Confimi Meccanica, ripresa la trattativa per il rinnovo complessivo del CCNL
Lorenzin: “In un clima di collaborazione, aggiorniamo il contratto per guardare al futuro delle pmi”
Roma, 28 aprile 2026 - È ripresa nei giorni scorsi la trattativa per il rinnovo del CCNL Confimi Meccanica. Al tavolo, la delegazione di Confimi Industria Meccanica guidata dal presidente Flavio Lorenzin e quella della FIM CISL rappresentata dal segretario nazionale Massimiliano Nobis.
Le parti hanno innanzitutto confermato l'importanza dell'accordo economico siglato il 28 ottobre 2025 che ha già disciplinato gli adeguamenti retributivi per il biennio 2025-2026, includendo una specifica clausola di garanzia a tutela dei lavoratori in caso di impennata inflazionistica. Un'intesa che, come sottolineato dal presidente Lorenzin, “ha garantito aumenti certi e immediati ai lavoratori, assicurando al contempo la piena copertura economica del contratto fino al 31 dicembre 2026”.
Visto il momento geopolitico ed economico complesso, “in un clima di piena collaborazione, abbiamo convenuto di aggiornare il contratto in tutte le sue parti. L'interesse condiviso delle imprese e dei lavoratori è quello di dotarsi di un CCNL moderno, attento alle trasformazioni in atto nel tessuto produttivo e sociale del Paese”, spiega Lorenzin.
Al centro del confronto in questa fase, le parti stanno concentrando l’attenzione su due pilastri strategici: il rafforzamento del welfare, con la definizione di una piattaforma nazionale e l’adeguamento del valore dei flexible benefit, e la riforma dell'inquadramento professionale.
“Vogliamo arrivare a un accordo che disciplini la vigenza contrattuale 1° luglio 2024-30 giugno 2027. Siamo consapevoli che i temi sul piatto richiedono un approfondimento dedicato, ma la volontà di giungere a una sintesi è forte e condivisa”, conclude il presidente di Confimi Meccanica.
La trattativa proseguirà il 22 e il 29 maggio 2026.
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