rilevata sulle nostre imprese».

In un contesto economico e sociale tanto delicato, tuttavia, non è solo la pressione fiscale al centro delle riflessione dei giovani imprenditori: «Abbiamo voluto sottolineare - prosegue Bertolaso - anche ciò che le imprese forniscono in termini di contributo sociale. E' dal loro fatturato infatti che scaturiscono gli stipendi dei dipendenti diretti e dei collaboratori, nonché i loro contributi, ed è con quegli stipendi che si alimentano i consumi e tutto ciò che ne consegue».

E' quindi con un forte senso di responsabilità che i Giovani Imprenditori di Apindustria guardano all'attuale, difficile situazione congiunturale: «La responsabilità, alla quale ciascuno dovrebbe richiamarsi in momenti difficili come questi, vuol dire rispetto dello stato, rispetto del mercato, rispetto della concorrenza - ha dichiarato Bertolaso durante i lavori del congresso -, ma il concetto di responsabilità deve valere per tutti, anche per la pubblica amministrazione, che deve trasformarsi da costo a valore aggiunto per le nostre imprese e per i cittadini. Sappiamo che lo si può fare e che c'è solo una strada percorribile: il merito! Crediamo che la meritocrazia sia un valore centrale e che vada applicata laddove ora vige la legge del più furbo. Chiediamo l'introduzione di un sistema che leghi la responsabilità di qualsiasi impiegato o funzionario pubblico a ciò che fa o che non fa. E chiediamo che le stesse regole che valgono per le imprese quando si rendono inadempienti ai propri doveri valgano anche per la pubblica amministrazione quando si sottrae ai propri doveri, a partire dal rispetto dei pagamenti: troppe aziende sono fallite per riscuotere crediti legittimi». Un tema, questo, particolarmente delicato in un momento in cui la liquidità costituisce, anche per le aziende in salute, un fattore critico.

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I GIOVANI IMPRENDITORI DI APINDUSTRIA VICENZA AL CUOA

Comunicato Stampa, 20.04.09

 

 LA CRISI SI SUPERA ANCHE CON IL COACHING

L'incontro è stato organizzato dal Gruppo Giovani Imprenditori di Apindustria Vicenza

e da Aligest, l'Associazione dei Laureati in Ingegneria Gestionale a Vicenza

 

Nuove sfide richiedono anche un nuovo approccio e una diversa preparazione: a partire da questa considerazione, il Gruppo Giovani Imprenditori di Apindustria Vicenza e Aligest, l'Associazione dei Laureati in Ingegneria Gestionale a Vicenza, hanno organizzato con la Fondazione CUOA un incontro sul tema "Il Coaching: esperienza diretta di alcune competenze fondamentali per lo sviluppo personale e dell'organizzazione", svoltosi ad Altavilla sabato 18 aprile.

L'incontro, che ha riscosso un grande interesse confermato dalla partecipazione di oltre cento imprenditori e professionisti, ha visto la presenza di Marisa Faccio e Stefano Petti, due dei massimi esperti a livello nazionale di coaching, disciplina consulenziale innovativa che consente a manager e imprenditori di ottenere i risultati ottimali aiutandoli a individuare e superare comportamenti inappropriati, cattive abitudini e percorsi mentali che risultano di ostacolo. Durante il seminario sono stati così affrontati temi quali le modalità più idonee per instaurare un dialogo costruttivo con i collaboratori, l'importanza della capacità di ascolto e il controllo dello stress.

«Questa iniziativa conferma l'impegno che come Gruppo Giovani - spiega Andrea Bertolaso, presidente del GGI di Apindustria Vicenza - stiamo dedicando al tema della formazione e il successo ottenuto da questo evento dimostra che questa strategia risponde a un reale bisogno del tessuto economico provinciale. In questo momento difficile i giovani imprenditori vicentini dimostrano di voler investire in se stessi, aggiornandosi e dotandosi degli strumenti concettuali necessari per applicare anche nuove strategie. E' diffusa la convinzione che dopo questa crisi il mercato sarà radicalmente diverso e richiederà agli imprenditori strumenti e competenze differenti per essere competitivi: puntare sulla formazione oggi significa prepararsi a questa nuova, difficile sfida».

In questa prospettiva, il Gruppo Giovani di Apindustria Vicenza sta definendo e realizzando un ampio programma di iniziative di formazione, ma anche di alleanze strategiche: «Questo evento - conclude Bertolaso - è stato un importante momento di collaborazione con la Fondazione CUOA, al quale confidiamo di dare seguito con un progetto può ambizioso e duraturo, coinvolgendo anche le Associazioni dei Giovani Professionisti vicentini con i quali abbiamo già costituito un osservatorio e stiamo realizzando molte importanti iniziative».

  

Ufficio Stampa Apindustria Vicenza

 

 

 

 

 

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I GIOVANI IMPRENDITORI E PROFESSIONISTI VICENTINI SI SFIDANO A CALCETTO

Sabato 20 ottobre, dalle ore 13.00, Cascina dal Pozzo a Grisignano di Zocco

I GIOVANI IMPRENDITORI E PROFESSIONISTI VICENTINI SI SFIDANO A CALCETTO


Obiettivo: fare squadra e creare nuove preziose sinergie a beneficio del territorio e dell'economia vicentina

Una giornata all'insegna dello sport, ma soprattutto del gioco di squadra, per impararlo sul campo...di calcetto e per metterlo in pratica, nell'attività di tutti i giorni: con questo spirito sabato 20 ottobre, a partire dalle 13, presso la Cascina dal Pozzo a Grisignano di Zocco, si terrà il II Trofeo Giovani dell'Economia e delle Professioni di Vicenza, che vedrà protagonisti i gruppi giovani di otto tra le principali associazioni di categoria, ordini e collegi professionali provinciali, tra cui i Giovani Architetti, Artigiani, Apindustria, Agricoltori, Avvocati, Commercialisti, Ingegneri Gestionali e Giovani Imprenditori di Confindustria Vicenza.

Ogni Associazione presenterà una squadra composta da un massimo di 14 giocatori e gli incontri saranno presieduti da arbitri ufficiali. In serata sono previste le premiazioni e una cena a buffet aperta a tutti i giocatori e ai loro tifosi (per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

Vincitori della prima edizione erano stati i giovani dell'A.I.G.A., l'Associazione di Vicenza che riunisce i Giovani Avvocati.


Il torneo si inserisce nell'ambito delle attività dell'Osservatorio Giovani dell'Economia e delle Professioni di Vicenza (l'OGEP.VI) - costituitosi lo scorso settembre e coordinato da Luca Tomasi del Gruppo Giovani di Apindustria Vicenza - che ha già definito per il calendario delle attività per il 2008: all'inizio del prossimo anno infatti è in programma un convegno sul tema del rapporto "Giovani e Potere", che sarà vita anche ad una ricerca svolta in collaborazione con l'Università di Padova, dal titolo "Potere e Giovani: Meccanismi di accesso e ricambio generazionale". Sempre nel 2008 è in programma anche la "Festa di Inizio Estate", finalizzata alla raccolta di fondi che saranno devoluti in beneficenza.


L'Osservatorio Giovani dell'Economia e delle Professioni di Vicenza si propone di favorire la collaborazione e le sinergie tra le associazioni aderenti mediante la costituzione di gruppi di studio, l'organizzazione di attività seminariali, convegni, manifestazioni culturali e sportive."Non vogliamo essere un doppione delle nostre associazioni - afferma Tomasi - bensì esserne al fianco su temi che abbiano interesse inter-categoriale, come quello dei giovani, dell'economia, della società e della politica".

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I SEGRETI DI LINKEDIN – LA RETE PROFESSIONALE PIÙ GRANDE AL MONDO

Apindustria Confimi Vicenza in collaborazione con FederManager organizza per sabato 26 novembre (dalle ore 9.30 alle 13.30) un workshop gratuito su
“I SEGRETI DI LINKEDIN – LA RETE PROFESSIONALE PIÙ GRANDE AL MONDO”

Relatore – Luca Bozzato
Consulente e Formatore specializzato su LinkedIn, primo e unico LinkedIn. Trainer Italiano certificato da ReallyConnect (ora Scredible) e LinkedIn Approved Sales Navigator Trainer.

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I talenti migliorano l’innovazione e la competitività

Individuare, potenziare e valorizzare i talenti per migliorare produttività, innovazione, competitività e crescita aziendale: è un obiettivo ambizioso quello che si sono posti Centro Api Servizi SB, Apindustria Confimi Vicenza e Sem Italy, convinti che le persone siano il vero motore delle imprese, dando vita ad un progetto di ricerca che verrà presentato lunedì 31 agosto, alle 18.00, nella sede di Vicenza, in Galleria Crispi.

Il convegno "Riconoscere e valorizzare talenti e creatività", organizzato grazie anche al contributo della Camera di Commercio e Banca delle Terre Venete - Credito Cooperativo, che gode del patrocinio della Provincia e del Comune, si basa su una ricerca scientifica che è stata effettuata su un campione di quasi 200 persone impiegate in azienda. 

In un momento in cui anche la provincia di Vicenza vede molti giovani trasferirsi all’estero – spiega Lara Milan, ricercatrice e imprenditrice, fondatrice e Ceo di Sem Italy -, riconoscere e trattenere i talenti potrebbe diventare un vantaggio competitivo. Sappiamo che la strada è lunga, specie quando si parla di piccole imprese, ma il mondo sta mutando velocemente. Una nuova sfida che gli imprenditori, sono certa, sapranno cogliere». La partecipazione al convegno è gratuita con iscrizione qui: form di adesione

Comunicati Stampa, Gruppo Donne imprenditrici

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