entry
Skip to main content

RENTRI FIR digitale: si va verso una proroga

Con la data del 13 febbraio 2026 era programmata la sostituzione dei formulari di tipo cartaceo con i FIR digitali e conseguente utilizzo di dispositivi elettronici per firmare i nuovi documenti in formato X.FIR e dare continuità alle fasi di trasporto, recupero e/o smaltimento dei rifiuti speciali.

Alle ore 9 del 13 febbraio 2026 il RENTRI ha tuttavia pubblicato un avvisto sul sito www.rentri.gov.it con il quale si informava che “in data 13 02 2026, alle ore 09.00, si è verificato un evento che ha determinato una significativa indisponibilità dei servizi RENTRI”.

La chiusura dell’evento sarà comunicata dal RENTRI mediante un successivo aggiornamento che verrà pubblicato sul web. Le modalità operative di sicurezza si applicano fino al termine del primo giorno lavorativo successivo a quello in cui la Direzione Generale ECB comunica la chiusura dell’evento di indisponibilità dei servizi sui portali RENTRI”.

A decorrere dalla medesima data e ora, si sarebbero applicate le modalità operative previste dall’Allegato 1 al Decreto Direttoriale n. 319 del 30 ottobre 2025 e all’Allegato 1 al Decreto Direttoriale n. 25 del 5 febbraio 2026.

In caso di impossibilità di emettere il FIR digitale causa disservizi di Sistema l’Allegato 1 al Decreto Direttoriale n.25 del 5 febbraio 2026 prevede che gli operatori che trasportano rifiuti possono aggiornare la stampa del FIR digitale di cui all’art. 7, comma 4, del D.M. 4 aprile 2023, n.59 e sottoscriverla con data e firma autografa.

Nelle fasi successive del trasporto, il FIR è gestito secondo quanto previsto dall’art. 6 del D.M. 4 aprile 2023, n.59 ed in particolare:

la copia completa viene restituita dal trasportatore con le modalità di cui al comma 5, dell'articolo 6 del citato decreto;

− gli operatori non devono trasmettere i dati contenuti nel FIR al RENTRI.

In data 16/02/2026 sul sito del RENTRI è stato pubblicato un secondo aggiornamento sulla disponibilità dei servizi di firma digitale con il quale si comunica che a partire dalle ore 00.00 del 18 febbraio 2026 sono ripristinati i seguenti servizi:

  • servizio per l’iscrizione e il versamento del contributo;
  • servizio per la vidimazione digitale dei FIR e dei registri;
  • servizi di supporto per la tenuta dei registri di carico e scarico
  • servizi per la trasmissione al RENTRI dei dati riferiti alle operazioni annotate sul registro cronologico di carico e scarico.

Per la gestione dei formulari digitali, invece, permangono le “modalità operative di sicurezza” ossia l’utilizzo del FIR cartaceo e sua gestione secondo le metodologie precedenti al 13 febbraio 2026.

Nel frattempo un emendamento al Decreto Milleproroghe propone la proroga di sei mesi (fino al 13 agosto 2026) dei termini dell’entrata in vigore del FIR digitale, in modo da dare più tempo alle imprese di organizzarsi meglio e non andare incontro a sanzioni.

L’emendamento dovrà passare in commissione Bilancio della Camera che, con la Commissione Affari Istituzionali, sta esaminando il testo e lo invierà in aula entro il 19 febbraio. Il Decreto Legge passerà poi al Senato per l’approvazione entro il 1° marzo.


agg. 18 febbraio 2026

SICUREZZA AMBIENTE

  • Creato il .
Preferenze utente sui cookie
Utilizziamo i cookie per garantirti la migliore esperienza sul nostro sito. Se rifiuti l’uso dei cookie, il sito potrebbe non funzionare come previsto.
Accetta tutti
Rifiuta tutti
Leggi di più
Analitici
Strumenti utilizzati per analizzare i dati, misurare l’efficacia del sito e capire come funziona.
Matomo
Accetta
Rifiuta
Salva