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Le novità introdotte dal d.lgs n. 139/2015 di recepimento della direttiva 34/2013 riguardano anche le società che redigono il bilancio in forma abbreviata (art. 2435) nonché, dal prossimo anno (2017 per il 2016) quello semplificato per la nuova categoria delle “micro imprese” (art. 2435-bis). Per tali soggetti, tuttavia, vi sono alcune semplificazioni a partire dall’esonero dal rendiconto finanziario e, per le micro imprese, a talune condizioni, anche dalla nota integrativa.
La Central Bank of Libya (CBL) di Tripoli ha recentemente introdotto un sistema di controlli interni ed esterni relativi all’apertura delle lettere di credito. Sulla base delle nuove disposizioni, dallo scorso gennaio le singole banche libiche possono effettuare sia nuovi credit check sui soggetti locali che richiedono aperture di credito che richiedere alle banche corrispondenti straniere informazioni sulle aziende esportatrici estere e sui loro proprietari (incluse asserzioni circa riciclaggio di denaro, corruzione, etc.).
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Il 22 marzo scorso sono diventate efficaci le novità qualificanti previste dal Decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 151[1] in tema di semplificazione del rapporto con l’INAIL. Le novità, che riguardano i medici, i datori di lavoro e i lavoratori, traggono origine dalle nuove modalità di invio telematico dei certificati medici di infortunio e malattia professionale. Illustra tutto questo la Circolare INAIL n. 10 del 21 marzo 2016. Come vedremo, la logica di semplificazione e razionalizzazione degli oneri burocratici, presupposta dal provvedimento menzionato, non è sempre concretamente riscontrabile. Ricordiamo dal 22 marzo 2016 è venuto meno l’obbligo di denunciare l’infortunio all’Autorità di Pubblica Sicurezza e che in data 23 dicembre 2015 la medesima norma ha abolito l’obbligo di tenuta e compilazione del registro infortuni. [1] Disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità.
Con il d.lgs n. 139/2015 si è completato l’iter di recepimento della direttiva 34/2013/UE che abroga le precedenti IV e VII Direttiva Comunitaria relative ai bilanci annuali e consolidati. Tale decreto ha quindi aggiornato la disciplina del codice civile in merito ai bilanci d’esercizio e la disciplina del d. lgs. 127/1991 in tema di bilancio consolidato. In questo contributo cercheremo di ripercorrere le principali novità concentrando l’attenzione su quelle in materia di bilancio d’esercizio e, in particolare, a quello in forma ordinaria, rinviando per la forma abbreviata e per quella semplificata, riservata alla nuova categoria delle “micro imprese”, ad altri contributi pubblicati su questo notiziario. Va subito evidenziato che le novità (ad esempio quelle sugli schemi di bilancio) non sono operative per i bilanci 2015 in chiusura in questo periodo tuttavia di alcune novità è possibile ed utile tenere già conto (ad esempio l’eliminazione della possibilità di capitalizzare le spese di ricerca) per evitare complicazioni nel bilancio del prossimo anno (quello del 2016) quando le novità saranno pienamente operative. Analoga considerazione può essere svolta per il rendiconto finanziario, ora indubbiamente obbligatorio (perché previsto dalla norma) con l’eccezione per le società che redigono il bilancio in forma abbreviata o in forma semplificata.
Il 1° aprile 2016 è entrato in vigore l’ Accordo di Stabilizzazione e di Associazione - ASA - tra l'Unione europea e il Kosovo che, a partire dal rispetto dei principi democratici fondamentali e degli elementi essenziali del mercato unico dell’UE, istituisce uno spazio di libero scambio e l'applicazione delle norme europee in ambiti quali gli aiuti di Stato, la concorrenza e la proprietà intellettuale, il dialogo politico e la cooperazione in vari settori: istruzione, occupazione, energia, ambiente, giustizia.
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La disciplina relativa al credito d’imposta sui consumi di gasolio dispone che l’istanza per il recupero del beneficio venga presentata con periodicità trimestrale, entro il mese successivo alla scadenza di ciascun trimestre solare. Grazie all’inserimento del comma 13-ter all’art. 3 in sede di conversione del D.L. n. 16/2012, viene eliminata la previsione di decadenza dal riconoscimento del beneficio per la presentazione della richiesta oltre i termini prescritti. Di conseguenza, le predette scadenze non assumono carattere di perentorietà.
Per il primo trimestre 2017, il termine di presentazione della predetta richiesta scade il prossimo 2 maggio 2017, essendo che il 30 aprile di quest’anno cade di domenica.
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Come già anticipato sul notiziario del mese di marzo anche dal 1° aprile 2017 rimane salva la possibilità di effettuare l’estrazione dei beni dal deposito fiscale Iva continuando ad applicare il reverse charge se il soggetto che effettua l’estrazione è lo stesso che aveva effettuato l’introduzione a seguito dell’immissione in libera pratica (importazione in regime 4500), avendo già presentato le dovute garanzie (e/o avendo titolo di esonero) in tale contesto.
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Novità rilevanti per la contabilizzazione degli oneri di transazione legati alla concessione di un finanziamento sia per chi è chiamato ad applicare, dal 2016, il criterio del costo ammortizzato (bilanci ordinari) sia per chi (bilanci abbreviati) è esonerato da tale novità. In entrambi i casi, infatti, non è più possibile contabilizzare (e ammortizzare) tali costi nella voce “altre immobilizzazioni immateriali”. Vediamo di fare il punto e di sviluppare un’esemplificazione declinata nelle due diverse situazioni.
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Con la corposa circolare n. 4/E del 30/03/2017 Agenzia delle Entrate e Ministero dello sviluppo economico hanno illustrato le misure fiscali introdotte dalla legge di bilancio 2017 (art. 1 cc 8-13 L 232/2016) per dare impulso all’ammodernamento delle imprese e alla loro trasformazione tecnologica e digitale. Nel contesto della successiva circolare 7/E del 4/4/2017 sono state altresì ufficializzate le risposte fornite a febbraio in occasione del Telefisco 2017 e già anticipate su queste pagine (vedi notiziario Apindustria di febbraio 2017). Senza pretesa di esaustività sintetizziamo, a seguire, alcuni dei temi e chiarimenti maggiormente significativi contenuti nella C.M. 4/E.
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Per il terzo anno di seguito è confermata la possibilità di trasmettere telematicamente all’Amministrazione finanziaria le certificazioni (CU) che non contengono dati da utilizzare per la dichiarazione precompilata (come ad esempio redditi esenti o non dichiarabili con il mod. 730) entro il termine dei quadri riepilogativi (ST, SV, SX, SY) del modello 770.
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Di seguito le slides proiettate in occasione dell'incontro di approfondimento sul miglioramento sismico degli edifici industriali prefabbricati tenutosi lo scorso 12 aprile.
Il Ministero del Commercio algerino ha informato gli operatori nazionali che per determinati prodotti (v. tabella sottostante) è stato istituito con contingente quantitativo all’importazione nel paese; per procedere con l’importazione è pertanto necessario che l’importatore algerino richieda e ottenga la licenza di importazione.
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E’ stato approvato con Provvedimento AdE del 27/03/2017 il nuovo modello con cui si dovranno misurare trimestralmente i contribuenti per comunicare al fisco i risultati delle liquidazioni Iva periodiche. Si parte il 31 maggio con la scadenza relativa alla liquidazione o alle liquidazioni del 1° trimestre 2017, in ottemperanza agli obblighi previsti dall’art 21-bis del D.L. 78/2010 introdotto dal collegato alla legge di bilancio 2017 (D.L. 193/2016).
Una giornata storica, dopo il referendum del 23 giugno 2016, quella del 29 Marzo 2017, in cui e' stata ufficialmente consegnata, da parte dell'ambasciatore britannico Tim Barrow direttamente nelle mani del Presidente del Consiglio UE Donald Tusk, la lettera che sancisce l’addio della Gran Bretagna dall'Unione Europea.
Nell’ambito del “Plan Vallejo”[1], con la Risoluzione n. 108 del 20 gennaio 2017 del Ministero dell’Industria, Commercio e Turismo colombiano, ulteriori 636 voci doganali (da 1500 a 2136) sono state inserite nella lista dei prodotti per i quali, al momento dell’importazione in Colombia, non saranno applicati dazi e l’IVA sarà differita.
Con Regolamento di esecuzione (UE) 2017/649 la Commissione europea ha istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di determinati prodotti laminati piatti di ferro, di acciai non legati o di altri acciai legati, anche arrotolati (compresi i prodotti tagliati su misura e in nastri stretti), semplicemente laminati a caldo, non placcati né rivestiti originari della Repubblica popolare cinese.
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I datori di lavoro che creano nuove opportunità lavorative per soggetti che hanno difficoltà ad entrare per la prima volta nel mondo del lavoro oppure a reinserirsi dopo esserne stati espulsi, possono beneficiare di una serie di interessanti agevolazioni normative (di carattere fiscale, di contributi e sovvenzioni statali o regionali, della riduzione del cuneo fiscale o del credito d’imposta), di sgravi contributivi (l’abbattimento dell’aliquota contributiva ordinaria) e di altri incentivi economici.
Il DPR 10 gennaio 2017, n. 23 “Regolamento concernente modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1999, n. 162, per l'attuazione della direttiva 2014/33/UE relativa agli ascensori ed ai componenti di sicurezza degli ascensori nonché per l'esercizio degli ascensori” è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 15 marzo 2017, n. 62.
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SCADENZA
COSA
CHI
COME E DOVE
NOTE
martedì 2/5/17
MUD. Presentazione del Modello di Dichiarazione ambientale relativo ai rifiuti movimentati e gestiti nell’anno 2016.
L'obbligo riguarda:
- rifiuti PERICOLOSI
- rifiuti NON PERICOLOSI da attività industriali, artigianali, rifiuti provenienti da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, potabilizzazione acque, trattamento acque reflue e abbattimento fumi.
Imprese produttrici di rifiuti pericolosi
Imprese produttrici di rifiuti non pericolosi con più di 10 dipendenti
Soggetti che svolgono attività di raccolta e trasporto, commercio e intermediazione, recupero e smaltimento
Mediante apposito modello con le seguenti modalità: 1. Mud telematico: compilando e trasmettendo il MUD in via telematica collegandosi al sito www.mudtelematico.it
2. Mud semplificato cartaceo: alternativamente, compilando e trasmettendo il MUD alla CCIAA territorialmente competente. La presentazione cartacea è ammessa fino a 7 Codici Europei Rifiuti e non si utilizzano più di 3 trasportatori e più di 3 destinatari.
La modulistica ed istruzioni invariate rispetto l'anno precedente.
La scadenza è il 30 aprile: essendo un giorno festivo, la scadenza è posticipata al primo giorno seguente non festivo, ovvero al 2 maggio.
Per ulteriori informazioni contattare l'area Sicurezza e Ambiente dell'Associazione. Tel. 0444-232210.
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C’è tempo entro fine anno anche per la stampa dei registri Iva. Lo ha stabilito l’Agenzia delle entrate, con una forzatura interpretativa (bene così), nel contesto della R.M. 46/E del 10/04/2017. Uno degli effetti collaterali legato all’anticipazione, quest’anno, al 28 febbraio della scadenza della dichiarazione annuale era infatti quello di dover anticipare al 28 maggio 2017 (in piena tempesta bilanci) la stampa dei registri Iva o la conclusione del processo di conservazione sostitutiva a norma degli stessi.
L’Accordo di partenariato strategic siglato tra UE e Canada regolerà, una volta entrato pienamente in vigore, le relazioni tra le due Parti contraenti in svariati settori ispirandosi, come riportato nell’accordo stesso, “all'amicizia di lunga data tra i popoli dell'Europa e del Canada, sviluppatasi grazie ai loro ampi legami storici, culturali, politici ed economici”.
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