Meccanica | Decolla la trattativa per il rinnovo del contratto di Confimi Meccanica

Un nuovo modello contrattuale che – pur salvaguardando la centralità del livello nazionale - prevede una più significativa valorizzazione della contrattazione territoriale
Roma, 22 marzo 2021, Un nuovo modello contrattuale che – pur salvaguardando la centralità del livello nazionale - prevede una più significativa valorizzazione della contrattazione territoriale, riconoscendo quel livello negoziale come luogo dove si crea la ricchezza e dove dare risposte più vicine alle esigenze dei lavoratori e delle imprese.

Su questo presupposto sono riprese le trattative tra Confimi Meccanica, FIM e UILM per il rinnovo del contratto di categoria, dopo l'accordo ponte di novembre 2020.

Tra gli altri temi posti sul tavolo da Confimi – che ha presentato un articolato programma in risposta alla piattaforma ricevuta dai sindacati – la riscontrata necessità di mantenere un equilibrio tra i Contratti nazionali esistenti nel comparto meccanico, senza che ciò significhi replicarne semplicemente i contenuti. Del resto, la diversa e più ravvicinata scadenza ipotizzata, tende anch’essa a recuperare la specificità propria del CCNL di Confimi Meccanica.

Il documento di Confimi Meccanica inoltre intende disciplinare diversi aspetti fondamentali alla vita in azienda come il lavoro agile (smart working), la sicurezza nei posti di lavoro, la staffetta generazionale e il riconoscimento di diritti individuali. 

Oltre a regolamentare alcuni aspetti molto tecnici e a prevedere un rinvio sulla questione della riforma dell'inquadramento professionale, la proposta di Confimi Meccanica presta particolare attenzione alla previdenza complementare, con un occhio di riguardo allo sviluppo di essa tra i lavoratori più giovani.

Il presidente di Confimi Meccanica, Flavio Lorenzin ha rappresentato alle organizzazioni sindacali la necessità di monitorare con attenzione l'andamento economico nazionale: “l'Italia non è ancora uscita dalla pandemia e nessuno è in grado di prevedere gli sviluppi dopo tale momento di difficoltà, anche alla luce dei segnali preoccupanti che giungono dai mercati, sia per il costo delle materie prime che per le difficoltà di approvvigionamento delle stesse”.

Positiva la prima risposta della delegazione sindacale intervenuta, che ha raccolto le novità presentate e ha ribadito la disponibilità ad accelerare il confronto tra le parti, rinviando il giudizio finale sul documento a un prossimo appuntamento viste le necessarie analisi e riflessioni.

Le delegazioni, guidate dal Presidente Flavio Lorenzin per Confimi Meccanica e dai segretari di categoria Ferdinando Uliano per la FIM Cisl e Luca Maria Colonna per la UILM Uil, si sono date appuntamento per il 20 e 21 aprile.
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