REALIZZARE UN BARATTO 4.0 PUO' FUNZIONARE!

Crisi senza precedenti anche per le banche, l'allarme di Visco impone nuove soluzioni

 “Servono nuove soluzioni per contrastare i fallimenti sistemici e l’Italia, grazie alla fattura elettronica, potrebbe concretizzarne almeno una in pochissimo tempo”. A sostenerlo, a poche ora da un nuovo parziale lockdown, sono Confimi Industria e l’Associazione Nazionale Commercialisti (ANC) che, già lo scorso giugno (comunicato congiunto del 25/06, ndr), hanno promosso l’idea di proiettare a livello nazionale – attraverso una gestione ipoteticamente assegnata all’Agenzia delle Entrate o ad un organismo a controllo pubblico - il baratto finanziario 4.0 ossia la possibilità di effettuare, attraverso il sistema nazionale di fatturazione elettronica, compensazioni volontarie multilaterali di crediti e debiti commerciali fra gli operatori dell’economia reale (agricoltura, manifattura, commercio, servizi e professioni). 

Grazie alla fatturazione elettronica, osserva Mariano Rigotto Presidente di Apindustria Confimi Vicenza,  "abbiamo un'occasione unica per realizzare uno strumento in grado di sopperire a difficoltà storiche, aggravate dalla pandemia Covid-19". Difficoltà e scenari che preoccupano non sono solo le imprese dell'economia reale ma le banche stesse in vista delle nuove regole (calendar provisioning) per i crediti deteriorati (NPL) che imporranno dal prossimo anno di incrementare gli accantonamenti riducendo conseguentemente le possibilità di concedere nuovi prestiti ovvero di immettere liquidità nell’economia reale.  Le preoccupazioni sono state avanzate dallo stesso Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco che non ha nascosto la prospettiva che l’emergenza Covid-19 “colpisca anche istituiti di crediti nel mondo” e fanno eco all’appello dell’ABI stessa di rivedere le regole degli NPL. Il baratto finanziario 4.0 può rappresentare una moneta di scambio (senza emissione di nuova moneta né circolante né virtuale) in grado di: (i) ridurre le esigenze di ricorso al credito bancario delle imprese non finanziarie (56%) riducendo il divario rispetto alla media dell’area euro (36%); (ii) ridurre il fenomeno delle perdite su crediti e i ritardi della giustizia troppo spesso le principali cause dei fallimenti e di buona parte dei crediti deteriorati (NLP) nel sistema bancario; (iii) contenere il fenomeno dell’usura e dell’aggressione delle mafie. Il governo del Portogallo (Decreto-Lei n.º 150/2019) ha già introdotto una soluzione normativa in tal senso (E-compensa), pur non avendo ancora una soluzione generalizzata di fatturazione elettronica. In Italia abbiamo già la fatturazione elettronica generalizzata, osserva il presidente degli imprenditori Berici, "sarebbe da irresponsabili non sfruttare queste potenzialità e non introdurre in fretta il baratto finanziario 4.0 ossia la compensazione multilaterale dei crediti e debiti commerciali".

- COMUNICATO CONGIUNTO ANC e CONFIMI del 28/10/2020  - CLICCA QUI
- Comunicato congiunto  ANC e CONFIMI del 25/06/2020 - clicca qui

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