DETRAZIONE IVA RETROIMPUTABILE 12 MESI SU 12. A BREVE L’ADEGUAMENTO DELL’ITALIA
Notizia del 25/02/2026
Apiweekly 202602N4
È arrivata, via Polonia, la conferma della tesi da sempre sostenuta da Confimi Industria e ANC circa l’incompatibilità con il principio di neutralità della normativa italiana che, dal 2018, non consente (consentiva) di imputare a dicembre le fatture arrivate a inizio del nuovo anno. La doglianza, già accolta dal Viceministro Leo nella delega della riforma fiscale (agosto 2023), trova ora soluzione nella sentenza del Tribunale UE dello scorso 11 febbraio (causa T-689/2024). Soluzione che - come prospettatoci nelle interlocuzioni dello scorso 17 febbraio con il Viceministro – troverà presto collocazione in uno dei prossimi provvedimenti. Dopo due denunce (maggio 20172 e marzo 20203) che la Commissione UE, sbagliando (ora possiamo affermarlo senza alcun rischio di smentita o di creare confusione), aveva proposto di archiviare, è la volta buona poiché le imprese potranno già invocare, da sé, la supremazia delle interpretazioni della CGUE rispetto alla norma nazionale ora inconfutabilmente incompatibile, come detto, con l’appropriata interpretazione del principio di neutralità.
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