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News ed Eventi

TASSE E BUROCRAZIA, LE PMI ATTENDONO RISPOSTE

Vicenza, 18 novembre 2013



Rappresentanti di Apindustria Vicenza ricevuti dal Patriarca di Venezia e dal governatore Zaia. Soddisfatto William Beozzo: «Primi segnali di ascolto, ora auspichiamo interventi immediati»

Avevano chiesto risposte immediate e concrete su tassazione e burocrazia i piccoli imprenditori veneti nel giorno della manifestazione di protesta “Ci state mettendo in strada”, che si è svolta a Venezia a fine ottobre, e alla quale ha aderito anche Apindustria Vicenza. A fornire un primo resoconto sui risvolti di quella notte trascorsa in tenda è William Beozzo, presidente del mandamento di Bassano del Grappa, tra i promotori più convinti e determinati dell'iniziativa con il comitato “Nessuno ci ferma”. «Avevamo stabilito che dal 15 novembre sarebbe scattato il conteggio dei giorni di ritardo nel dare risposte concrete al mondo delle Pmi da parte della politica – spiega – al quale si sarebbe contrapposto un uguale ritardo nel versamento delle imposte. Eravamo consapevoli che si trattava di una scadenza un po' “stretta” sul piano politico, visti i tempi lunghi previsti per le approvazioni di leggi, decreti e provvedimenti. Ma noi eravamo davvero esausti, e oggi possiamo dire che qualche risposta già l'abbiamo ottenuta: il Prefetto di Venezia ha inviato la nostra richiesta a Roma, e l'onorevole Prataviera si sta adoperando per portare avanti la nostra proposta di legge basata sul 40-15-15». Quest'ultima consiste nel ripartire quel 70% di profitti che ad oggi le imprese versano in tasse, per destinarne un 40% allo Stato, lasciarne un 15% nelle buste paga dei lavoratori, e restituire il rimanente 15% alle aziende che reinvestono in misure di crescita. Dopo i primi segnali di ascolto gli imprenditori mantengono una posizione di prudente attesa, pronti a rilanciare nuove azioni eclatanti se non ci saranno passi avanti: «Qualcosa si sta muovendo – precisa Beozzo – e agire in questo momento significherebbe rallentare, o addirittura bloccare, l’iter politico delle proposte». Nel frattempo gli imprenditori sono stati ricevuti a Venezia nel pomeriggio di venerdì 15 novembre dal Patriarca Monsignor Moraglia, e alla sera dal Governatore del Veneto, Luca Zaia. «Ad entrambi abbiamo parlato della situazione – racconta il rappresentante di Apindustria – oltre che della manifestazione di Venezia, del ruolo sociale delle imprese, delle urgenti necessità da prendere e delle nostre proposte. Su questi temi abbiamo ricevuto comprensione e sostegno». Monsignor Moraglia, del resto, non ha usato mezzi termini: «Il mondo del lavoro, imprenditori e occupati, o si salva insieme o insieme va a fondo» ha sostenuto, riconoscendo come la crisi abbia dimostrato che non esista il lavoratore buono e l'imprenditore cattivo, e che l'idea di arricchirsi con la finanza sia stata solo una breve illusione. Il Patriarca si è anche impegnato a portare un messaggio a Papa Francesco che – ha assicurato – conosce la situazione del nostro territorio, dove al futuro incerto di tante imprese corrisponde quello altrettanto insicuro di ancor più famiglie. Pieno appoggio al mondo delle piccole imprese è arrivato infine da Luca Zaia, che ha condiviso l'appello di Moraglia, ricordando come l'occupazione e il buon lavoro debbano essere le priorità a tutti i livelli di governo.

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TAVOLA ROTONDA: “LA NUOVA LIBIA”

Comunicato stampa, 17 maggio 2012

Lunedì 21 maggio dalle ore 14.00, presso la sede di Galleria Crispi a Vicenza

 “LA NUOVA LIBIA”

 Tavola Rotonda presso Apindustria Vicenza

Lo scenario geopolitico del paese nordafricano e le sue storiche particolarità, il basso costo dell’energia e le rilevanti risorse naturali, la centralità nel bacino del Mediterraneo e i rapporti con l’Italia, sono alcuni degli elementi che fanno della Libia moderna un interessante contesto di potenziale sviluppo economico nell’ambito in una nuova fase storica caratterizzata, come prevedono le stime, da notevoli investimenti per il ripristino delle infrastrutture e per nuovi progetti di sviluppo. Ma anche i fattori di criticità, le nuove dinamiche nei loro aspetti socio-economici e politici, i “veicoli giuridici” per gli imprenditori ed i settori di maggior interesse per le PMI italiane.

Questi i temi su cui verterà la Tavola Rotonda “La nuova Libia: il tuo business a soli 85’ di volo” organizzata da Apindustria Vicenza in collaborazione con SiS&I – Società Italiana Sviluppo e Impresa – che, tra le attività in favore delle PMI italiane, svolge sia quella di assumere ed erogare commesse in Italia e all’estero che quella di sviluppare significativi rapporti non solo con professionisti e rappresentanze istituzionali ma anche con gli enti deputati all’emissione di tender, concessioni, autorizzazioni, gare ed appalti.

Dopo i saluti del Direttore di Apindustria Vicenza dr. Sergio Terzo, gli interventi saranno curati dall’avv. Michele Andreano dell’omonimo Studio Legale, dal dr. Luca Bargilli Amministratore Delegato di SiS&I e da Claudio Gentile, Campione del mondo ’82 e Ambasciatore di pace e solidarietà in Libia.

L’incontro si terrà lunedì 21 maggio p.v., con inizio alle ore 14.00, presso la sede dell’Associazione delle PMI della Provincia di Vicenza in Galleria Crispi, 45 a Vicenza.

Per informazioni e per il programma completo: tel. 0444.232259 -  www.apindustria.vi.it

 

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TAVOLO PAYBACK, filiera industriale: bene apertura governo. Agire subito

Roma 21 marzo 2025

“La convocazione del tavolo tecnico al ministero dell’Economia e delle finanze per affrontare la questione payback dispositivi medici rappresenta un passo importante da parte del Governo, che dimostra la volontà politica di risolvere un vulnus normativo in grado di danneggiare in modo irreversibile imprese, Servizio sanitario nazionale e cittadini. Oggi l’incontro è stato molto costruttivo e abbiamo apprezzato fortemente l’apertura del Governo a trovare una soluzione al problema, che ci auguriamo arrivi velocemente e avvii un nuovo capitolo della strategia nazionale per i dispositivi medici”. Questo il commento di Aforp, Confapi salute università ricerca, Confimi Industria Sanità, Confindustria dispositivi medici, Conflavoro PMI Sanità, Coordinamento filiera, Fifo Confcommercio, convocate dal MEF alla prima riunione del tavolo sul payback.

“Non agire tempestivamente – hanno dichiarato le 7 sigle di rappresentanza - significa che una impresa su cinque è a rischio fallimento immediato. Non intervenire subito significa rinunciare a un’industria che genera un mercato, fatto di tecnologie innovative di piccole, medie e grandi imprese, tutte coinvolte e ostacolate dal peso di una tassazione, che toglie risorse a investimenti, sviluppo e produttività nel nostro Paese. Siamo convinti che Governo e Regioni – hanno concluso - siano ben consapevoli di queste catastrofiche conseguenze e ci auguriamo comprendano l’urgenza di definire una governance del settore che superi il payback e preveda tetti di spesa adeguati; una visione sistemica del comparto che comprenda a pieno le problematiche industriali; una programmazione sanitaria per garantire l’allocazione efficiente delle risorse; un sistema che garantisca l’accesso rapido alle innovazioni a beneficio dei pazienti”.

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TechSov4Futures: al via il progetto europeo per la sovranità digitale delle PMI

Quattordici partner di quattro Paesi europei insieme per rafforzare il ruolo delle parti sociali e delle imprese nella transizione tecnologica

Roma, 10 luglio 2026 – In Europa le Pmi costituiscono la maggioranza del tessuto imprenditoriale, ma le loro organizzazioni restano spesso fuori dai tavoli dove si scrivono le regole della transizione digitale. È da qui che nasce TechSov4Futures, il progetto europeo che ha preso il via oggi a Roma con l’obiettivo di rafforzare il ruolo delle organizzazioni datoriali e delle piccole e medie imprese nella gestione del cambiamento tecnologico, mettendo al centro la sovranità digitale e la capacità di industrie e lavoratori di orientarlo secondo i valori europei.

Il progetto, cofinanziato dall'Unione Europea nell'ambito del programma SOCPL, mette in campo strumenti concreti, percorsi di formazione e spazi di confronto per rendere la digitalizzazione più inclusiva, trasparente e socialmente negoziata.

A guidare l’iniziativa è Confimi Industria, capofila di un partenariato che riunisce alcuni tra i principali attori del dialogo sociale e della rappresentanza imprenditoriale in Europa: dalle affiliate Confimi Industria Digitale e Confimi Industria Bergamo, a Confartigianato Imprese Bergamo, European Digital Sme Alliance e Connect Europe, fino a Fondazione e Associazione Adapt, Ceoe Castilla y León e le Camere di Commercio di Budapest e Tirana. Al tavolo anche il Consiglio Regionale della Puglia, Confimi Industria Puglia e UNI Europa, che porta la prospettiva sindacale europea per un approccio bilanciato e inclusivo.

“La sovranità digitale non è solo una questione tecnologica: riguarda la capacità delle imprese europee, Pmi in testa, di orientare la trasformazione secondo i propri valori, senza subirla passivamente. TechSov4Futures nasce per dare alle organizzazioni datoriali gli strumenti e il peso negoziale per farlo, a partire dal dialogo sociale”, ha spiegato Sergio Ventricelli, vicepresidente di Confimi Industria.

Nei prossimi tre anni il progetto si svilupperà attraverso ricerca applicata, workshop nazionali e una comunità di pratica multilingue, fino a un workshop transnazionale che porterà i risultati direttamente ai decisori politici dell'Unione Europea a Bruxelles.

Un passo verso un modello di digitalizzazione non solo tecnologico, ma anche sociale e partecipato dove imprese e rappresentanze contribuiscono a scrivere le regole che definiranno il futuro del lavoro.


 

 

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TECNOLOGIE E DISPOSITIVI ANTISISMICI PER IL MIGLIORAMENTO SISMICO DELLE STRUTTURE PREFABBRICATE

Apindustria Confimi Vicenza
Mercoledì 12 aprile ore 17.00-19.00
Via Lago D'Orta, 1 – Schio (VI)

Vicenza 10 aprile 2017 – Il 12 aprile prossimo, un workshop sul tema della messa in sicurezza delle strutture industriali presso la sede di Schio di Apindustria Vicenza. L’incontro è organizzato con il contributo di Sismocell - Reglass H.T. S.r.l. di Minerbio (Bo).

Intervengono la dott.ssa Maria Chiara Ronzani e la dott.ssa Federica Capraro di Apindustria Confimi Vicenza; l’Ing. Andrea Vittorio Pollini, Sismocell-Reglass H.T., Minerbio (Bo) e l’Ing. Devis Sonda di Miyamoto International, Milano.

Al centro dell’incontro, la messa in sicurezza delle strutture produttive e il quadro normativo vigente: i nuovi incentivi fiscali per la realizzazione di opere di miglioramento e adeguamento sismico e il D.lgs 81 sulla sicurezza dei luoghi di lavoro. Sono tristemente note infatti, le nefaste conseguenze sull’economia del territorio e del Paese, seguite al sisma che ha colpito il Nord Italia nel maggio 2012. I gravi danni, ammontano complessivamente a 13 miliardi e 273 milioni di euro. Quello che ha devastato il Centro Italia invece, ha provocato perdite pari a oltre 23 miliardi di euro.

Proprio alla luce di questi ultimi eventi il legislatore ha finalmente varato una serie di incentivi fiscali volti a incoraggiare gli interventi di messa in sicurezza degli edifici. L’insieme delle misure è battezzato Sismabonus: un bonus, appunto, che prevede la detrazione fiscale dal 50 all’80% (85% nel caso di condomini) delle spese sostenute per interventi di messa in sicurezza degli edifici; siano essi abitazioni principali, seconde case o attività produttive. La norma è applicabile per le zone classificate a rischio sismico 1, 2, 3, riguarda un arco temporale, sia per l’esecuzione dei lavori sia per la detrazione, di 5 anni, e ammette lo sconto, nelle percentuali indicate, di una spesa complessiva pari a 96.000 euro annui.

Per quanto riguarda le attività produttive, tutelare i dipendenti da possibili rischi è un obbligo di legge che grava sul datore di lavoro, come prevede l’art 17 del D.lgs 81/2008 sulla sicurezza dei luoghi di lavoro. L’imprenditore deve dunque prendere in considerazione anche i rischi relativi al verificarsi di un evento sismico.

A seguito della panoramica sugli aspetti fiscali e di sicurezza sul lavoro, l’ingegner Devis Sonda e l’ingegner Andrea Vittorio Pollini forniranno invece una panoramica sulle più recenti innovazioni e tecnologie per la messa in sicurezza delle strutture produttive con focus particolare sui dispositivi antisismici. Oltre al dispositivo antisismico Sismocell, sarà presentato il più recente Sismocell Box. Sismocell e Sismocell Box sono stati progettati per la messa in sicurezza delle attività produttive e, in particolare, per sanare le principali cause di collasso delle strutture prefabbricate individuate dal recente DM (28/2/2017) per l’attuazione delle linee guida per la classificazione sismica degli edifici.
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TEMPI DI PAGAMENTO, PMI ASCOLTATE DAL GOVERNO… DEGLI STATI UNITI

Flavio Lorenzin chiede all’Italia di prendere esempio e imporre limiti dai 30 ai 60 giorni

Dagli Stati Uniti arriva un importante cambio di marcia per accelerare l’uscita dalla crisi economica: si tratta dell’iniziativa della Casa Bianca, fortemente voluta e sostenuta dal Presidente Statunitense Barack Obama ,denominata “SupplierPay”, attraverso la quale 26 grandi aziende si impegnano a pagare i fornitori in tempi rapidi e certi. A beneficiare di questo accordo saranno soprattutto le piccole e medie imprese, che potranno contare su riscossioni entro due settimane da ogni fornitura resa a multinazionali come Apple, Coca Cola, AT&T, Cvs, Ericsson, FedEx e Ibm, alcune tra le più importanti realtà che hanno sottoscritto l’impegno.

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Terza edizione “Premio Fedeltà” Apindustria Vicenza

Giovedì 10 dicembre alle 18.30 presso il Viest Hotel di Torri di Quartesolo

Terza edizione “Premio Fedeltà” Apindustria Vicenza

UNA PRESTIGIOSA CERAMICA DI ALESSIO TASCA AI “FEDELI”

DI APINDUSTRIA VICENZA

Il celebre ceramista bassanese è l’autore dell’opera d’arte con cui l’associazione vicentina ha chiesto di interpretare il senso di forte rappresentatività sul territorio.

13 le aziende premiate, iscritte da più di 20 anni all’associazione

Sono 13 le aziende che riceveranno quest’anno il Premio Fedeltà di Apindustria Vicenza, nel corso della cerimonia che si terrà giovedì 10 dicembre alle 18.30 presso il ViEst Hotel di Vicenza.

Le imprese premiate, iscritte all’Associazione da oltre vent’anni, riceveranno una copia in plexiglass, numerata e firmata, di un’inedita opera in semire, realizzata dal celebre ceramista bassanese Alessio Tasca: si tratta di una ceramica di 74 x 74 cm., cotta a 1.000° e lavorata ad “istoriato”, con la sovrapposizione di tre lastre di terra semirefrattaria. L’opera è stata commissionata da Apindustria Vicenza nell’ambito dell’ambizioso e significativo progetto nato nel 2007 con il duplice scopo di ringraziare gli associati “fedeli” (iscritti all’associazione da più di 20 anni) da un lato, e creare, nel contempo, una piccola galleria d’arte che dia negli anni pregio e valore alla sede della stessa Associazione.

«Quello dei 20 anni in Associazione non è un semplice traguardo numerico – spiega Filippo De Marchi, presidente di Apindustria Vicenza -. Per noi assume un significato molto più profondo, soprattutto in un periodo storico così mutevole e incerto: siamo convinti, infatti, che il persistere di rapporti duraturi, basati sul rispetto reciproco e sui valori condivisi, sia un bene prezioso, da non dare per scontato, ma anzi, da enfatizzare e premiare».

Si tratta della terza edizione del Premio Fedeltà, che lo scorso anno ha visto la realizzazione di un dittico dell’emergente pittore trevigiano Enrico Benetta, mentre ad inaugurare la Galleria di Apindustria, nel 2007, era stato un prestigioso 100x100 del conosciuto pittore veneziano Luigi Voltolina. Il tema sempre lo stesso: interpretare l’“albero” che campeggia nell’immagine coordinata di Apindustria Vicenza, simbolo della forte rappresentatività e del radicamento sul territorio dell’associazione.

E l’albero di Tasca si riveste di tutta la forza espressiva e figurativa del grande artista bassanese che, partito dagli esiti più avanzati della ricerca di Giovanni Petucco nell’industrial design e dalle proposte che il movimento moderno ha portato con sè verso la metà del ‘900, assimila la lezione della scultura veneta, da Canova fino a Martini e Viani. Di Tasca va ricordata l’originale e innovativa esperienza con la trafila – una macchina usata nell’industria dei laterizi e degli acciai – con cui è riuscito ad ottenere, grazie alla tecnica dell’estrusione, sia la possibilità della produzione in serie, sia una nuova manualità, fino ad arrivare a grandi formati, su cui interviene con il filo d’acciaio per creare tagli e fratture. Tanti i premi e le partecipazioni ad esposizioni prestigiose, non ultime la Biennale di Venezia e la Triennale di Milano. L’autore sara presente all’incontro.

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