«VIA LA RESPONSABILITÀ FISCALE NEGLI APPALTI»

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COMUNICATO STAMPA

Il presidente di Apindustria Vicenza, Flavio Lorenzin, chiede di eliminare una disciplina che prende in giro le imprese e introdurre nuove semplificazioni.
Eliminare la disciplina sulla responsabilità fiscale negli appalti: la richiesta arriva da Apindustria Vicenza, con il presidente Flavio Lorenzin che punta il dito in particolare contro misure e affermazioni contenute nella “Guida alle semplificazioni” inoltrata via PEC dal Governo a tutte le imprese, e criticata in queste ore anche da Confimi Impresa. «Diversamente da quanto sostenuto nella guida – spiega Lorenzin – secondo le imprese manifatturiere il decreto “del Fare” non ha introdotto alcuna semplificazione nel togliere solamente la responsabilità per l’Iva e non per le ritenute sui redditi di lavoro dipendente.
La mole di adempimenti è rimasta immutata. Per questo sosteniamo Confimi nel chiedere l’immediata e totale eliminazione della disciplina, altrimenti saremo costretti a segnalare ufficialmente alla Comunità europea i numerosi motivi di censura della medesima»..



COMUNICATO STAMPA

Il presidente di Apindustria Vicenza, Flavio Lorenzin, chiede di eliminare una disciplina che prende in giro le imprese e introdurre nuove semplificazioni.
Eliminare la disciplina sulla responsabilità fiscale negli appalti: la richiesta arriva da Apindustria Vicenza, con il presidente Flavio Lorenzin che punta il dito in particolare contro misure e affermazioni contenute nella “Guida alle semplificazioni” inoltrata via PEC dal Governo a tutte le imprese, e criticata in queste ore anche da Confimi Impresa. «Diversamente da quanto sostenuto nella guida – spiega Lorenzin – secondo le imprese manifatturiere il decreto “del Fare” non ha introdotto alcuna semplificazione nel togliere solamente la responsabilità per l’Iva e non per le ritenute sui redditi di lavoro dipendente.
La mole di adempimenti è rimasta immutata. Per questo sosteniamo Confimi nel chiedere l’immediata e totale eliminazione della disciplina, altrimenti saremo costretti a segnalare ufficialmente alla Comunità europea i numerosi motivi di censura della medesima»..

Tra questi motivi, segnalati anche in una lettera di Confimi ai ministri D'Alia, Zanonato e Saccomanni, vi sono il contrasto con le finalità della Direttiva contro i ritardati pagamenti e la violazione del principio di eguaglianza e distorsione della concorrenza. Questa norma assurda riguarda infatti solo gli appaltatori/subappaltatori nazionali e riesce sia ad avvallare il comportamento del debitore che vuole sospendere il pagamento dei corrispettivi, che a rendere difficile l’operatività di chi, invece, vuole onorare le proprie obbligazioni.

«Vogliamo altresì un’accelerazione sulle semplificazioni – aggiunge il presidente di Apindustria Vicenza – e per dare un concreto segnale al mondo produttivo suggeriamo di veicolare in un decreto collegato alla manovra di Stabilità alcune misure già contenute nel Ddl AS958 come quella in materia di dichiarazioni d’intento e di comunicazione black list. Nel primo caso si tratta di una semplificazione che consentirà di dimezzare gli attuali adempimenti, una soluzione che Apindustria Vicenza ha suggerito ancora nove anni fa: è arrivato il momento di concretizzare».

Vicenza, 11 dicembre 2013



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