Valorizziamo le nostre filiere e i talenti nelle nostre aziende
Questa guerra dei dazi, per ora solo minacciata, ha già fatto sentire i propri effetti sulle borse ed arriva dopo un anno già abbastanza complicato per le imprese.
24° PREMIO UNIONMECCANICA di APINDUSTRIA VICENZA ISTITUTO PROFESSIONALE "A. SCOTTON" di Bassano del Grappa vince la sfida
Partecipanti al concorso da tutta la Provincia: 3 Istituti Tecnici Statali "Fermi", "Rossi" e "De Pretto"; 3 Istituti Professionali: "Scotton", "Lampertico", "Da Vinci" e il Liceo Artistico "Martini"
E' tradizione ormai consolidata per Apindustria Vicenza, l'appuntamento con il Premio Unionmeccanica, giunto alla 24ª edizione.
A sottolineare l'importanza dell'iniziativa è la presenza oggi, (venerdì 22 maggio, ndr.) alla cerimonia di consegna presso la sede di Apindustria Vicenza, di Marino Finozzi, Presidente del Consiglio Regionale, dell'Assessore Regionale alle Politiche dell'Istruzione e della Formazione Elena Donazzan, del Vice Sindaco nonché Assessore all'Istruzione e alle politiche giovanili del Comune di Vicenza Alessandra Moretti e del Segretario Generale della Camera di Commercio Giuliano Campanella. A fare gli onori di casa per Apindustria Vicenza sono invece Filippo De Marchi, Flavio Lorenzin e Maria Menin Bidese, rispettivamente Presidente dell'Associazione, Presidente della Categoria Unionmeccanica e Vicepresidente con delega per formazione, scuola e responsabilità sociale d'impresa. L'evento è stato generosamente sponsorizzato dalla Banca Alto Vicentino ed il concorso della Camera di Commercio di Vicenza.
A competere per l'ambito riconoscimento gli studenti di sette Istituti scolastici del vicentino con sei progetti: gli Istituti Tecnici Statali "E. Fermi" di Bassano del Grappa, "A. Rossi" di Vicenza e il "S. De Pretto" insieme con il Liceo Artistico "A. Martini" di Schio, gli Istituti Professionali: "A. Scotton" di Bassano del Grappa, il "F. Lampertico" di Vicenza ed il "L. Da Vinci" di Noventa Vicentina.
La consegna dell'ambito riconoscimento giunge al termine dell'impegno iniziato fin dallo scorso settembre, con la selezione del tema tecnico oggetto del concorso. Secondo una formula ormai collaudata, infatti, gli studenti degli istituti tecnici e professionali della provincia berica sono stati invitati a cimentarsi, sotto la guida degli insegnanti, nella realizzazione di un progetto rispondente alle reali esigenze di un'azienda, in termini di vincoli tecnici e costi di ingegnerizzazione.
«Il momento che stiamo vivendo - afferma Flavio Lorenzin, Presidente della categoria Unionmeccanica di Apindustria Vicenza - é particolarmente difficile per le nostre aziende, sicuramente il più impegnativo da diversi decenni a questa parte, ed è proprio per questa situazione particolare che questa occasione di incontro fra le aziende e gli Istituti Tecnici assume un significato ancora più importante. Se si vorranno vincere le sfide del futuro, prosegue Lorenzin, le nostre aziende, oltre ad essere aziende globalizzate e aperte verso i mercati dovranno anche e soprattutto valorizzare la continua formazione dei collaboratori, attuando percorsi di avvicinamento al mondo della scuola. Scuola che dovremo sempre più considerare come un'alleata e una risorsa, perché da lì escono i lavoratori di domani e quindi lì bisogna investire per ottenere professionalità e specializzazione».
Il tema tecnico scelto per l'edizione 2009, proposta dall'azienda MIXER Srl di Torri di Quartesolo, ha riguardato la "Realizzazione di una macchina per verniciatura operante a bassa pressione" dunque nell'ambito della meccanica più evoluta, uno dei settori trainanti del sistema manifatturiero vicentino e possibile destinazione professionale di molti studenti.
«Certamente - commenta Lorenzin - anche quest'anno gli elaborati presentati dalle scuole si sono rivelati assolutamente di alto livello e hanno ampiamente soddisfatto le aspettative dell'azienda proponente. La valutazione degli elaborati è stata molto difficile e la discussione degli esaminatori molto animata, soprattutto nell'analisi di quei progetti distinti per innovazione ed inventiva applicata».
A primeggiare è stato il gruppo di lavoro dell'Istituto Professionale "A. Scotton" di Bassano composto da: Luca Faggian, Luca Nave, Davide Stocchero, Filippo Simioni e Filippo Zilio coordinato dai docenti: Renzo Sgarbossa e Ivano Rigoni. Al secondo posto invece, con l'assegnazione anche del premio speciale per il progetto maggiormente innovativo, si è piazzato l'ITIS "E. Fermi" di Bassano con il gruppo di lavoro composto da: Daniele Cecchin, Matteo Cenci, Luca Cremona, Luca Magnabosco e Nicola Moccellin coordinato dagli insegnanti: Giampaolo Marzarotto, Andrea Pesavento e Stefano Garbinetto. Terzo classificato l'IPSIA "L. Da Vinci" di Noventa Vicentina con il gruppo di lavoro composto da: Mattia Manzin, Mattia Sinigaglia e Mirko Vettore coordinati dal Professor Roberto Pomaro.
26 giugno 2025 - Una nuova sinergia per rafforzare i legami economici tra Italia e Algeria prende forma, Confimi Industria e il Consolato Generale della Repubblica Algerina a Milano hanno gettato le basi per un’alleanza strategica nel campo della cooperazione industriale e della formazione.
L’incontro, ospitato nella sede del Gruppo Alluminio Agnelli, ha visto protagonisti S.E. Meriem Djender in Zidi, Console Generale d’Algeria, e Paolo Agnelli, presidente di Confimi Industria, a capo di una realtà che rappresenta oltre 45.000 imprese manifatturiere italiane, in gran parte PMI.
L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione Internazionale H&D – Habitat & Développement, rappresentata dal presidente e fondatore Enrico Gervasoni, e ha visto la partecipazione attiva di esponenti istituzionali e del mondo associativo: i Vice Consoli Aggiunti Dr. Mohammed Mokkedem e Dr. Hichem Slougui, il Direttore di Confimi Industria Bergamo e Monza Edoardo Ranzini e il Dr Kamel Layachi.
Durante l’incontro è stata ufficializzata la volontà di avviare una cooperazione strutturata tra Confimi Industria e la Repubblica Algerina, con l’obiettivo di promuovere partenariati imprenditoriali, scambi professionali e programmi di formazione per dipendenti e dirigenti, nonché iniziative volte alla nascita di startup e all’emersione di una nuova imprenditoria locale.
Il presidente Agnelli ha ribadito l’impegno della Confederazione nel coinvolgere il tessuto produttivo italiano, a partire dal Gruppo Alluminio Agnelli, mettendo a disposizione know-how, competenze e opportunità per uno sviluppo industriale sostenibile e condiviso.
S.E. Console Djender ha confermato la piena disponibilità del Consolato Generale d’Algeria a Milano, in stretto raccordo con le istituzioni dello Stato Algerino, a facilitare i contatti e fornire il necessario supporto per trasformare questa visione comune in progetti concreti.
L’incontro si è concluso con un forte messaggio di cooperazione tra istituzioni e imprese, nel segno del dialogo euromediterraneo, dell’innovazione e di un futuro economico costruito su relazioni solide e prospettiche.
da sinistra a Paolo Agnelli, Presidente Confimi con Meriem Djender in Zidi, Console Generale d'Algeria
Roma, 25 settembre 2025 - “Le imprese del settore Digitale sono orgogliose di poter contribuire ad accrescere la consapevolezza delle PMI al fine di innalzarne il livello di conoscenza, sicurezza e competitività, per rilanciare i settori chiave dell’economia italiana ed europea.” Con queste parole Domenico Galia (Confimi Industria Digitale) ha accolto la sua elezione a nuovo Presidente della Coalizione Italian DIGITAL SME Alliance, che ha rinnovato le proprie cariche per il triennio 2025-2028.
Insieme a Galia, guideranno la Coalizione in qualità componenti della Giunta di presidenza: Marco Piccolino Boniforti (Confimi Industria Digitale), in qualità di Vicepresidente Vicario; Enrico Frumento (Cefriel); Francesco Matteucci (Fondazione Bruno Kessler); Dante Pozzoni (Anacam). Confermato Sebastiano Toffaletti (European DIGITAL SME Alliance) nella carica di Segretario Generale.
È stato istituito anche il nuovo Comitato che affiancherà la Presidenza e la Giunta nelle linee guida e nelle priorità operative. I componenti iniziali sono: Riccardo Donà Domeneghetti, Davide Giribaldi, Claire Lusardi, Silvana Marcotulli, Daniele Tumietto e Massimo Vanetti.
Nel delineare il programma di lavoro, il Presidente Galia ha sottolineato l’impegno della Coalizione su alcuni fronti strategici: promuovere aggregazioni verticali e orizzontali tra imprese; incentivare l’adozione di standard tecnici; rafforzare l’indipendenza strategica delle filiere informatiche; comunicare il valore trasversale del digitale per l’innovazione di prodotto e di processo; accompagnare le trasformazioni occupazionali e formative introdotte dall’AI e dalle nuove tecnologie; contribuire da protagonisti alla definizione delle politiche industriali in Italia e in Europa.
“Grazie all’innovazione apportata da centri di ricerca di eccellenza, alla voce delle imprese rappresentate dalle associazioni datoriali e a un rapporto diretto con le istituzioni, a Roma e a Bruxelles – ha concluso Galia – sapremo affrontare tutte queste sfide con risultati tangibili.”
IVANA VANTIN PRESIDENTE DEL MANDAMENTO DI ARZIGNANO – MONTECCHIO MAGGIORE.
L’imprenditrice è subentrata nella carica associativa a Romano Nostrali.
Nuova presidenza per il Mandamento Apindustria Vicenza di Arzignano – Montecchio Maggiore: Ivana Vantin raccoglie il testimone della guida del mandamento - che conta circa 200 aziende associate – dalle mani di Romano Nostrali.
Ivana Vantin è impegnata nell’azienda di famiglia, la “Me.Va.” con sede a Montecchio Maggiore, azienda del settore metalmeccanico, specializzata nella lavorazione meccanica di motori, pompe ed elettropompe.
Al momento della sua elezione, la neopresidente Vantin ha ringraziato, anche a nome di tutto il Consiglio Direttivo, il presidente uscente Nostrali, per l’impegno e la passione profusa in questi anni a favore del mondo della piccola e media industria locale.
“Al centro del mio lavoro - ha affermato la presidente Vantin – ci sarà il rafforzamento del dialogo con la base associativa: è fondamentale, infatti, dare spazio alla voce dell’imprenditoria, capire le reali esigenze delle imprese, favorire utili sinergie fra le aziende. Per questo motivo, daremo vita a diversi occasioni di incontro e scambio di informazioni fra imprenditori, che consentiranno, ne sono convinta, di lavorare in una logica di sistema. Il tutto contando sul lavoro di squadra del consiglio direttivo che ringrazio per la fiducia e che sono certa sarà in grado di fornire il giusto apporto ai progetti che metteremo in campo”.
Il Consiglio Direttivo è così formato: Fabio Crestani, Silvia Zanni, Stefano Boschetti, Romano Nostrali, Diego Cerato, Giorgio Groppo, Gianluigi Marchetto, Oreste Nardon, Mattia Peotta, Antonio Trevisan.
Apindustria organizza cinque incontri informativi sul territorio (Vicenza, Schio, Bassano, Mossano e Montecchio Maggiore) [27.01.2015] Al via domani presso la sala convegni di Apindustria Vicenza il primo dei cinque incontri sul territorio per spiegare il Jobs Acts, cosa prevede e le opportunità per le aziende e i lavoratori. Gli incontri sono aperti al pubblico.
“La costituzione dell’Agenzia unica per le ispezioni sul lavoro è senza dubbio la strada da seguire – sostiene Flavio Lorenzin, Presidente di Apindustria Vicenza – se s’intende mettere mano a questo tema, come vuol fare il Governo con il Jobs Act; è vero che la legge delega consente anche un approccio molto più soft, ossia promuovere forme di coordinamento tra gli enti impositori (Direzioni territoriali del lavoro, INPS e INAIL), ma questo non basta, non risolve il problema di fondo della moltiplicazione degli accessi ispettivi”.
Jobs Act. Il Futuro dei rapporti di lavoro (e dei licenziamenti) in Italia Lunedì 23 marzo 2015 a partire dalle ore 16.15 presso la Sala Convegni di Apindustria Confimi Vicenza
Un momento di incontro concreto ed operativo promosso dall’Area Sindacale dell’Associazione in collaborazione con Gi Group per fare il punto, a pochi giorni dalla pubblicazione dei primi decreti attuativi del Jobs Act, sulle principali novità normative e rispondere alle domande degli associati e delle imprese. L’evento rientra all’interno del "Roadshow Jobs Act. Tutte le novità del mondo del lavoro”, promosso da Gi Group, la prima multinazionale italiana del lavoro.