entry
Skip to main content

- Lavorazioni (e perizie) intracomunitarie di beni

Pagina aggiornata a gennaio 2018

Per le movimentazioni di beni a scopo di lavorazione, fra due diversi Stati Membri, è obbligoria la tenuta del registro delle movimentazioni a titolo non traslativo della proprietà. In linea generale la movimentazione intracomunitaria di beni a scopo di lavorazione non rappresenta un "trasferimento per esigenze dell'impresa" e non comporta quindi l'obbligo per il committente di assumere una posizione Iva nel Paese del lavorante ove gestire un acquisto intracomunitario assimilato (art. 17 § 2/f Direttiva 2006/112/CE). ATTENZIONE che tal'ultima semplificazione viene meno, però, se i beni lavorati non vengono restituiti nel Paese di provenienza (sentenza CGUE 6/3/2014 causa C-606/12 e C-607/12).

Per le suddette movimentazioni è prevista la compilazione degli elenchi Intra-bis, a rilevanza solo statistica (con obbligo solo per i cd mensili) nel caso di lavorazioni con rientro; nel caso di lavorazioni senza rientro la movimentazione ha, invece, anche rilevanza fiscale Iva (con obblighi identificativi del committente nel paese del lavorante).  Per i movimenti a scopo di riparazione non sussiste, invece, l'obbligo della suddetta rilevazione statistica.

Per le movimentazioni di beni a scopo di perizia è prevista (dal 2013) la medesima disciplina dei movimenti a scopo di lavorazione (art. 17 § 2/f Direttiva 2006/112/CE come integrato dalla Direttiva 2010/45/UE). 

Per il corrispettivo dei servizi (lavorazioni, perizie, riparazioni ...) oltre agli obblighi Iva (fatturazione o integrazione fattura a seconda del caso) vanno  compilati (dal 2010) anche gli elenchi Intra-quater (salvo casi di esonero, dal 2018, per i soli Intra 2-quater per i soggetti sotto soglia).  


Approfondimenti (dal più recente al meno recente)
- Lavorazioni intracomunitarie: l'Italia si adegua (purtroppo) alla Corte di Giustizia (notiziario 09/2015) -  pdf clicca qui(31 KB)
- Cessione di beni lavorati in altro Stato UE: la Corte di Giustizia mette i "paletti" (notiziario 11/2014) -  pdf clicca qui (152 KB)
- Problematiche per le lavorazioni intracomunitarie, se i beni non tornano all'ovile (notiziario 11/2014) -   pdf clicca qui(108 KB)

Per eventuali chiarimenti le Imprese associate possono contattare l'Ufficio fiscale dell'Associazione (Tel. 0444-232210).
  • Creato il .
Preferenze utente sui cookie
Utilizziamo i cookie per garantirti la migliore esperienza sul nostro sito. Se rifiuti l’uso dei cookie, il sito potrebbe non funzionare come previsto.
Accetta tutti
Rifiuta tutti
Leggi di più
Analitici
Strumenti utilizzati per analizzare i dati, misurare l’efficacia del sito e capire come funziona.
Matomo
Accetta
Rifiuta
Salva