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Si segnala il nuovo “servizio” attivato dalla Regione Veneto. Dal primo gennaio 2015 gli avvisi di scadenza non saranno più recapitati tramite il servizio postale ma on-line sulle caselle di posta elettronica, ad eccezione dei contribuenti che abbiano compiuto almeno 70 anni nel caso in cui non intendano avvalersi del servizio on-line i quali continueranno a ricevere l'avviso cartaceo.
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Informiamo gli associati che nel sito www.apindustria.vi.it è disponibile un servizio di informazione, costantemente aggiornato, sulle ATTIVITA' PROMOZIONALI, finanziate e non, organizzate sia in Italia che all’estero da Apindustria Vicenza e dagli enti con cui l’associazione collabora (ICE, Veneto Promozione, Made In Vicenza, CCIAA, etc.), per supportare ed accompagnare le aziende nei mercati internazionali.
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Con la C.M. 31/E del 30/12/2014 l’Agenzia delle entrate ha fornito un commento di 76 pagine, articolo per articolo, del decreto Semplificazioni (D.Lgs 175/2014), ad esclusione delle novità in materia di dichiarazione precompilata (che sarà oggetto di una prossima circolare) e delle novità in materia di rimborsi Iva affrontate, invece, nella C.M. 32/E di medesima data. La circolare non fornisce elementi di particolare spunto interpretativo in grado di dissipare alcuni dei dubbi sorti nelle scorse settimane. Si ritiene tuttavia utile sintetizzare la corposa circolare, limitandoci ai temi di interesse per le imprese (escludiamo, in sostanza, le precisazioni riguardanti i centri di assistenza fiscale).
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Con il Provvedimento Prot. n. 2014/159941 del 15 dicembre 2014 e la Circolare n. 31/E del 30 dicembre 2014 l’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità operative di inclusione e esclusione nella/dalla banca dati VIES (Vat Information Exchange System - http://ec.europa.eu/taxation_customs/vies/?locale=it[1]) a seguito della modifica dell’art. 35 DPR n. 633/1972 intervenuta ad opera dell’art. 22 del D.Lgs. n. 175/2004 (Decreto Semplificazioni).
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In attuazione della delega contenuta nell’art. 1, comma 7, lett. c) della Legge 10 dicembre 2014, n. 183 (il cosiddetto “Jobs Act”, vd. Notiziario Apindustria del 15/12/2014), il Governo ha predisposto uno schema di decreto legislativo, con il quale si introduce nel nostro ordinamento il “contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti”.
Alla data in cui si pubblica il presente Notiziario, è stato reso disponibile il testo del decreto legislativo, che sarà applicabile dal giorno successivo a quello della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Tale pubblicazione, però, potrà avvenire solo dopo che Camera e Senato avranno formulato il loro parere (non vincolante) sul testo stesso, entro 30 giorni dalla presentazione alle competenti commissioni parlamentari, avvenuta in data 13 gennaio 2015. D’ora in avanti, quindi, faremo riferimento semplicemente al “decreto”, presupponendo che rimanga invariato anche dopo il suddetto passaggio parlamentare e riservandoci, se necessario, ulteriori e successivi approfondimenti.
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Passiamo in rassegna le novità più significative recate dalla Legge 23 dicembre 2014, n. 190, Legge di Stabilità per il 2015, approvata definitivamente dalla Camera il 22 dicembre scorso e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 300, del 29 dicembre 2014.
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Con comunicato stampa del 16/12/2014 il Ministero dell’Economia e delle finanze ha annunciato la firma del D.M. di pari data (pubblicato sulla G.U. del 23/12/2014) con il quale dal D.M. 21/11/2001 (black list CFC) sono state espunte le holding lussemburghesi del’29 (disciplina del diritto lussemburghese abrogata nel 2006 e i cui effetti, di fatto, sono definitivamente cessati dal 31/12/2010).
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Premessa L’art. 1, co 597, della Legge n. 147/2013 cd. “Legge di stabilità2014” ha modificato l’art. 15, co 5 del DPR n. 642/1972 intitolato “Pagamento in modo virtuale”,prevedendo la redazione della dichiarazione di liquidazione definitiva dell’imposta di bollo assolta con tale modalità, a pena di nullità, su modello conforme a quello approvato con provvedimento dal Direttore dell’Agenzia.
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Si informa che a partire dal 1° gennaio 2015, verrà introdotto, in aggiunta al Carnet ATA[1] già presente, un nuovo Carnet ATA Base che consente l’esecuzione di due soli viaggi all’estero.
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La legge di Stabilità 2015 ha introdotto, in materia di reverse charge, novità di rilevante impatto operativo, che non mancano di sollevare dubbi, non solo per le imprese del settore edile, ma anche per le rispettive imprese committenti di qualsiasi settore. In attesa di conoscere il pensiero dell’Agenzia delle Entrate, vediamo di formulare alcune prime analisi interpretative.
Inizio decorrenza del termine per la presentazione telematica della dichiarazione annuale IVA riferita al 2014 in forma autonoma.
La presentazione della medesima risulta necessaria al fine di poter utilizzare in compensazione il credito iva per eccedenze superiori a 5.000 euro annui, mediante F24, dal 16 marzo. Per le compensazioni superiori a 15.000 euro, sulla dichiarazione, viene richiesta l'apposizione del visto di conformità.
Contribuenti Iva
Presentazione diretta o tramite intermediario abilitato.
I contribuenti che presentano Dichiarazione Annuale Iva entro il mese di febbraio sono esonerati dalla presentazione della Comunicazione Annuale Iva (art. 8-bis D.P.R. N. 322 del 22/07/1998 come modificato dall'art. 10, comma 1, lettera a), numero 2), D.L. 1° luglio 2009, n. 78).
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Con Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze datato 11/12/2014 è stato ridotto il tasso di interesse legale dal 1% al 0,5% anno, con effetto dal 01/01/2015. Riportiamo a seguire una tavola riepilogativa dell’evoluzione storica del tasso in oggetto.
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Nell’ambito delle attività previste dall’Accordo di Cooperazione nel Campo della Ricerca e dello Sviluppo Industriale, Scientifico e Tecnologico tra Italia e Israele, la Direzione Generale per gli Affari Politici e di Sicurezza del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per la Parte italiana, e l’ISERD, in rappresentanza dell’Office of the Chief Scientist (OCS) del Ministero dell’Economia per la Parte israeliana, intendono avviare le procedure previste per la selezione di progetti ammissibili di sostegno finanziario disciplinato dall’Art. 4 dell’Accordo disponibile al seguente link: http://www.esteri.it/mae/opportunita/bandi_e_gare/2011/20110120_accordo_cooperazione_italia_israele.pdf
Con D.P.R. n. 195 del 26 novembre 2014 è stato emanatoil Regolamentorecante ulteriori modifiche al D.P.R. n. 150 del 30 maggio 2002, concernente norme per l’applicazione del D. Lgs. 22 maggio 1999, n. 251, sulla disciplina dei titoli e dei marchi di identificazione dei metalli preziosi, e rappresentante l’impianto normativo che fino a questo momento ha disciplinato la produzione e la commercializzazione delle materie prime e dei prodotti in metalli preziosi sul territorio italiano.
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Lo scorso 23 gennaio l’Ambasciatore d’Australia in Italia, S.E. Mr Mike Rann, ha fatto visita alla nostra Associazione[1] per presentare con pochi ma significativi flash il suo paese; paese che, agli occhi delle PMI vicentine, può ben essere visto come una nuova frontiera, “not too far” come spesso ritenuto.
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Riportiamo a seguire il testo del comunicato stampa dell’Agenzia delle entrate, del 12 febbraio 2015, in risposta ad alcune richieste avanzata anche dalla nostra associazione tramite Confimi impresa e riprese anche sulla stampa nazionale (vedi Fabrizio G. Poggiani “L’Agenzia delle entrate ha negato il rinvio alla richiesta di Confimi”, su Italia Oggi del 6 febbraio 2015, pag. 24). Fra le altre la Confederazione aveva infatti richiesto:
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Com’è noto dal 12/2/2015 è cessato il periodo transitorio previsto dal § 5.3 del Provvedimento AE n. 159674 del 12/12/2014 e sono pienamente operative le novità introdotte dall’art. 20 del D.Lgs n. 175/2014 (decreto semplificazioni) che prevedono: 1) a carico dell’esportatore abituale, l’obbligo di trasmettere la dichiarazione d’intento all’Agenzia delle Entrate e di consegnare la stessa unitamente alla ricevuta di trasmissione telematica al fornitore; 2) a carico del fornitore, l’obbligo di effettuare il riscontro telematico della ricevuta (tramite l’apposita funzione sul sito dell’Agenzia delle Entrate) prima di effettuare operazioni non imponibili ai sensi dell’art. 8, co. 1, lett. c) del DPR n.633/72. La novità interessa anche l’utilizzo del plafond all’importazione (dichiarazione d’intento in dogana) e l’Agenzia delle Entrate è intervenuta con un nuovo provvedimento, il n. 19388 datato 11/02/2015, aggiornando la modulistica e le relative istruzioni al fine di rimuovere alcune criticità talvolta riscontrate (presso alcune Dogane) nelle prime settimane del 2015. Contestualmente è stata anche emanata dall’Agenzia delle dogane la circolare 17631/RU del 11/02/2015 nella quale è stato precisato che nella dichiarazione d’intento l’esportatore dovrà indicare un “valore presunto” per “eccesso”.
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Nella mattinata del 3 febbraio 2015 è stato pubblicato il Decreto del Governo della Federazione Russa n. 84 del 31 gennaio 2015 (Decreto 84), che emenda il Decreto Governativo n. 656 del 14 luglio 2014 “Sull'imposizione del divieto di acquistare varie tipologie di veicoli e mezzi di produzione straniera al fine del soddisfacimento di necessità statali e municipali” (Decreto 656), i cui contenuti sono stati oggetto di una nostra comunicazione al MISE in data 17 luglio 2014.
A cura dell'Ufficio Sicurezza e Ambiente tel. 0444.232210 - sicurezzaambiente @apindustria.vi.it
ATTENZIONE ALLA SCADENZA: ENTRO IL 12 MARZO 2015. Obbligo di aggiornamento formativo per chi utilizza attrezzature di lavoro quali Carrello elevatore, piattaforma di lavoro elevabile e autogrù
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I provvedimenti emanati dall’Office de Change, attraverso varie circolari e istruzioni, stabiliscono che il trasferimento di valuta estera, per il regolamento di un’importazione, deve avvenire esclusivamente attraverso la banca nella quale l’importatore ha eletto il proprio domicilio bancario, e per conto di quest’ultimo.
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La legge di Stabilità 2015 ha sicificativamente modificato l'istituto del ravvedimento operoso estendendo la possibilità di rimediare agli errori e alle violazioni commesse anche oltre la scadenza della dichiarazione relativa all'anno in cui è stata commessa la vilazione (oppure 12 mesi nel caso di tributi "istantanei"). Nel contempo è stato abrogato l'istituto della dfinizione agevoalta dei PVC (ma con effetto per gli atti conseganti dal 2016), quello della definizioe degli inviti al contraddittorio (con effetto per quelli notificati dopo il 31/12/2015), e dell'acquiescenza rafforzata. - Schede di lettura delle novità in materia di ravvedimento operoso e altri istituti defattivi - clicca qui
********* Per seguire gli sviluppi e gli approfondimenti sulle novità introdotte dal decreto semplificazionie, vedi I nostri servizi > fiscale > in evidenza > Il decreto semplificazioni è legge (clicca qui) Per seguire gli sviluppi e gli approfondimenti sulle novità introdotte dalla legge di Stabilità 201, vedi I nostri servizi > fiscale > in evidenza > La legge di stabilità 2015 (clicca qui) ********* TORNA AL SOMMARIO