Apindustria Confimi Vicenza promuove il dialogo tra Sanità pubblica e privata

Questo il tema del convegno organizzato venerdì 17 settembre  a Palazzo Trissino nell’ambito del Festival Città Impresa.
Attesa la presenza tra gli altri dell’Assessore regionale alla Sanità Manuela Lanzarin e del Ministro per le Disabilità Erika Stefani, oltre a testimonianze selezionate dal mondo delle imprese.
Un dialogo tra le necessità e le aspettative della comunità e il sistema delle imprese oggi non può non comprendere anche un approfondimento sul mondo della sanità: così, nell’ambito del Festival Città Impresa, Apindustria Confimi Vicenza ha scelto di organizzare per venerdì 17 settembre un convegno dal titolo “Fragilità: dialogo tra sanità pubblica e privata”, in programma a Palazzo Trissino a parte dalle 16.30.
«Proprio nel momento del massimo sforzo da parte della sanità pubblica per far fronte alla pandemia - spiega Mariano Rigotto, presidente dell’Associazione che rappresenta le PMI del territorio - è emerso in tutta la sua rilevanza l’apporto della sanità privata, sotto tanti punti di vista: dalla capacità di fornire in tempi rapidi, anche in una situazione di emergenza, i materiali e le apparecchiature necessarie, al sostegno fornito per lo svolgimento di una parte importante delle prestazioni sanitarie ordinarie. Per tutte queste ragioni abbiamo voluto richiamare l’attenzione sul ruolo fondamentale della sanità privata e delle imprese che operano in questo settore. Tanto più che Apindustria Confimi Vicenza coordina a livello nazionale l’attività della categoria Confimi Industria Sanità, partecipando attraverso quest’ultima a tutti i tavoli istituzionali ai più alti livelli».Proprio sull’importanza di un adeguato riconoscimento di questo ruolo si concentra l’attenzione di Massimo Pulin, presidente Confimi Industria Sanità e presidente di Orthomedica: «In questo momento storico la sanità privata si sta dimostrando determinante per la risoluzione di tanti problemi, ma le aziende del settore chiedono di non essere solo usate quando più fa comodo, salvo poi essere guardate sempre con sospetto. Il mondo della politica deve cambiare registro nei confronti delle aziende dalla sanità privata, che non è da demonizzare: nessuno vuole sprecare le risorse pubbliche, lavoriamo ogni giorno per dare un contributo ai cittadini che hanno un bisogno di salute, sia che si tratti di un ausilio piuttosto che di un esame o una visita specialistica, o ancora di un intervento non programmabile in tempi congrui nelle strutture pubbliche. Senza dimenticare che solo in Veneto le aziende della sanità privata danno lavoro a quasi 10 mila persone. È venuto quindi il momento di ricostruire il dialogo con le istituzioni su nuovi presupposti e ci auguriamo che questo convegno sia una prima opportunità per avviare questo cambiamento».
Sul tema, insieme a Massimo Pulin, presidente Confimi Industria Sanità e presidente di Orthomedica, si confronteranno l’Assessore regionale alla Sanità e ai Servizi Socio-Sanitari Manuela Lanzarin e il Ministro per le Disabilità Erika Stefani, mentre Francesco Longo, docente di Area Public Management & Policy Università Bocconi, illustrerà gli scenari presenti e futuri per il settore.Accanto agli interventi istituzionali sono previse inoltre alcune significative testimonianze del mondo delle imprese, con gli interventi di Dietrich Gallmetzer, amministratore delegato di Gallmetzer Holding e presidente di Confimi Industria Trentino-Alto Adige; Pedro Ricardo Hornos Tagliafierro, amministratore delegato di Biomedica Su Misura e vicepresidente di Confimi Industria Sanità; e Massimo Marcon, presidente di I-TECH Medical Division e componente giunta di presidenza Confimi Industria Sanità. Moderatore dell’incontro sarà Katrin Bove, direttore responsabile di Ore12 Sanità.

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