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RENTRI: PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO ANNUALE

Il contributo annuale RENTRI è un importo dovuto da ogni Operatore iscritto che va pagato per ciascuna Unità locale entro il 30 aprile. L’importo da versare varia in base al numero di dipendenti dell’Azienda e al numero di Unità produttive dotate di registro di carico e scarico.

Gli importi economici relativi al 2026 si riducono rispetto a quelli versati al momento dell’iscrizione secondo tabella a seguire. Rimangono invece invariati i diritti di segreteria pari a 10€ per ogni Unità locale iscritta.

Il pagamento del contributo annuale RENTRI deve essere effettuato esclusivamente tramite l’area riservata RENTRI, utilizzando la funzione: “Pratiche / Contributo annuale”. Così come avvenuto al momento dell’iscrizione il pagamento può essere eseguito o tramite carte di credito o utilizzando la piattaforma PagoPA. Pagamenti effettuati con modalità diverse da quelle disponibili dal portale RENTRI non sono riconosciuti.

Il 31 marzo 2026 è stato pubblicato sul portale RENTRI l’avviso che pone fine alle “modalità operative di sicurezza” per la gestione del FIR digitale. Tale fase operativa si era resa necessaria a fronte di problemi di natura tecnica sorti al momento dell’utilizzo del formulario digitale in sostituzione di quello cartaceo.

Con la legge n. 26 del 27 febbraio 2026 di conversione del decreto Milleproroghe fino al 15 settembre 2026 è inoltre vigente una gestione binaria del formulario ossia il FIR può essere emesso sia in formato digitale che in formato cartaceo, a scelta del produttore/detentore, con la seguente gestione:

digitale: resta digitale fino all’accettazione; trasportatore e destinatario lo gestiscono digitalmente; la stampa non sostituisce il FIR digitale; è obbligatoria la trasmissione dati al RENTRI per i rifiuti pericolosi;

cartaceo: gestito interamente su supporto cartaceo da tutti i soggetti coinvolti. La scelta spetta al produttore/detentore e tutta la filiera deve usare la stessa modalità. Dal 16 settembre 2026 il FIR digitale diventa obbligatorio per tutti gli iscritti al RENTRI.

La scelta di gestire il FIR in modalità cartacea o digitale spetta al produttore/detentore e tutta la filiera dovrà adeguarsi alla medesima modalità di gestione.

Dal 16 settembre 2026 il FIR digitale diventerà invece obbligatorio e sostitutivo del cartaceo per tutti gli Operatori del settore della Gestione dei Rifiuti, Aziende industriali e artigianali con più di 10 dipendenti e per tutti coloro che devono gestire rifiuti pericolosi a prescindere dal numero di dipendenti che contraddistinguono l’Azienda.


A cura di A. Meneghini_Area Ambiente
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ambiente, SICUREZZA AMBIENTE

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