Focus Basso Vicentino – Situazione difficile: serve un cambio di passo. Poncato: «Lavoriamo per affrontare le nuove sfide»
«C’è apprensione e preoccupazione da parte degli imprenditori per quanto sta accadendo. Molte aziende del nostro mandamento, chi direttamente, chi indirettamente, hanno una forte presenza nell’Area del Golfo. Dopo la chiusura, per le note ragioni, dei mercati di Russia, Ucraina e Bielorussia, tanti colleghi imprenditori della nos
tra area sono stati in parte costretti a rivedere le proprie strategie commerciali, trovando sbocchi proprio in quei Paesi del Medio Oriente ora a rischio».
-Il vostro mandamento vede una storica presenza di imprese agroalimentari e vinicole, ma va ricordato che ospita anche tanti campioni della manifattura industriale, sia nel settore metalmeccanico che in altri comparti produttivi.
«Il problema, infatti, è generalizzato: la situazione che si è creata a livello internazionale sta facendo soffrire chiunque abbia a che fare con le esportazioni. Prima con la vicenda legata ai dazi, ma ora sicuramente per quanto sta accadendo nei Paesi che si affacciano sul Golfo perché tutti hanno rallentato, o addirittura fermato i loro progetti, e stiamo parlando quasi sempre di mega commesse che coinvolgono centinaia d’imprese di tutto il mondo».
-Un campanello d’allarme che si aggiunge a quelli ormai ben noti del costo dell’energia e delle materie prime.
«L’impatto che le guerre hanno sui costi energetici, già insopportabilmente alti per le imprese italiane, è devastante e li ha fatti finire fuori controllo. Questo è un tema che non finirò mai di segnalare: fino a che il nostro governo e l’Europa non prenderanno misure strutturali per alleggerire le bollette energetiche, considero un nostro dovere, a tutti i livelli, tenere un faro acceso su questo argomento. Non a caso come Confimi Industria abbiamo promosso un Manifesto per l’Energia».
-Tornando a parlare più strettamente di territorio, quali sono le iniziative che avete in programma?
«Dopo il successo dell’ultimo evento in cui si è parlato della centralità della persona all’epoca dell’AI, che ha visto la partecipazione di più di 100 imprenditori di tutta la provincia, stiamo lavorando per organizzare altri incontri e workshop. Gli argomenti da trattare sono numerosi ma ci concentreremo sulla figura dell’imprenditore e su come affrontare le nuove sfide, con approcci diversi rispetto al passato. Inoltre, nei giorni scorsi abbiamo ospitato in sede a Vicenza i nuovi associati del Mandamento: è stato un momento di confronto utile per rafforzare il dialogo tra le imprese del territorio e l’associazione, da sempre attenta alle esigenze degli associati e impegnata a offrire servizi sempre più innovativi e concreti».
-Si sottolinea spesso l’importanza di saper fare rete, non solo tra aziende, ma anche con le istituzioni e le altre categorie economiche.
«Stiamo lavorando con il Patto delle categorie economiche, alla definizione di alcune proposte a supporto della candidatura dell’Area Berica al riconoscimento Mab Unesco: una serie d’iniziative che intendono valorizzare il connubio tra impresa e ambiente, con l’obiettivo di promuovere uno sviluppo sostenibile. Ciò fa seguito al progetto “Costruire futuro – Area Berica 2030”, presentato come IPA Area Berica a Fondazione Cariverona, che l’ha finanziato. Il focus era il medesimo, cioè lo sviluppo territoriale sostenibile attraverso la cura dell’ambiente, la valorizzazione dei territori e del capitale umano per favorire opportunità a favore dei giovani con l’obiettivo di una maggior coesione del tessuto economico e sociale del nostro territorio.
-A proposito di giovani, cinque anni fa la vostra associazione ha sostenuto, in sinergia con il Patto delle categorie economiche il progetto Masotto+, per l’ammodernamento e l’ampliamento dell’I.I.S. Umberto Masotto di Noventa Vicentina.
«Oggi quel progetto prende finalmente forma. Un risultato atteso e significativo, reso possibile grazie a un importante finanziamento della Provincia di Vicenza, che consentirà l’apertura del cantiere entro pochi mesi. La realizzazione di questa opera rappresenta un investimento concreto sul futuro del territorio, permettendo all’Istituto di accogliere e formare nuove generazioni di studentesse e studenti che, al termine del loro percorso, potranno trovare opportunità di crescita professionale all’interno delle nostre imprese.
Comunicati Stampa, Mandamento Vicenza ed Area Berica
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