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News ed Eventi

Il Presidente Nazionale Confimi Paolo Agnelli questa sera ospite di Floris a di Martedì su La7

]10 marzo 2015] In trasmissione dalle 21.45 il Presidente si confronterà sull'attualità italiana con Alessandra Moretti, candidata PD alla guida del Veneto, Massimiliano Fedriga, capogruppo Lega Nord alla Camera, Giovanni Toti per Forza Italia, Mario Giordano direttore del TG4, la voce di Radio 2 Caterpillar il giornalista Antonio Di Bella
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Il pressione del fisco sulle PMI, dichiarazione Sergio Dalla Verde

Comunicato stampa, 30 agosto 2007  

Il pressione del fisco sulle PMI APINDUSTRIA VICENZA ESORTA TUTTE LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA AD UNA AZIONE CONCERTATA CHE INFLUENZI LE RIFORME E LE POLITICHE FINANZIARIE  
La dichiarazione del Presidente Sergio Dalla Verde, che non vede nello sciopero fiscale preferisce la soluzione più adatta  

“La situazione attuale è grave e insostenibile e rispecchia l’esasperazione cui sono giunte le piccole e medie imprese venete”, esordisce Sergio Dalla Verde, presidente Apindustria Vicenza, Associazione delle piccole e medie industrie della provincia di Vicenza. “Le aziende vedono compromessa la competitività e pregiudicata la propria sopravvivenza a causa dell’eccessiva pressione fiscale. Abbiamo già fatto presente i risultati della recente indagine che abbiamo promosso sul tema, da cui emerge che la media sopportata dalle piccole e medie aziende vicentine è addirittura del 70%. Ciononostante, Apindustria Vicenza ritiene che sia più responsabile e maturo non appoggiare posizioni sensazionalistiche o facili boutade, come quelle inneggianti allo sciopero fiscale che riecheggiano in questi giorni dalle pagine dei giornali”. 
 
“La proposta di sciopero è senz’altro frutto dell’esasperazione degli imprenditori e proponendolo – continua Dalla Verde - otterremmo il grande consenso di tutti gli associati – continua Dalla Verde -, ma la forza di una associazione si misura non con le provocazioni ma dalla concretezza e dalla fattibilità delle risposte.Per questo motivo Apindustria Vicenza tiene continui e diretti rapporti con esponenti politici e rappresentanti di Governo, al fine di far conoscere la reale e gravissima situazione della fiscalità delle PMI e, nel contempo, insistendo con forza per avere una nuova ed equa fiscalità per le nostre piccole e medie aziende. In questa direzione va anche la recente serie di incontri promossa dall’Associazione, con i rappresentanti locali e nazionali dei maggiori Partiti, nell’ambito dei quali Apindustria Vicenza si è confrontata più recentemente con i senatori Morando e Giaretta (DS – Commissione Bilancio) cui sono stati presentati i risultati dell’indagine di cui sopra e una serie di considerazioni ragionate, con lo scopo di correggere e migliorare diversi aspetti delle attività in essere, a regolamentazione del settore economico-produttivo, prima fra tutte la deducibilità dell’IRAP come costo del personale e la deducibilità di tutti i costi aziendali.
Ciò perché chiediamo che le imposte vengano applicate sul vero utile delle aziende”.
 
“Invitiamo tutte le associazioni di categoria ad agire unitariamente – conclude Dalla Verde -. Sono convinto che se tutte le associazioni di categoria portassero avanti con forza una seria proposta di riforma fiscale, difficilmente il governo potrebbe non farla propria. D’altra parte, questa situazione ci vede sempre più lontani dalle medie europee (vedi recenti manovre in Germania con tagli alle imposte a carico delle aziende) e dagli Stati Uniti, dove il 40% delle aziende non paga nemmeno un dollaro di imposta federale, grazie ad un intreccio di deduzioni, sconti, rimborsi e crediti di imposta.
Non ci aspettiamo certo di arrivare a tanto, ma almeno ad una situazione ragionevole, che dia nuovamente respiro al comparto produttivo e tale da consentire alle imprese di rimanere sui mercati internazionali. Ciò, anzi, va preteso, come segno di responsabilità da parte del Governo”. 
 
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Ufficio Stampa Apindustria Vicenza 
Raffaella M. Sgueglia
APINDUSTRIA VICENZA - Relazioni esterne e comunicazione
Tel: 0444-232230 - Fax: 0444-960835 - e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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Il Sociologo De Masi presenta "Mappa Mundi" in Apindustria Confimi Vicenza

COMUNICATO STAMPA

Il Sociologo Domenico De Masi, ospite di Apindustria Confimi Vicenza, presenta la sua ultima opera
“Mappa Mundi” un viaggio sociologico dentro le culture del mondo
Domani sera alle 18 presso la Sala Convegni di Galleria Crispi 45

Ad interloquire con il noto sociologo anche alcuni studenti del Liceo Scientifico “GB Quadri”.

Il libro (Saggi Rizzoli, 870 pag.), uscito a febbraio 2014 è già alla seconda ristampa e sta attirando le attenzioni non solo degli addetti ai lavori, ma anche di chi si interessa all’evoluzione dei principali modelli di vita.

Il lavoro manca, la produzione e la creazione di nuovi prodotti si sono spostate nei Paesi che oggi rappresentano le uniche economie in ascesa: al declino economico dell’Occidente si accompagnerà anche la fine della cultura europea? E quale nuovo stile di vita saremo in grado di elaborare? In questo libro, Domenico De Masi ci offre una sintesi magistrale dei modelli di vita elaborati a ogni latitudine e ci accompagna in un viaggio senza precedenti fra i valori e i disvalori della nostra e delle altre culture.

Una guida preziosa per chi aspira a cambiare vita e vuole immaginare altri mondi possibili.

DOMENICO DE MASI insegna Sociologia del lavoro all’Università La Sapienza di Roma. Per Rizzoli ha pubblicato, tra gli altri, Il futuro del lavoro, L’emozione e la regola, L’ozio creativo e Non c’è progresso senza felicità.
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IMPERATIVO: COLLABORAZIONE ED INTESA PER USCIRE DALLA CRISI

Comunicato stampa, 28 luglio 2009

 

 

Il Consiglio Direttivo del Mandamento Bassanese di Apindustria ha incontrato l’Assessore Fabris

 

 

Dopo l’inaugurazione della nuova sede associativa quindici giorni fa, in Strada Cartigliana e l’apprezzato momento di confronto fra imprenditori su come uscire dalla crisi, si è svolto (ieri sera – ndr) l’incontro fra il locale Direttivo dell’Associazione ed il nuovo Assessore alle Attività Produttive del Comune di Bassano, Alessandro Fabris.

 

«Riconosco, afferma il Presidente Giovanni Panni, alla nuova Amministrazione Comunale di aver intuito l’importanza di collegarsi in modo sempre più strategico con chi rappresenta il mondo produttivo locale delle piccole e medie imprese. L’Assessore Fabris ha voluto apprendere direttamente dagli imprenditori i punti di vista sulle varie problematiche che caratterizzano questo periodo».

 

«Abbiamo trovato, prosegue Giovanni Panni, un Assessore attento all’ascolto e predisposto alla collaborazione e, credo che quest’ultimo aspetto sia molto qualificante per chi si accinge a governare la città in un periodo senz’altro non facile. Al referente per le attività produttive, è stata descritta la situazione delle aziende e ricordato alcuni impegni con i quali Apindustria sta sostenendo le imprese del territorio: il rapporto con le banche, attraverso il consorzio ApiVeneto Fidi; la riqualificazione del personale, con adeguati corsi di formazione e la costante attenzione ai temi della mobilità e delle infrastrutture, su tutti la Pedemontana Veneta, per assicurare alle aziende collegamenti rapidi alle principali direttrici. Abbiamo invitato l’Amministrazione a considerare la strategia di vedere il territorio in una logica di “area vasta” in dialogo costante con le realtà contermini, per permettere di raggiungere standard di competitività territoriale, proseguendo in sinergia con le altre associazioni imprenditoriali».

 

«Con l’Assessore Fabris si è convenuto, attesta Panni, sulla validità della collaborazione e dell’intesa tra le forze economiche e l’Amministrazione Cimatti, da noi invitata a considerare centrale la questione del rilancio dell’economia del territorio. Su questo argomento, spiega il Presidente, è importante dare rapida attuazione all’accordo per l’erogazione di un contributo a favore dei Consorzi Fidi, da destinarsi a nuovi plafond di finanziamento per le imprese. Su queste premesse, conclude il Presidente Panni, sono fiducioso che l’Amministrazione di Bassano, ci sarà accanto per garantire ancora possibilità di sviluppo alle PMI del bassanese».

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Imprenditori " Occupano" il Ponte degli Alpini di Bassano del Grappa

28.09.2013 - Un centinaio di imprenditori hanno "occupato" ieri sera il ponte degli alpini di Bassano del Grappa per lanciare alla politica l'ennesimo allarme sulla situazione delle PMI. Ospiti con collegamento in diretta della trasmissione VIRUS, condotta da Nicola Porro su Rai due, i presidenti bassanesi di Apindustria, Confartigianato e Confcommercio hanno tracciato il quadro di una deriva di tutto il sistema produttivo del Nordest.
William Beozzo, di Apindustria, ha voluto sottolineare ai politici presenti in studio che durante il Forum organizzato a Castelbrando, lo scorso mese di luglio, i 430 imprenditori presenti hanno elaborato e presentato alla politica delle richieste ben precise sulle azioni da intraprendere per ridare fiato ad un sistema economico asfittico. Purtroppo, non una di queste proposte ha avuto un sia pur minimo riscontro e tutto sta andando come se niente fosse accaduto, come se la situazione di emergenza che le imprese stanno vivendo sia del tutto normale.
Ancora una volta l'interlocutore è mancato l'interlocutore politico, forse perchè troppo impegnato in sterili discussioni che nulla hanno a che fare con la realtà del paese e dell'impresa. Ancora una volta, gli imprenditori hanno ribadito la necessità di misure urgenti e di un "Piano speciale" per salvare l'Italia, o meglio quel che ormai resta del sistema Italia e Nordest. Ma ancora una volta, mancano gli interlocutori credibili, ancora una volta si minimizza lo status quo, ancora una volta l'impresa è considerata un soggetto da spremere, ancora una volta si è registrata la distanza della politica dal contesto reale. Ma da Bassano si è capito che gli imprenditori daranno sempre più voce alle loro richieste, a costo di apparire ripetitivi o di recitare una filastrocca imparata a memoria.
Le PMI del Nordest stanno cercando, tra mille difficoltà, di arginare le conseguenze della crisi, nella speranza di un giro di boa, di un aggancio ad una flebile ripresa. Resta il fatto, che senza l'aiuto di chi ha la responsabilità di questo Paese, senza un "sistema Paese" che accompagni l'impresa con un progetto comune di crescita, il "De profundis" di un territorio è dietro l'angolo.
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Imprenditori a lezione tra i banchi di .. fabbrica

Vicenza, 23 settembre 2013


IMPRENDITORI A LEZIONE TRA l BANCHI DI ... FABBRICA

Il mandamento bassanese di Apindustria Vicenza manda un gruppo di associati in un'aula-officina per migliorare le prestazioni aziendali



Una tipica realtà aziendale del nord-est ricreata in un piccolo capannone, con una linea di produzione, un'area di assemblaggio, una piccola pressa, un magazzino di fornitori e alcuni uffici. E a tutto questo si accompagnano dei banchi di scuola, una cattedra e una lavagna. È questa l'idea innovativa per fare scuola di impresa lanciata da Officina Snella, che venerdì ha ricevuto un gruppo di associati al mandamento bassanese di Apindustria Vicenza per una giornata di apprendimento sul miglioramento della competitività attraverso la lean production e la lean organization.

Ospitato presso uno stabilimento del gruppo Fami di Rosà, il corso è incentrato sull'alternanza tra momenti teorici di lezione e momenti pratici di lavoro. «Abbiamo pensato a questo sistema per subito nel processo produttivo quello che viene illustrato ai corsisti -spiega Michele Giacometti, agente del cambiamento e responsabile del gruppo Officine Snella - lavorando attraverso una serie di livelli in cui vengono segnati gli indici di miglioramento, basati su

elementi come la rapidità dei processi, la massimizzazione di risorse e la riduzione dei margini di errore». Il passare in pochi secondi dalla teoria alla pratica ha portato risultati eccellenti, tanto che sono stati più di duecento gli imprenditori e i responsabili aziendali che nell'ultimo anno hanno usufruito del corso, molti dei quali portandolo a termine con il dispiacere per la sua breve durata (solo un giorno lavorativo}, o convincendo a frequentare la lezione altri responsabili all'interno della stessa azienda. «Durante la giornata di lezione - continua Giacometti - i corsisti devono portare a termine l'obiettivo di organizzare l'intero

processo produttivo necessario alla realizzazione un prodotto esistente sul mercato, ossia un beauty case di una nota azienda di valige. Se capiscono il metodo di lavoro più efficace, lo possono portare nel loro lavoro, trasmettendo una nuova cultura all'interno della loro

azienda».

Non è allora un caso se nell'aula-capannone di Rosà arrivano imprenditori e lavoratori da tutto il nord Italia, tanto da portare i responsabili di Officine Snella ad aprire uno stabilimento anche a Torino e di attirare l'attenzione delle istituzioni, oltre che delle categorie economiche.

«Apindustria Vicenza ha sempre creduto in queste iniziative per dare un prezioso servizio ai propri iscritti - assicura Giacometti - e nell'ultimo corso agli associati abbiamo avuto anche il sostegno della Regione Veneto attraverso i finanziamenti previsti dal Fondo Sociale Europeo per azioni innovative in favore delle imprese».

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Apindustria Vicenza

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Imprenditori, economisti e politici a confronto sulle strategie per far ripartire l’Italia

Vicenza, 2 Luglio 2013

COMUNICATO STAMPA


8 luglio, il giorno della Ripresa possibile

Apindustria Vicenza e ConfApri radunano a Cison di Valmarino Gianroberto Casaleggio, i sindaci di Treviso, Verona e Parma. PMI e Nordest al centro di un dibattito aperto a tutte le categorie

La ripresa è possibile: a ribadirlo saranno gli imprenditori, almeno una decina di politici e amministratori locali di ogni schieramento, economisti e pionieri dell’innovazione nel corso del “Forum Lavoro, Impresa, Paese” in programma lunedì 8 luglio 2013, a partire dalle 14.30, a CastelBrando di Cison di Valmarino (TV). L’appuntamento per elaborare strategie, suggerimenti e possibili soluzioni per far ripartire l’Italia è organizzato da Apindustria Vicenza, il raggruppamento delle piccole e medie imprese del Vicentino, e ConfApri, Conferenza permanente di Esperti delle Attività Produttive Italiane, con il coordinamento di Io Per Noi, business forum dell’imprenditoria veneta.

Dalle 14.30 alle 20 a CastelBrando, uno dei castelli più grandi e antichi d'Europa, recentemente restaurato e riportato al suo antico splendore, si confronteranno tutti coloro che credono in un nuovo miracolo economico del Nordest, moderati dai giornalisti Elisa Billato e Luciano Ghelfi.

Dopo i saluti dei presidenti di Apindustria Vicenza, Flavio Lorenzin, e ConfApri, Massimo Colomban, toccherà al governatore del Veneto Luca Zaia introdurre i lavori.

«Abbiamo organizzato questo forum per guardare in faccia la politica e illustrare le nostre idee per il rilancio delle attività produttive: cinque richieste per le quali abbiamo individuato altrettante azioni concrete da discutere insieme a tutte le associazioni presenti. Cercheremo di trasformare queste richieste in impegni, contribuendo al loro avanzamento – spiega Flavio Lorenzin, presidente Apindustria Vicenza – perché lo spirito delle nostra associazione è fondato sul “fare squadra”. Noi imprenditori ci siamo, abbiamo ancora voglia di intraprendere: ma solo lavorando insieme agli altri possiamo creare le condizioni per farlo».

La prima sessione sarà dedicata al tema “La politica per l’impresa”: con gli onorevoli Simona Bonafè, Filippo Busin, Guido Crosetto e Laura Ravetto, oltre all’imprenditore Arturo Alberti, si parlerà di sburocratizzazione, tagli delle tasse e altri provvedimenti per favorire l’impresa e lo sviluppo del lavoro. Seguirà il dibattito “L’impresa per la ripresa: i talenti, le start-up, le nuove imprese e la formazione” con Elena Donazzan, Adriano De Maio, Luigi Capello, Riccardo Donadon, Ruggero Frezza e Arturo Artom. Quindi ci si interrogherà su “Ripresa e sviluppo: a quando?” con Michele Boldrin, Antonio Rinaldi, Santo Versace e Marco Nardin, che evidenzieranno possibili soluzioni.

Alle 18 con i sindaci di Treviso, Giovanni Manildo, Verona, Flavio Tosi, e Parma, Federico Pizzarotti, si affronterà il tema della ripresa possibile nel contesto locale. Seguirà il confronto tra Gianroberto Casaleggio e Massimo Colomban, William Beozzo, Luca Peotta, Carlo Belvedere, Vincenzo Lazzaro e Irene Gionfriddo sulle proposte legislative e operative che aiutino le PMI a ripartire in nuovi scenari economici.

L’evento si concluderà con una cena a buffet e uno speciale intrattenimento musicale regalato dall’emozionante voce di Leanne Meyers. Gli incontri fra le centinaia di imprenditori e i numerosi parlamentari di tutti gli schieramenti politici presenti, proseguiranno anche durante il buffet e prima dell'evento musicale.

Le adesioni al Forum sono aperte: ci si può iscrivere al seguente link nel sito di Io Per Noi: http://www.iopernoi.it/adesioni

Maggiori informazioni sugli ospiti del Forum si possono trovare qui: http://www.iopernoi.it/component/content/article/48-uncategorised/70-i-nostri-ospiti

Apindustria Vicenza http://www.apindustria.vi.it

ConfAPRI bloghttp://www.confapri.it

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Apindustria Vicenza

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IMPRESA E FINANZA: INSIEME SI CRESCE

 

Comunicato stampa, 2 aprile 2008

Venerdì 4 aprile, ore 17.00 - Villa Cordellina Lombardi - Montecchio Maggiore (VI)

 


IMPRESA E FINANZA: INSIEME SI CRESCE

Questo il tema della convention annuale dei Giovani Imprenditori Confapi del Veneto

 


La capacità di utilizzare in modo efficace i nuovi strumenti finanziari è una risorsa sempre più strategica per le piccole e medie imprese: lo impongono gli scenari di un mercato internazionale sempre più competitivo, ma anche le nuove norme sul credito (a partire dagli accordi di Basilea 2) e più in generale l'esigenza per le PMI di rafforzarsi superando la propria debolezza strutturale in termini di risorse per gli investimenti.


Consapevole di queste nuove sfide poste al sistema produttivo locale e nazionale, il Gruppo Giovani Imprenditori Confapi del Veneto dedica la propria convention annuale proprio a questi temi, con un convegno che si preannuncia di particolare importanza per gli argomenti affrontati e la competenza dei relatori. L'incontro, dal titolo "Imprese a finanza: insieme si cresce" si svolgerà venerdì 4 aprile a partire dalle 17 presso Villa Cordellina Lombardi, a Montecchio Maggiore, e vedrà la partecipazione di Andrea Bertolaso, presidente dei Giovani Imprenditori Confapi di Vicenza; Enrico Storti, presidente dei Giovani Imprenditori Confapi di Verona; Filippo De Marchi, presidente di Apiveneto Fidi; Giuseppe Corà, in rappresentanza di Bluedge Capital Partners - Corporate & Financial Advisory; il prof. Paolo Preti, direttore del Master PMI dell'Università Bocconi di Milano; Josef Haviv, managing member Protostar Partner L.L.C; Paolo Bastianello, presidente di Marly's Confezioni Spa; moderatore dell'incontro sarà Sebastiano Barisoni, giornalista de Il Sole 24 Ore.


Il convegno vuole essere un importante momento di confronto per i giovani imprenditori delle PMI vicentine e venete sull'importanza strategica della finanza nella moderna gestione d'impresa. Il programma dei lavori prevede una riflessione sulla struttura industriale italiana ed in particolare del Nord Est e quindi un approfondimento sul ricambio generazionale, sui metodi gestionali più idonei per le PMI e sulle opportunità offerte dal sistema finanziario internazionale, con particolare attenzione per il mercato dei capitali.

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