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Notiziario Web

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NUOVE MODALITA’ DI UTILIZZO PER I CONTRATTI DI SOLIDARIETA’ DI TIPO “B”

a cura dell'UFFICIO SINDACALE
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Con due circolari emanate a breve distanza di tempo (n. 26 del 7 novembre 2014 e n. 28 del 14 novembre 2014), il Ministero del Lavoro regolamenta in maniera univoca l’utilizzo dei contratti di solidarietà “di tipo B”, intendendosi per tali quelli utilizzabili dalle imprese che non rientrano nell’ambito di applicazione della Cigs.
Tali contratti hanno, com’è noto, una portata ridotta rispetto a quelli standard, detti anche “di tipo A”, sia in termini di durata massima (2 anni, anziché 4), sia di integrazione concessa al lavoratore (nel tipo A il lavoratore percepisce un’integrazione a carico Inps pari al 60% della retribuzione persa, percentuale che sale al 70% fino al 31 dicembre 2014; nel tipo B, lavoratore e azienda devono spartirsi un contributo complessivo del 50% della retribuzione persa).

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PHISHING INFORMATICO: ATTENZIONE ALLE RICHIESTE DI COMUNICAZIONE/VARIAZIONE DELL’IBAN VIA EMAIL

a cura dell'UFFICIO FISCALE
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Riproduciamo il testo del comunicato stampa emanato dall’Agenzia delle entrate lo scorso 24 ottobre, cogliendo così l’occasione di ricordare che è assolutamente necessario diffidare da chi chiede, spacciandosi per l’Agenzia delle Entrate (o altri Enti pubblici), di inviare i dati del proprio IBAN tramite mail o per via telefonica. L’Amministrazione finanziaria, infatti, normalmente non procede in tal senso, come testimonia il seguente comunicato dove l’Agenzia, nella PEC inviata i giorni scorsi ai contribuenti in attesa di rimborsi fiscali, chiede ai medesimi di trasmettere le coordinate IBAN esclusivamente allo sportello fisico degli Uffici oppure telematicamente tramite il proprio cassetto fiscale (Entratel o Fisconline). Niente risposte tramite mail, quindi.

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PROBLEMATICHE PER LE LAVORAZIONI INTRACOMUNITARIE, SE I BENI NON TORNANO ALL’OVILE

a cura dell'UFFICIO FISCALE
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La Corte di Giustizia (sentenza 6/3/2014 causa C-606/12 e C-607/12) ha recentemente fornito un’interpretazione strettamente letterale alla disposizione della Direttiva 2006/112/CE che, a determinate condizioni, esclude dal qualificare come trasferimenti a destinazione in un altro Stato membro i beni inviati in conto lavorazione. La notizia è di quelle che si sperava non arrivasse mai.

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PUBBLICATA LA TARIFFA DOGANALE PER IL 2015

a cura dell'UFFICIO ESTERO
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Come ogni anno, alla fine di ottobre viene aggiornata la Tariffa Doganale Comune.
Quest’anno l’aggiornamento è contenuto nel Regolamento di esecuzione (UE) n. 1101/2014 del 16 ottobre 2014 pubblicato nella GUUE L312 del 31 ottobre 2014[1], che modifica l’allegato I del Regolamento (CEE) n. 2658/1987 relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune.

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Ridimensionato l’obbligo di comunicazione alla MTC dell’utilizzo non occasionale di veicoli aziendali – esonero per l’utilizzo promiscuo -

a cura dell'UFFICIO FISCALE
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Come anticipato con nostra circolare del 28/10/2014, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è intervenuto, a pochi giorni dal 3/11/2014, data di entrata in vigore dell’obbligo di comunicazione degli atti/eventi che comportano la disponibilità del veicolo a terzi, per un periodo superiore a 30 giorni, ridimensionando in particolare per i veicoli aziendali l’ambito operativo dell’intestazione temporanea di veicoli di cui al comma 4-bis all’art. 94 del Codice della strada (CDS).

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SCADENZARIO DICEMBRE 2014

SCADENZA COSA CHI COME E DOVE NOTE
lunedì 1/12/14

Scade il termine per effettuare la trattenuta in busta-paga della seconda o unica rata di acconto Irpef   2014 (l'importo sarà versato all'Erario entro il 16 dicembre).

Datori di lavoro con dipendenti che hanno usufruito dell’assistenza fiscale, diretta o tramite Caaf

Le trattenute vanno eseguite sulle retribuzioni corrisposte entro il mese di Novembre.
In caso di incapienza, il debito residuo va trattenuto dalla
retribuzione corrisposta nel
mese di dicembre, applicando
l’interesse dello 0.40% mensile.
Se al termine del periodo d’imposta il sostituto non ha potuto trattenere l’intero importo dovuto, la parte residua ed i relativi interessi vanno versati nel mese di gennaio a cura del dipendente con modello F24.



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Sommario_ Notiziario Novembre 2014

SCADENZE
SCADENZARIO DICEMBRE 2014

FISCALE
- RIDIMENSIONATO L’OBBLIGO DI COMUNICAZIONE ALLA MTC DELL’UTILIZZO NON OCCASIONALE DI VEICOLI AZIENDALI – ESONERO PER L’UTILIZZO PROMISCUO -
- FATTURAZIONE ELETTRONICA PA: PRONTO IL TOOL GRATUITO DI INFOCAMERE
- CESSIONE DI BENI LAVORATI IN ALTRO STATO UE: LA CORTE DI GIUSTIZIA METTE I “PALETTI”

- PROBLEMATICHE PER LE LAVORAZIONI INTRACOMUNITARIE, SE I BENI NON TORNANO ALL’OVILE
- COMUNICAZIONE AL GSE DELLA RIMODULAZIONE DELLA TARIFFA INCENTIVANTE ENTRO IL 30/11/2014 PER GLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI DI POTENZA SUPERIORE A 200KW
- PHISHING INFORMATICO: ATTENZIONE ALLE RICHIESTE DI COMUNICAZIONE/VARIAZIONE DELL’IBAN VIA EMAIL

LEGALE
FONDO PATRIMONIALE NON È AGGREDIBILE DA EQUITALIA PER DEBITI ESTRANEI AI BISOGNI DELLA FAMIGLIA
ACQUISTO DI PC CON SOFTWARE PREINSTALLATO: TRA LA VENDITA DEL BENE E LA LICENZA DEL SOFTWARE NON C'È COLLEGAMENTO
- TELELASER: LA MULTA È ILLEGITTIMA SE SCONTRINO E VERBALE RIPORTANO ORARI DIVERSI

LAVORO

NEI CASI DI SOMMINISTRAZIONE O DISTACCO ILLECITI NON C’È LAVORO NERO: L’INTERPELLO 27/2014
- NUOVE MODALITA’ DI UTILIZZO PER I CONTRATTI DI SOLIDARIETA’ DI TIPO “B”

ESTERO

- PUBBLICATA LA TARIFFA DOGANALE PER IL 2015
- ATTENZIONE ALLE RICHIESTE DI “LETTERE DI INVITO”
- SONDAGGIO UE SULLE BARRIERE NON TARIFFARIE AL MERCATO USA
- INFORMAZIONI AI VIAGGIATORI SUI RISCHI SANITARI
- CORSO DI FORMAZIONE: L'INTERNALIZZAIONE DELLE PMI OLTRE L'ESPORTAZIONE

FORMAZIONE

L’INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PMI OLTRE L'ESPORTAZIONE: LA "PERSONA DI FIDUCIA ALL'ESTERO" - PROGRAMMA E SCHEDA DI ADESIONE


NOTIZIARIO COMPLETO IN PDF
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SONDAGGIO UE SULLE BARRIERE NON TARIFFARIE AL MERCATO USA

a cura dell'UFFICIO ESTERO
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La Commissione UE che facendo un sondaggio on line sull'incidenza delle barriere nel quadro del TTIP (Accordo Commerciale UE-USA).
Il sondaggio della Commissione Europea si riferisce all'incidenza delle barriere non tariffarie statunitensi per le nostre PMI che intendono accedere al mercato USA.

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Telelaser: la multa è illegittima se scontrino e verbale riportano orari diversi

a cura dell'UFFICIO LEGALE
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Una pronuncia della Corte di Cassazione, l’ordinanza 29 ottobre 2014, n. 22883, in favore degli utenti della strada ha stabilito che la multa per eccesso di velocità è illegittima se l’indicazione oraria dell’infrazione riportata sul verbale di accertamento differisce da quella registrata dal Telelaser.
Il caso in esame riguarda un motociclista che si era opposto ad un verbale di contestazione della violazione dei limiti di velocità elevatogli dalla polizia municipale, sostenendo principalmente che non era stata raggiunta la prova del superamento dei predetti limiti a causa di una discrepanza tra l’orario dell’infrazione riportato dal verbale e quello emergente dallo “scontrino” rilasciato dal rilevatore di velocità (il “Telelaser”, appunto).
Il Comune interessato, risultato soccombente sia in primo (Giudice di Pace) che secondo (Tribunale) grado, promuoveva quindi ricorso in Cassazione, denunziando, principalmente, che il Giudice di Pace avrebbe dovuto attribuire fede privilegiata al verbale di accertamento, invece di dare rilievo allo scontrino del Telelaser (che riporta l'orario dell'orologio interno della stampante ad esso collegata ed è quindi privo di qualunque attendibilità).
La Suprema Corte, nel respingere definitivamente il ricorso del Comune, ha considerato inammissibili e infondate le sue doglianze e lo ha condannato al pagamento in favore del motociclista delle spese di lite in cassazione, pari ad euro 1.200,00.

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PIATTAFORMA WEB DELL’AGROALIMENTARE PER EXPO2015

a cura dell'UFFICIO ESTERO
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Unioncamere italiana ha realizzato la piattaforma www.italianqualityexperience.it al fine di contribuire a presentare le eccellenze italiane della filiera “allargata” dell’agroalimentare nell’ambito delle attività di promozione legate a EXPO2015.

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APPROVATA LA LEGGE-DELEGA SUL LAVORO (“JOBS ACT”).

a cura dell'UFFICIO SINDACALE
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Come ampiamente riportato da tutti i principali organi di stampa, il 3 dicembre 2014 è stato definitivamente approvato il disegno di legge delega per la riforma del mercato del lavoro, meglio noto come “Jobs Act”. Per la precisione, il disegno di legge si propone la riforma degli ammortizzatori sociali, dei servizi per il lavoro e delle politiche attive, nonché il riordino della disciplina dei rapporti di lavoro e dell'attività ispettiva, nonché della tutela e conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro.
Al momento in cui questo articolo viene redatto, la legge non è ancora stata pubblicata in Gazzetta ufficiale ed è quindi priva di un numero cronologico che la identifichi formalmente.
Dato il grande dibattito che ha accompagnato lo sviluppo e l’approvazione di questo provvedimento, con il presente articolo proviamo a fugare alcuni equivoci che si stanno diffondendo non solo presso il grande pubblico, ma anche presso gli operatori economici.

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CONTRATTO DI DISTRIBUZIONE E INDENNITÀ DI CLIENTELA

a cura dell'UFFICIO ESTERO
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Al fine di commercializzare i propri prodotti all’estero è necessario creare un rete commerciale, attraverso distributori ed agenti. La scelta dipende da varie considerazioni, soprattutto in termini di garanzia di incasso del prezzo ovvero di penetrazione del proprio marchio sul mercato straniero di riferimento. Normalmente il primo impatto con i clienti esteri si realizza attraverso distributori, che meglio conoscono il loro mercato e le esigenze della clientela. A differenza della vendita internazionale di beni mobili, regolata tra l’altro dalla Convenzione di Vienna del 1980, il contratto di distribuzione non è oggetto di una disciplina internazionale, quindi sarà opportuno valutare caso per caso quale disciplina applicare.

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DICHIARAZIONI D’INTENTO: DAL 12/2/2015 NUOVE REGOLE A REGIME

a cura dell'UFFICIO FISCALE
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Dal 12/2/2015 cambiano le regole in materia di comunicazione telematica delle dichiarazioni d’intento, ma chi vuole può partire anche prima (appena sarà pubblicata la nuova modulistica elettronica sul sito dell’Agenzia delle Entrate). Lo stabilisce il Provvedimento AE n. 159674 del 12/12/2014 attuativo di quanto previsto dall’articolo 20 del D.Lgs 175/2014 (decreto semplificazioni).


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IL DECRETO SEMPLIFICAZIONI E’ LEGGE (+ INSERTO CONFIMI)

a cura dell'UFFICIO FISCALE
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Sulla G.U. del 28/11/2014 è stato pubblicato il D.Lgs n.175 del 21/11/2014 (c.d. decreto semplificazioni fiscali e dichiarazione dei redditi precompilata). Nel rinviare per un’analisi più esaustiva agli approfondimenti riportati nella dispensa presente sul sito indicato in calce, evidenziamo a seguire le principali novità di maggiore impatto operativo.

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IMU 2014 per terreni “ex montani” e collinari

a cura dell'UFFICIO FISCALE
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Come anticipato nell’inserto del notiziario Apindustria n. 9/2014, l’art. 22, co.2, D.L. 66/2014 cd. “Decreto Renzi” prevede l’emanazione di un decreto interministeriale avente lo scopo di rimodulare la delimitazione dell’esenzione Imu dei terreni agricoli situati in aree montane o collinari, abbandonando così definitivamente le vecchie norme di riferimento ai fini ICI (art. 7, co. 1, lett. h, del D.Lgs. n. 504/1992) che, per l’individuazione dei comuni, rinviano all’elenco contenuto nella C.M. 14/6/1993 n. 9.

Con il Decreto 28/11/2014, pubblicato sul S.O. n. 93 alla G.U. il 6/12/2014, a ridosso della scadenza del saldo Imu, 16/12/2014, il Mef riscrive il nuovo ambito operativo dell’esenzione IMU per i terreni agricoli:
1.      in ragione all’altitudine del Comune riportata nell’elenco dei Comuni italiani predisposto dall’ISTAT;
2.      e sul fatto che i terreni siano posseduti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola[1]. Di conseguenza, sono soggetti all’imposta IMU i terreni agricoli posseduti dagli altri soggetti.

Le nuove disposizione si applicano su tutto il territorio nazionale ad eccezione dei comuni ubicati nel territorio della provincia autonoma di Bolzano.

Nuovo ambito applicativo dell’esenzione IMU per terreni agricoli

Nell’art. 2 del Decreto in commento, vengono individuate tre differenti fasce territoriali e l’ambito applicativo dell’imposta:
1.      Esenzione totale - per tutti i terreni agricoli situati in Comuni ubicati ad una altitudine superiore a 601 metri sul livello del mare (s.l.m.), indipendentemente dalle caratteristiche soggettive del proprietario/possessore;
2.      Esenzione specifica - per i terreni agricoli posseduti da posseduti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali (IAP) iscritti nella previdenza agricola, ricadenti nei Comuni ubicati tra un’altitudine pari o superiore i 281 e i 600 metri sul metri sul livello del mare (s.l.m.);
3.      Imponibilità IMU – per i tutti i terreni agricoli situati in Comuni posti al di sotto dei 281 sul metri sul livello del mare (s.l.m.).

Quindi, tutti i terreni agricoli posseduti da soggetti diversi dagli operatori agricoli sono assoggettati ad IMU se ricadono in Comuni ubicati ad una altitudine pari o inferiore a 600 metri sul s.l.m.

Per individuare l’altitudine del Comune va fatto riferimento all“Elenco comuni italiani” disponibile sul sito Internet dell’ISTAThttp://www.istat.it/it/archivio/6789, tenendo conto di quanto riportato nella colonna “Altitudine del centro (metri)”.

Si sottolinea che tale elenco riporta l’indicazione dell’altitudine del centro del Comune in cuiricade il terreno agricoloe, di conseguenza, non deve intendersi l’altitudine specifica in cui è situato il terreno medesimo.

Per quanto riguarda la provincia di Vicenza, godono dell’esenzione totale da IMU solamente i terreni agricoli ricadenti nei comuni di seguito elencati:


Codice Catastale

Comuni della Provincia di Vicenza

Altitudine del centro (metri)

A236

Altissimo

                             672

A465

Asiago

                             1.001

C949

Conco

                               830

D407

Enego

                               750

D750

Foza

                             1.083

D882

Gallio

                            1.090

E762

Lusiana

                               752

H361

Roana

                             1.001

H594

Rotzo

                               939

D717

Tonezza del Cimone

                               991

Pertanto, sono penalizzati quei terreni ricadenti in Comuni della fascia pedemontana – zona collinare – situati ad una altitudine pari o inferiore a 600 metri sul s.l.m. e non appartenenti a specifici soggetti operanti nel settore agricolo, che in passato erano esonerati totalmente o parzialmente, mentre ora sono tenuti al versamento dell’imposta.

Decorrenza e proroga

Le nuove disposizioni sono applicabili a decorrere dal 2014.

Inoltre, l’art. 3 del decreto dispone che: “Ai sensi dell’articolo 10 della legge 27 luglio 2000, n. 212, per l’anno 2014, i soggetti passivi tenuti al pagamento dell’imposta municipale propria sulla base delle disposizioni del presente decreto, effettuano il versamento dell’imposta in un’unica soluzione entro il 16 dicembre 2014”.

Si segnala che il Sottosegretario Enrico Zanetti, in Commissione Finanze della Camera, nell’ambito dei lavori sulla risoluzione del 10/12/2014, n. 7-00542 in materia di modifiche al regime IMU dei terreni agricoli montani, ha annunciato che, con apposito provvedimento, sarà disposta la proroga al 26/1/2015 del versamento dell’IMU e non viene esclusa la possibile revisione dell'attuale sistema di tassazione dei terreni agricoli montani considerate le evidenti distorsioni determinate dal nuovo criterio di identificazione dei Comuni montani o di collina.

In data 12/12/2014 con comunicato stampa, il Consiglio dei Ministri ha reso noto di aver approvato un Decreto Legge in materia di proroga dei termini di pagamento IMU per i terreni agricoli montani. In particolare, il Decreto prevede uno slittamento dal 16 dicembre 2014 al 26 gennaio 2015 del termine di versamento dell'IMU dovuta sui terreni in esame.
_____________________
[1] Tale esenzione, per i medesimi soggetti, si applica anche ai terreni posseduti in comodato o in affitto.


M.C.R..
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LITUANIA NELL’EURO DALL’ 1.1.2015

a cura dell'UFFICIO ESTERO
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Dal 1° gennaio 2015 la Lituania entra nella zona euro diventando il 19° Stato membro ad adottare la moneta unica[1].
Contestualmente il paese abbandona il Litas (LTL); il tasso di conversione è stato fissato a 3,4528 litas lituani per un euro.

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NIENTE TARI SUI MAGAZZINI PRODUTTIVI, LO DICE IL MEF

a cura dell'UFFICIO FISCALE
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Con Risoluzione 9 dicembre 2014, n. 2, il Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’economia e delle finanze ha fornito alcuni interessanti chiarimenti in merito all'applicazione della TARI sugli immobili in cui viene svolta attività industriale o artigianale dove si producono rifiuti speciali in via continuativa e prevalente.

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NOVITÀ INTRASTAT NEL DECRETO SEMPLIFICAZIONI

a cura dell'UFFICIO ESTERO
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Il D.Lgs. n. 175/2014 del 21.11.2014[1] - “Decreto Semplificazioni”- ha portato, tra le altre, alcune modifiche in tema di semplificazione degli elenchi Intrastat servizi e di sanzioni per omissione o inesattezza dei dati statistici degli elenchi Intrastat beni.
Nel dettaglio le novità di interesse, con decorrenza 13.12.2014, sono:

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REGISTRO INFORTUNI SENZA VIDIMAZIONE

a cura dell'UFFICIO SINDACALE
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Per le aziende del Veneto dal 12 novembre 2014 non vi è più l’obbligo della vidimazione del registro infortuni. In data 28 ottobre 2014 è stata pubblicata nel Bollettino Ufficiale n. 103 della Regione del Veneto, la Legge regionale 22 ottobre 2014, n. 32 che emendando una norma precedente, stabilisce quanto segue: “1. Nelle more dell’abrogazione del decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1955, n. 547 […], il registro infortuni previsto all’articolo 403 del medesimo decreto presidenziale non è soggetto all’obbligo di vidimazione stabilito dal decreto ministeriale 12 settembre 1958 “Istituzione del registro degli infortuni” e successive modificazioni, purché lo stesso sia tenuto in conformità a quanto stabilito dall’articolo 53 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni.”.

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SCADENZARIO GENNAIO 2015

a cura UFFICIO FISCALE e SINDACALE
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SCADENZA COSA CHI COME E DOVE NOTE
venerdì 2/1/15



Per le imprese che, nel biennio 2012/2013, hanno superato € 5.164.568,99 di ricavi ed € 1.032.913,80 di rimanenze finali, contemporaneamente ed in entrambi i periodi d’imposta, scatta l’obbligo della tenuta della contabilità di magazzino.



Tutte le imprese in contabilità ordinaria







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Sommario_ Notiziario Dicembre 2014

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ULTERIORE PROROGA DELLA SOSPENSIONE (TEMPORANEA) DI ALCUNE MISURE RESTRITTIVE NEI CONFRONTI DELL’IRAN

a cura dell'UFFICIO ESTERO
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Con Decisione 2014/829/PESC[1] del 25 novembre 2014 il Consiglio UE ha prorogato fino al 30 giugno 2015[2] la sospensione di alcune misure restrittive nei confronti dell’Iran entrate in vigore lo scorso 20 gennaio (e inizialmente previste fino al 20 luglio 2014, poi prorogate al 24 novembre 2014). Per comodità di lettura si riporta quanto deciso a gennaio e vigente fino alla nuova data del 30 giugno 2015:

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AGGIORNAMENTO 2015 DELLA TARIFFA DOGANALE (NOMENCLATURE COMBINATE - NC)

a cura dell'UFFICIO ESTERO
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Con il Regolamento di esecuzione (UE) n. 1101/2014 del 16.10.2014, pubblicato nella GUUE L312 del 31.10.2014[1], è stato modificato, con decorrenza 1° gennaio 2015, l'allegato I del Regolamento CEE n. 2658/87 relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune.

I capitoli della tariffa doganale oggetto di parziali modifiche sono i seguenti:
[1]consultabile al link http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=OJ:L:2014:312:TOC

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ANCHE TURKISH AIRLINES SOSPENDE I VOLI VERSO LA LIBIA

cura dell'UFFICIO ESTERO
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La Turkish Airlines, l’ultima delle compagnie aeree internazionali ad operare ancora verso la Libia dopo i gravi disordini estivi, il 6 gennaio scorso ha deciso di sospendere tutti i voli verso il paese nordafricano a causa del peggioramento delle condizioni di sicurezza provocatovi dai recenti sviluppi politici.

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AUTOTRASPORTATORI: ISTANZA ENTRO IL 31/01/2015 PER IL CREDITO D’IMPOSTA SUI CONSUMI DI GASOLIO IV TRIMESTRE 2014

a cura dell'UFFICIO FISCALE
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La disciplina relativa credito d’imposta sui consumi di gasolio[1] dispone che l’istanza per il recupero del beneficio venga presentata con periodicità trimestrale, entro il mese successivo alla scadenza di ciascun trimestre solare. Grazie all’inserimento del comma 13-ter all’art. 3 in sede di conversione del D.L. n. 16/2012[2], viene eliminata la previsione di decadenza dal riconoscimento del beneficio per la presentazione della richiesta oltre i termini prescritti. Di conseguenza, le predette scadenze non assumono carattere di perentorietà.
[1] Nel notiziario Apindustria n. 3/2012 sono state illustrate le modifiche introdotte a partire dal 2012 riguardanti il credito d’imposta sui consumi di gasolio.
[2] Il comma 13-ter dell’art. 3 del D.L. n. 16/2012 comporta la modifica dell’art. 3 co. 1, del D.P.R. n. 277/2000.

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